ABBONATI SOSTIENI

LA CONSULTA BLOCCA SALVINI. DIFFICILE ORA CHE IL CAPITANO OTTENGA I “PIENI POTERI” #TgByoblu 5

#TgByoblu 5 – Oggi parliamo della bocciatura della Consulta alla proposta di referendum di Salvini sulla legge elettorale, dell’ Impeachment al presidente USA Donald Trump, delle offese di Librandi alla Guardia di Finanza e della crescita economica in Cina.

LA CONSULTA BOCCIA LA PROPOSTA DI SALVINI

I giudici spingono nella direzione di un ritorno al proporzionale

La Consulta ha bocciato la proposta di referendum sponsorizzata fortemente dalla Lega di Salvini, che puntava ad abolire la quota proporzionale e trasformare così l’attuale legge elettorale in un maggioritario puro a collegi uninominali.

Con questa decisione i giudici favoriscono quindi un ritorno al proporzionale, sistema rimasto in vigore in Italia dal dopoguerra fino al 1993, anno in cui in seguito al risultato di un decisivo referendum, venne varato il cosiddetto Mattarellum, prevalentemente maggioritario. Allora si diceva che una legge elettorale di stampo anglosassone avrebbe favorito l’alternanza al governo, la diminuzione del numero dei partiti e garantito la stabilità.

In realtà il maggioritario in Italia non ha mantenuto nessuna delle promesse fatte, rendendo semmai ancora più difficile e aleatorio il legame fra eletti ed elettori, non più mediato dalla presenza sulla scena di forti e strutturati partiti di massa. Logica vuole che una repubblica parlamentare come la nostra si doti di una legge proporzionale: chi vuole il presidenzialismo, invece, deve riuscire ad approvare una profonda riforma del nostro impianto costituzionale.

Le scorciatoie, caro Salvini, non portano quasi mai a nulla di buono.

IMPEACHMENT TRUMP

Ieri il Senato ha dato formalmente il via al processo

Come ormai noto, l’accusa nei confronti del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump è quella di abuso di potere, ossia di aver fatto pressioni sulla magistratura ucraina perché indagasse sull’ex vicepresidente Joe Biden e su suo figlio, suoi diretti rivali politici.

Ieri il Senato ha dato formalmente il via al processo, il terzo nella storia Usa, dopo quelli di Johnson e di Clinton.  Nel rapporto dell’accusa si legge che “La fedele esecuzione della legge non consente al presidente di sostituire le priorità del Congresso con le sue priorità politiche” e Parnas, l’ultimo super-testimone dell’accusa, sostiene che Trump “mente” quando dichiara di non sapere nulla della faccenda, aggiungendo testualmente “Agivo per conto di Giuliani e del presidente” e dichiarandosi pronto a testimoniare al Congresso.
A difendere Trump a spada tratta, invece, è la portavoce della Casa Bianca Stephanie Grisham che twitta: “Lui lavora, loro piagnucolano”.

A conti fatti, in realtà, una condanna è praticamente impossibile: servirebbe una maggioranza qualificata, ossia due terzi dei senatori, in un Senato saldamente in mano ai repubblicani, il che fa apparire tutta la questione come un tentativo di screditare Trump a livello popolare in vista delle prossime elezioni presidenziali. Staremo a vedere…

IL CASO LIBRANDI

Lei non sa chi sono io! Parole pesanti contro la Guardia di Finanza

“Io sono un intoccabile… voi siete morti”. Così sembra aver risposto il deputato Gianfranco Librandi di Italia Viva, ai finanzieri che stavano effettuando una verifica fiscale nella sua società, la Tci Telecomunicazioni.

Era il 24 luglio 2019 e secondo quanto riportato in un articolo de l’Espresso, Librandi reagì all’incursione della Guardia di Finanza nei locali della sua azienda, con parole a dir poco offensive. Nella ricostruzione dei fatti, trascritta dai finanzieri, si legge che il parlamentare fu avvisato dell’ispezione il giorno stesso e che con tono alterato minacciò il maggiore Pirrazzo di fargli causa per l’occupazione dei suoi uffici. Una volta recatosi lì di persona, continuò con frasi sprezzanti verso i finanzieri.

Due giorni dopo Librandi ha consegnato alla Finanza una dichiarazione scritta accusando a sua volta i militari di aver irrotto nella sua azienda creando panico e blocco delle attività e violando perciò l’Articolo 68 della Costituzione. Il deputato era già finito nelle pagine del settimanale per essere tra i maggiori finanziatori della fondazione Open, l’organizzazione di Matteo Renzi ora nel mirino della procura di Firenze. La finanza di Varese sta dunque indagando su alcune operazioni della Tci Telecomunicazioni, come gli 800 mila euro, provenienti dalla Svizzera, usati per l’acquisto di immobili.

“La mia è un’azienda seria che paga le tasse” assicura Librandi negando ogni accusa.

RALLENTA L’ECONOMIA CINESE

Nel 2019 il Pil 2019 ha chiuso con un rialzo del 6,1%, il più basso dagli ultimi 29 anni

Secondo gli esperti il Dragone comincia a sentire sulla propria pelle gli effetti della guerra commerciale con gli Stati Uniti di Donald Trump, mai tenero con Pechino. Si tratta tuttavia di numeri che, a ben vedere, farebbero la felicità di quasi tutti i Paesi al mondo, specie di quelli che, come l’Italia, vivono una lunghissima stagnazione economica.

