ABBONATI SOSTIENI

#TgTalk 16 – Cadiamo a pezzi – 25.11.2019

Al TgTalk di Byoblu, il TG dei cittadini, ieri sera si è parlato del ponte caduto sulla Savona Torino e della mozione sugli F35. La trasmissione è stata oscurata dalla Rai per reclamo sul copyright di ben 40 secondi su un totale di oltre un’ora e 13 minuti. La colpa? Avere fatto ascoltare un brevissimo spezzone di una dichiarazione di Romano Prodi tratto da una intervista di Lucia Annunziata.

Una televisione pubblica realizza contenuti destinati ai cittadini, con i soldi dei cittadini. Il dibattito pubblico deve essere incentivato e il diritto di critica garantito, perché è essenziale e connaturato alla forma democratica di uno Stato. 

E’ incomprensibile che in Italia le testate giornalistiche televisive, tanto più se pubbliche, vogliano conservare il monopolio sul dibattito pubblico impedendo a chi è fuori dal loro circuito di usare brevi spezzoni dei loro contenuti informativi (tg, interviste) per commentarli.

Tutto questo non accade in Cina o in qualche stato totalitario governato da una dittatura mediatica: accade in Europa nel 2019. Perfino negli Stati Uniti d’America è garantito il principio detto del “Fair Use”, ovvero è garantito l’utilizzo di brevi spezzoni di opere coperte dal diritto d’autore al fine di alimentare il dibattito pubblico. In Italia, molte televisioni monetizzano invece intere trasmissioni prodotte dai cittadini in rete, perché per una percentuale infinitesimale viene utilizzato un breve spezzone dei loro contenuti. Per pochi secondi, viene così defraudata una intera produzione, magari di oltre un’ora.

La Rai fa anche peggio: oscura direttamente chiunque mostri pochi secondi tratti da un suo contenuto giornalistico. Questo non è ammissibile: è insensato ed è antidemocratico. La Rai, come servizio pubblico, ha lo scopo di produrre contenuti destinati ai cittadini, per accrescere la loro consapevolezza critica: in che modo raggiunge il suo obiettivo impedendo il libero dibattito che scaturisce dal diritto di critica di alcuni dei passaggi che diffonde?

Sono questioni che devono trovare una risposta, perché le politiche Rai sui social non sono accettabili nella moderna società dell’informazione. Si può accettare da una televisione privata, se non è costretta per legge ad una politica del Fair Use, ma non dal servizio pubblico.

Potete vedere la puntata integrale del TgTalk di Byoblu, andata in onda ieri sera, qui in cima alla pagina, ricaricata tutta, compreso il passaggio oscurato dalla Rai.

Insieme a Claudio Messora e a Francesco Toscano, che hanno condotto dallo studio, in collegamento si sono avvicendati Guido Salerno Aletta (editorialista), Ugo Mattei (giurista), Tatiana Basilio (ex deputata M5S – Commissione Difesa) e Vincenzo Camporini (ex Capo di Stato maggiore dell’Aeronautica Militare e della Difesa).

Permetteteci di continuare a offrirvi contenuti di qualità attraverso le vostre donazioni.


Lo studio è pronto. Adesso facciamolo funzionare anche a novembre!

75% raccolto

Grazie a voi abbiamo costruito il primo studio, a Milano. Ci vorrà un po’ di rodaggio, ma già da subito siamo operativi e iniziamo a trasmettere. Vogliamo costruire la nuova informazione: l’alternativa al mainstream, ma soprattutto una tv che sia dei cittadini. Avrà un palinsesto, andrà tutta in diretta, si potranno rivedere i programmi, andrà anche sul digitale terrestre. Sarà di tutti e per tutti. E cambierà definitivamente le regole del gioco.

Adesso bisogna raccogliere la prossima sfida: dimostrare che siamo in grado di sostenere le spese vive, ogni mese. Ci sono 5 persone a Milano, 4 a Roma e alcune altre in telelavoro. Poi ci sono gli affitti, i servizi, le utenze, i materiali che si consumano, quelli ancora da comprare e tanti conduttori liberi e intelligenti da coinvolgere nel progetto. In televisione, per fare una sola puntata alla settimana ci vogliono decine di giornalisti e decine tra tecnici e registi. Ogni mese, per una sola trasmissione spendono centinaia di migliaia, se non milioni di euro. Byoblu costa solo 30 mila euro al mese. Come ci riusciamo? Lavoriamo con passione, dalla mattina alla sera, e non sprechiamo nulla.

Per continuare ad essere liberi e crescere, la nuova televisione dei cittadini essere sostenuta da te, e solo da te. Sei pronto a fare la tua parte? Sappiamo che non è facile, ma siamo centinaia di migliaia di persone a guardare ogni giorno Byoblu. È venuto il tempo di dimostrare che il desiderio di cambiamento non è soltanto una parola, ma una volontà di ferro.

Abbiamo già fatto tanto. È un’impresa storica. Trecentomila iscritti su Youtube, centinaia di migliaia sugli altri social network. Nessuno ne parla. Questa è la dimostrazione che siamo veramente liberi.

Che altro ti serve? Aiuta la nuova televisione dei cittadini a trasmettere anche questo novembre. Questa volta, la tua generosità sarà ricompensata.

