Canapa, una storia incredibile – Matteo Gracis

La canapa o cannabis non è sempre stata illegale come siamo abituati a pensarla oggi e non è sempre stata usata solo per scopi ludici. Ci sono tante cose che non sappiamo di questa pianta, il cui uso risale addirittura al 2700 a.C.

C’era un tempo in cui con la canapa si costruivano reti da pesca, si stampavano libri, si ricavavano medicinali e poteva essere coltivata liberamente. C’era un tempo in cui l’Italia era la seconda produttrice di canapa al mondo. Infatti forse non sapete che questa pianta può essere utilizzata per creare oggetti di plastica, vestiti, alimenti, carta, automobili, edifici e per curare gravi patologie. Insomma sono davvero tanti gli usi che ne possiamo fare. Ma allora perché è stata severamente bandita dalla nostra vita quotidiana?

In questa intervista Matteo Gracis, giornalista e fondatore della rivista “Dolce Vita“, autore del libro “Canapa, una storia incredibile“, e Marco Ternelli, farmacista galenista ed esperto di cannabis terapeutica, vi racconteranno tutto quello che avreste sempre voluto sapere sulla canapa.

Guarda anche: “Cose che non sai sulla canapa 2 – Mario Catania


Accendi la Tv dei Cittadini anche a dicembre!

€32.880 of €40.000 raised

Grazie a voi abbiamo costruito il primo studio, a Milano. Ci vorrà un po’ di rodaggio, ma già da subito siamo operativi e iniziamo a trasmettere. Vogliamo costruire la nuova informazione: l’alternativa al mainstream, ma soprattutto una tv che sia dei cittadini. Avrà un palinsesto, andrà tutta in diretta, si potranno rivedere i programmi, andrà anche sul digitale terrestre. Sarà di tutti e per tutti. E cambierà definitivamente le regole del gioco.

Adesso bisogna raccogliere la prossima sfida: dimostrare che siamo in grado di sostenere le spese vive, ogni mese. Ci sono 5 persone a Milano, 4 a Roma e alcune altre in telelavoro. Poi ci sono gli affitti, i servizi, le utenze, i materiali che si consumano, quelli ancora da comprare e tanti conduttori liberi e intelligenti da coinvolgere nel progetto. In televisione, per fare una sola puntata alla settimana ci vogliono decine di giornalisti e decine tra tecnici e registi. Ogni mese, per una sola trasmissione spendono centinaia di migliaia, se non milioni di euro. Byoblu costa solo 30 mila euro al mese. Come ci riusciamo? Lavoriamo con passione, dalla mattina alla sera, e non sprechiamo nulla.

Per continuare ad essere liberi e crescere, la nuova televisione dei cittadini essere sostenuta da te, e solo da te. Sei pronto a fare la tua parte? Sappiamo che non è facile, ma siamo centinaia di migliaia di persone a guardare ogni giorno Byoblu. È venuto il tempo di dimostrare che il desiderio di cambiamento non è soltanto una parola, ma una volontà di ferro.

Abbiamo già fatto tanto. È un’impresa storica. Trecentomila iscritti su Youtube, centinaia di migliaia sugli altri social network. Nessuno ne parla. Questa è la dimostrazione che siamo veramente liberi.

Che altro ti serve? Aiuta la nuova televisione dei cittadini a trasmettere anche questo novembre. Questa volta, la tua generosità sarà ricompensata.

Grazie!
Claudio Messora

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €15,00 One Time

Anonymous User

Anonimo

€10,00 21 February 2020
Anonymous User

Anonimo

€5,00 21 February 2020
BG

Buscaglia Giancarlo

€9,99 21 February 2020
G

Giuseppe

€50,00 21 February 2020
RG

Rodolfo Ghirardello

€9,99 21 February 2020
GT

Gian Lorenzo Trabucco

€100,00 20 February 2020

Un piccolo contributo al crollo dell'UE, dell'euro e del neoliberismo. Grazie per ciò che fate.

Anonymous User

Anonimo

€30,00 20 February 2020
gc

giorgio consogno

€15,00 20 February 2020
MD

Mario Draghi

€15,00 20 February 2020

Un caro saluto da Mario Draghi.