L’ufficio nazionale di statistica cinese ha reso noto inoltre, che nel 2019 il tasso di natalità è stato di 10,48 nascite per 1000 abitanti, il più basso dal 1949, anno in cui venne fondata la Repubblica Popolare. A una diminuzione delle nascite si è aggiunta però anche una diminuzione delle morti, circostanza che ha fatto salire la popolazione cinese da 1,39 a 1,4 miliardi nel 2019. Tra il calo delle nascita e il parziale rallentamento economico esiste probabilmente un rapporto di causa ed effetto.

È notizia di pochi giorni fa la firma di un accordo commerciale che rappresenta finalmente una tregua tra Stati Uniti e Cina. Quest’ultima sostanzialmente si impegna a riequilibrare la bilancia commerciale tra i due paesi, con acquisti di beni americani per 200 miliardi di dollari. L’accordo tuttavia non convince molti analisti, innanzitutto perché è temporaneo, e poi perché sembra trattarsi più che altro di tattica elettorale in vista delle prossime elezioni presidenziali negli Stati Uniti, il 3 novembre di quest’anno.


Aiutaci a sostenere le spese di gennaio

€7.247 of €30.000 raised

Grazie a voi abbiamo costruito il primo studio, a Milano. Ci vorrà un po’ di rodaggio, ma già da subito siamo operativi e iniziamo a trasmettere. Vogliamo costruire la nuova informazione: l’alternativa al mainstream, ma soprattutto una tv che sia dei cittadini. Avrà un palinsesto, andrà tutta in diretta, si potranno rivedere i programmi, andrà anche sul digitale terrestre. Sarà di tutti e per tutti. E cambierà definitivamente le regole del gioco.

Adesso bisogna raccogliere la prossima sfida: dimostrare che siamo in grado di sostenere le spese vive, ogni mese. Ci sono 5 persone a Milano, 4 a Roma e alcune altre in telelavoro. Poi ci sono gli affitti, i servizi, le utenze, i materiali che si consumano, quelli ancora da comprare e tanti conduttori liberi e intelligenti da coinvolgere nel progetto. In televisione, per fare una sola puntata alla settimana ci vogliono decine di giornalisti e decine tra tecnici e registi. Ogni mese, per una sola trasmissione spendono centinaia di migliaia, se non milioni di euro. Byoblu costa solo 30 mila euro al mese. Come ci riusciamo? Lavoriamo con passione, dalla mattina alla sera, e non sprechiamo nulla.

Per continuare ad essere liberi e crescere, la nuova televisione dei cittadini essere sostenuta da te, e solo da te. Sei pronto a fare la tua parte? Sappiamo che non è facile, ma siamo centinaia di migliaia di persone a guardare ogni giorno Byoblu. È venuto il tempo di dimostrare che il desiderio di cambiamento non è soltanto una parola, ma una volontà di ferro.

Abbiamo già fatto tanto. È un’impresa storica. Trecentomila iscritti su Youtube, centinaia di migliaia sugli altri social network. Nessuno ne parla. Questa è la dimostrazione che siamo veramente liberi.

Che altro ti serve? Aiuta la nuova televisione dei cittadini a trasmettere anche questo novembre. Questa volta, la tua generosità sarà ricompensata.

Grazie!
Claudio Messora

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €15,00 One Time

Utente anonimo

Anonimo

€15,00 4 Giugno 2020
DB

DIANA BIER

€5,00 4 Giugno 2020
sm

simone mancini

€15,00 4 Giugno 2020

Grazie per offrire un'informazione alternativa.

SF

Saverio Fantacuzzi

€25,00 4 Giugno 2020

Siete grandi e impavidi

GS

Gregorio Sand

€10,00 4 Giugno 2020

Sicuro che ce la faremo. Siamo i padroni del nostro destino!

AB

Adriana Brunetti

€10,00 4 Giugno 2020

Piccola piccola, nn posso di più, mi spiace!!! WW BYOBLU

fg

francesco garuti

€15,00 4 Giugno 2020
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 4 Giugno 2020
Utente anonimo

Anonimo

€5,00 4 Giugno 2020
Utente anonimo

Anonimo

€100,00 4 Giugno 2020
RS

Roberto Sangiorgi

€25,00 4 Giugno 2020
ER

Erica Ruberti

€25,00 4 Giugno 2020
Utente anonimo

Anonimo

€25,00 4 Giugno 2020
DC

Daniela Cortiglia

€25,00 4 Giugno 2020

Grazie per tutto quello che fate, di come c'informate, di come ci sostenete.

AC

Alessandro Couchoud

€30,00 4 Giugno 2020
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 4 Giugno 2020
Utente anonimo

Anonimo

€25,00 4 Giugno 2020
EC

Emilia Colucci

€15,00 4 Giugno 2020
SR

Silvia Ragazzini

€25,00 4 Giugno 2020

AVANTI TUTTA ! insieme vinceremo

ab

alessandro bartolozzi

€15,00 4 Giugno 2020

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share via
Top