Grazie!
Claudio Messora

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €15,00 One Time

Utente anonimo

Anonimo

€9,00 21 Ottobre 2020
SP

Stefano Pegorari

€25,00 21 Ottobre 2020

Ottimo lavoro grazie mille!

ss

sergio spada

€5,00 21 Ottobre 2020

BRAVI

Utente anonimo

Anonimo

€5,00 21 Ottobre 2020
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 21 Ottobre 2020
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 21 Ottobre 2020
A

Alessandro

€25,00 21 Ottobre 2020

Grazie e complimenti per il servizio. Continuate ad essere il nostro punto di riferimento per un'informazione vera ed indipendente.

Utente anonimo

Anonimo

€20,00 21 Ottobre 2020
L

Luca

€5,00 21 Ottobre 2020
GP

Giovanna Pretto

€10,00 21 Ottobre 2020

Forza!

Utente anonimo

Anonimo

€50,00 21 Ottobre 2020
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 20 Ottobre 2020
MP

Maura Petrucci

€20,00 20 Ottobre 2020

Grazie per il vostro servizio. Avere un servizio indipendente è alla base della democrazia e del rispetto.

Utente anonimo

Anonimo

€200,00 20 Ottobre 2020
cn

carlotta naldi

€10,00 20 Ottobre 2020
Utente anonimo

Anonimo

€25,00 20 Ottobre 2020
E

Emanuele

€10,00 20 Ottobre 2020
MT

Mario Tanzi

€25,00 20 Ottobre 2020

Bravi. Finalmente una informazione indipendente. Non tradite mai il vostro ideale, anche se avrete tutti i poteri contro. Questa è la lotta del bene contro il male. Se sarete fedeli alla verità, per la vostra onestà, avrete l'aiuto del Cielo.
Speriamo che la coscienza… Leggi tutto

Bravi. Finalmente una informazione indipendente. Non tradite mai il vostro ideale, anche se avrete tutti i poteri contro. Questa è la lotta del bene contro il male. Se sarete fedeli alla verità, per la vostra onestà, avrete l'aiuto del Cielo.
Speriamo che la coscienza assopita di questo Paese a poco a poco si risvegli. Questa è la vostra funzione.
Auspico che possiate diffondere la libera informazione su canali ed emittenti nazionali.

Utente anonimo

Anonimo

€50,00 20 Ottobre 2020
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 20 Ottobre 2020

8 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Il prof. Mattei ha parlato chiaro e a ragione. Purtroppo abbiamo avuto politici e continuiamo ad averli che fanno decidere tutto a Usa, Merkel, etc. buttando via soldi che servirebbero a noi. Del resto se le più alte cariche dello Stato usano la Costituzione come carta straccia non andremo molto avanti nelle libertà.

  • Guarda, guarda.
    Filmato abbuiato. Non fa una bella impressione!
    Claudio, cancella i 40 secondi, e rimettilo in rete. Nei quaranta secondi abbuiati ci racconti quali informazioni così “esclusive” conteneva.

  • Per quanto riguarda la correlazione tra dissesto ambientale e sicurezza delle infrastrutture non sono completamente d’accordo con il fatto che “sia colpa della frana”.
    Un ponte si trova in un contesto territoriale che fa parte del progetto e la sorveglianza che le condizioni di progetto siano rispettate nel tempo fa parte della sua gestione. Chiaro che la questione della frana in sé fa parte del controllo del ambientale.
    Tradotto: se una porzione di collina ha un cono d’attrito critico e se ci sono 15 gg di piogge, tu che gestisci la strada non sei tenuto a sistemare la collina, ma a chiudere la strada, sì!

    Qui un altro caso sempre il 25-nov :

    https://www.google.com/amp/s/www.motorionline.com/2019/11/25/maltempo-voragine-autostrada-a21-torino-piacenza/amp/

    Anche lì è stata sfiorata la tragedia. Cosa facciamo? Diamo la colpa alla dea Pioggia? Quando piove ci mettiamo a fare la danza della Pioggia ai caselli autostradali prima di prendere il biglietto?

    Strano che sia sfuggita a Byoglu.

    Ma se volete potete guardarvi anche questa:
    https://youtu.be/CEqzxc5AVkc nel 2015.
    Sfiorati 13 morti, il vento fortissimo li ha salvati.
    Il processo non c’è ancora stato.
    Nel 2008 la tubazione si era già alzata di 26cm.

    Ma se volete potete guardarvi questa:
    http://m.tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2015/05/09/news/salta-il-metanodotto-notte-di-paura-a-roncade-1.11386434

    Sono sempre infrastrutture, solo che sono interrate e così, occhio non vede cuore non duole.

    Cosa facciamo? Continuiamo a permettere che dei dementi sfaccendati_sin_da_giovani senza uno straccio di curriculum significativo, diventino ministri e che i giovani migliori del mio paese di 7000ab siano in Australia, Svezia, Belgio, Germania, USA?

Marcia Della Liberazione

UNISCITI AI 10.600 ABBONATI CHE GIA’ ACCEDONO AI CONTENUTI RISERVATI DI BYOBLU

Sostieni l’Informazione Libera

Share via
Top