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Trump e Putin combattono gli stessi nemici – Aleksandr Dugin

Aleksandr Dugin è uno dei pensatori più influenti del pianeta. Filosofo dalla cultura erudita, viene spesso dipinto dai media occidentali  come il “Rasputin di Putin”.

Uomo dalle convinzioni profonde, amante della tradizione  e nemico dichiarato dei globalisti, Dugin ha elaborato la cosiddetta “Quarta Teoria Politica” al fine di superare definitivamente quelle  che il filosofo russo chiama “le tre dottrine totalitarie del Novecento”: il comunismo, il fascismo e il liberalismo.

In questa intervista di Francesco Toscano, in esclusiva per Byoblu, Dugin parla di “mondo multipolare” e “crisi in Medio Oriente”, senza tralasciare infine di toccare temi di più stretta attualità, a partire dai diversi e ricorrenti “Russiagate”.  “Trump e Putin? Combattono gli stessi nemici…”


Lo studio è pronto. Adesso facciamolo funzionare anche a novembre!

73% raccolto

Grazie a voi abbiamo costruito il primo studio, a Milano. Ci vorrà un po’ di rodaggio, ma già da subito siamo operativi e iniziamo a trasmettere. Vogliamo costruire la nuova informazione: l’alternativa al mainstream, ma soprattutto una tv che sia dei cittadini. Avrà un palinsesto, andrà tutta in diretta, si potranno rivedere i programmi, andrà anche sul digitale terrestre. Sarà di tutti e per tutti. E cambierà definitivamente le regole del gioco.

Adesso bisogna raccogliere la prossima sfida: dimostrare che siamo in grado di sostenere le spese vive, ogni mese. Ci sono 5 persone a Milano, 4 a Roma e alcune altre in telelavoro. Poi ci sono gli affitti, i servizi, le utenze, i materiali che si consumano, quelli ancora da comprare e tanti conduttori liberi e intelligenti da coinvolgere nel progetto. In televisione, per fare una sola puntata alla settimana ci vogliono decine di giornalisti e decine tra tecnici e registi. Ogni mese, per una sola trasmissione spendono centinaia di migliaia, se non milioni di euro. Byoblu costa solo 30 mila euro al mese. Come ci riusciamo? Lavoriamo con passione, dalla mattina alla sera, e non sprechiamo nulla.

Per continuare ad essere liberi e crescere, la nuova televisione dei cittadini essere sostenuta da te, e solo da te. Sei pronto a fare la tua parte? Sappiamo che non è facile, ma siamo centinaia di migliaia di persone a guardare ogni giorno Byoblu. È venuto il tempo di dimostrare che il desiderio di cambiamento non è soltanto una parola, ma una volontà di ferro.

Abbiamo già fatto tanto. È un’impresa storica. Trecentomila iscritti su Youtube, centinaia di migliaia sugli altri social network. Nessuno ne parla. Questa è la dimostrazione che siamo veramente liberi.

Che altro ti serve? Aiuta la nuova televisione dei cittadini a trasmettere anche questo novembre. Questa volta, la tua generosità sarà ricompensata.

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Claudio Messora

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Nicola Rondinelli

€50,00 4 Giugno 2020

Avanti così. Onestà e Verità.

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Grazie mille Claudio.

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Marco Gallizia

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DIANA BIER

€5,00 4 Giugno 2020
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simone mancini

€15,00 4 Giugno 2020

Grazie per offrire un'informazione alternativa.

SF

Saverio Fantacuzzi

€25,00 4 Giugno 2020

Siete grandi e impavidi

GS

Gregorio Sand

€10,00 4 Giugno 2020

Sicuro che ce la faremo. Siamo i padroni del nostro destino!

AB

Adriana Brunetti

€10,00 4 Giugno 2020

Piccola piccola, nn posso di più, mi spiace!!! WW BYOBLU

fg

francesco garuti

€15,00 4 Giugno 2020
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Roberto Sangiorgi

€25,00 4 Giugno 2020
ER

Erica Ruberti

€25,00 4 Giugno 2020
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Anonimo

€25,00 4 Giugno 2020
DC

Daniela Cortiglia

€25,00 4 Giugno 2020

Grazie per tutto quello che fate, di come c'informate, di come ci sostenete.

AC

Alessandro Couchoud

€30,00 4 Giugno 2020

2 commenti

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  • Non credo che Putin e Trump siano dalla stessa parte della barricata.
    Che l’apertura di Trump a Putin sia una messinscena per rompere l’asse sino-russo lo confermato l’assedio, ai confini est della Russia portato con ancora maggiore insistenza dalla NATO, i tentativi nel paese di rivoluzione colorata e la strategia del caos, per nulla abbandonata, che usa il terrorismo islamico per destabilizzare Medioriente e Asia centrale, come mostra la finta lotta all’Isis e la volontà di occupare stabilmente parte del territorio siriano per sfruttarne il petrolio.

    In generale non si può non concordare con le argomentazioni espresse dal filosofo nella sua “Quarta Teoria Politica”, però a proposito di Dugin è interessante il punto di vista di Alessandro Lattanzio: “Il presunto ‘geofilosofo’ eursiatista Aleksandr Dugin, l’8 novembre 2016 incontrava ad Ankara i gerarchi del partito di Erdogan, con cui vuole costruire un’alleanza ‘eurasiatica’ che, in sostanza, distruggerebbe invece gli alleati regionali della Federazione Russa, come la Siria, l’Armenia e le repubbliche dell’Asia centrale.

    Aleksander Dugin ama spacciarsi da “consigliere del Presidente Vladimir Putin”.
    Tolto il fatto che di questo “consigliere di Putin” appaiono fotografie con i nemici della Russia, e neanche una con il ‘consigliato’ Putin, Dugin non risulta mai aver lavorato con organi di governo o presidenziali della Federazione Russa. In realtà, la mitologia su Dugin ‘consigliere’ di Putin serve a un duplice scopo:
    1. Pompare un “ideologo” che in Patria non conta nulla e racimola seguaci solo tra le sette fringe della Federazione;
    2. Sostanzialmente screditare il Presidente Putin accomunandolo con una figura ambigua che rappresenta in realtà un’ideologia quanto meno confusionaria, ma pericolosa;
    Il milieux duginista aggredisce continuamente gli alleati storici della Federazione Russa, come India, Vietnam, Siria, Paese quest’ultimo che si vorrebbe frantumare per soddisfare le ambizioni neo-ottomaniste del presidente turco Erdogan, padrone della Turchia e di un certo Dogu Perincek, il capo di una setta politica legata ad Erdogan tramite il generale dell’intelligence militare turca Ismail Hakki Pekin, e con cui lo stesso Dugin ha un lungo sodalizio”.
    
    L’ordine multipolare proposto dall’asse sino-russo può rappresentare un’ancora di salvezza per i popoli e le nazioni europee che ritroverebbero, grazie ad esso, quella sovranità che le oligarchie finanziarie le stanno sottraendo. L’organizzazione multipolare del nuovo ordine mondiale, che vogliono Putin e gli altri lider che non si arrendono alla Mondializzazione, oltre a garantire la sovranità dei popoli può permettere lo sviluppo armonico dei paesi europei in un quadro paritario e di rispetto reciproco; un’alleanza che può dare soluzione ai problemi più urgenti a cominciare dal terrorismo e dall’emigrazione forzata dal continente africano, e permettere il ridimensionamento dell’enorme potere esercitato dalla finanza apolide. Per questo motivo sarà bene valutare con attenzione i canali che possono aiutare a tessere le giuste relazioni con un partner importante come la Russia.

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