Anonymous User

Anonimo

€50,00 20 February 2020
AC

Alberto Camozza

€15,00 20 February 2020

bisogna credere in una informazione libera alternativa.....complimenti

Im

Ivan molineris

€25,00 20 February 2020

Concentratevi sui confronti. Tipo ring

M

Marcos

€100,00 20 February 2020
RT

Rocco Trigiante

€15,00 20 February 2020
Anonymous User

Anonimo

€5,96 20 February 2020
Anonymous User

Anonimo

€50,00 19 February 2020
kk

kjhg kjh

€5,00 19 February 2020
jk

juhg kjhbgv

€5,00 19 February 2020
jj

jh jhg

€5,00 19 February 2020
Anonymous User

Anonimo

€50,00 19 February 2020

5 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • D accordo solo sull’ utilizzo sotto prescrizione.
    1) il vaticano che c’entra? Un prete si rifa’ sempre al vangelo: “date a cesare quel che e’ di cesare e a Dio quel che e’ di Dio”. Il peccato sta nel non rispettare una legge dello stato, mica nell’ aver consumato maijuana.
    2) E i postumi dopo aver fumato maijuana? Perche’ non raccontate anche come ci si sente spossati e rintronati il giorno dopo?
    3)Avete mai visto come si comporta uno da fumato? Rincoglionito mangiante, sdraiato sul divano a sbellicarsi per ogni cazzata che dicono in tv. E’ una generazione di zombi che vogliamo?

    • Infatti. la cosa meno accettabile è quella di voler far passare l’uso abituale della Cannabis non solo accettabile e neutro, ma addirittura benefico. Visti gli effetti neurologici che ha verificato chiunque l’abbia provata, questo pare veramente troppo

  • Beh, Claudio, cerchi giornalista “…giovane, carina…..” te lo potevi risparmiare. Cerchi giornalista, uomo o donna che sia, punto e basta. Ciao

  • A me pare che ci sia una grande confusione e ambiguità relativamente alla cannabis “light”.
    Della canapa a parte l’uso industriale, ci sarebbe quello medico, anzi terapeutico e, quello più comune, stupefacente, eufemisticamente definito ludico.
    Sulle capcità terapeutiche ci sono per ora anche studi molto scettici ( ad es. la ricerca di alcuni scienziati australiani a cura di Louisa Degenhardt, pubblicata sulla rivista The Lancet Psychiatry, https://www.acfp.ca/wp-content/uploads/tools-for-practice/1510681044_tfp199mmandpainfv.pdf), ma questo è un campo ancora in divenire e ogni conclusione sarebbe forse prematura.
    Quanto alla cannabis light, una domanda: se il livello del principio attivo, il THC, è al di sotto di quello attivo per quale motivo chi oggi usa marijuana od hashish a scopo “ludico”, dovrebbe comprarsi quella light? Qui sta l’ambiguità. Secondo me dietro questi negozi “legali”, il cui controllo qualora avessero grande diffusione diverrebbe molto incerto, c’è ben altro che la light.
    Quanto all’uso benefico della canapa di cui parla lo stesso Gracis ci sono anche pareri del tutto opposti: https://www.nytimes.com/2019/06/16/opinion/marijuana-brain-effects.html, https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29997535, https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3858398/ et al. e anche , meno autorevole certo, un giornalista certo Alex Berenson sul NYT.
    Né può portare a sostegno della sua tesi l’uso rituale della stessa in India e paraggi. Uso rituale è ben diverso sia materialmente che culturalmente da un uso abituale della stessa a scopo “ludico” come è qui in Occidente.
    Anche il discorso sull’alcool non mi sembra corretto. Visto che c’è da secoli già una sostanza che se usata male fa danni non è un buon motivo per aggiungerne un’altra.
    Sull’uso della canapa allo scopo di “elevarsi” o “liberarsi”, come dice Gracis, da conformismi, vincoli e pregiudizi sociali mi dispiace, dissento radicalmente, sia perché non sono necessarie sostanze adiuvanti per contestare il potere o il sistema, comunque essi si manifestino, sia perché bisogna diffidare dall’uso abituale di sostanze psicotrope che hanno appunto sempre effetti non benevoli sul SNC e questa è una realtà incontrovertibile.
    Non a caso l’uso rende ingestibile e quindi pericolosa la guida dell’auto come di altri macchinari.

  • Infatti. la cosa meno accettabile è quella di voler far passare l’uso abituale della Cannabis non solo accettabile e neutro, ma addirittura benefico. Visti gli effetti neurologici che ha verificato chiunque l’abbia provata, questo pare veramente troppo

Top