ABBONATI SOSTIENI

#TgByoblu 14 – IL VIRUS DEL PRECARIATO: PEGGIO DEL CORONAVIRUS!

#TgByoblu 14 – Oggi parliamo del mondo del lavoro in Italia, delle responsabilità politiche del declino economico italiano, del caso di una scuola di Napoli dove i genitori chiedono di dividere gli studenti per censo e del tour dell’autoproclamato presidente del Venezuela Juan Guaidó in giro per l’Europa.

L’ESERCITO DEI PRECARI.

Per l’Istat la condizione di incertezza lavorativa riguarda oltre 3 milioni di italiani.

L’istituto nazionale di statistica, Istat, ha diffuso la stima provvisoria su occupati e disoccupati.
In Italia, a dicembre 2019, è stato raggiunto un nuovo record. Sono 3 milioni e 123 mila i precari nel nostro Paese, ovvero quei lavoratori che vivono una generale condizione lavorativa di incertezza che si protrae nel tempo. Rispetto a novembre 2019 sono aumentati di 17 mila unità. Resta invariata la disoccupazione giovanile, ferma al 9,8%.
Dopo due mesi di crescita, invece, tornano a calare gli occupati, soprattutto permanenti e autonomi, al minimo storico dal 1977.

                                                                                                                                                                                                                                      di Virginia Camerieri

L’ALBA DELLA TERZA REPUBBLICA.

Cause e responsabilità del declino italiano.

Il Fondo Monetario Internazionale continua a bacchettare l’Italia prevedendo una crescita bassissima, pari allo 0,5%, anche nel 2020.
In realtà, con buona pace del Fondo, il declino economico del nostro Paese prosegue in maniera inesorabile oramai da decenni. Se alla fine degli anni ‘80 l’Italia era considerata la quarta potenza economica mondiale, oggi, a quasi trent’anni dall’apertura della cosiddetta Seconda Repubblica, è impossibile non cogliere i segni di un epocale fallimento.
Un fallimento politicamente trasversale, addebitabile ad una classe politica, tanto di destra quanto di sinistra, che ha svenduto i gioielli di Stato ai privati, ha colpito i diritti dei lavoratori e depotenziato il welfare.
Un disastro umanitario prima che politico, considerato come oggi in Italia vivano in povertà assoluta più di 5 milioni di persone.

Eppure i responsabili di tanto sfacelo continuano a rimanere sulla cresta dell’onda, sorretti da un sistema mediatico mainstream che li legittima e li ripresenta all’infinito.
Personaggi come Prodi e Berlusconi, protagonisti delle elezioni politiche del lontano 1996, continuano tristemente ad esercitare un’influenza sulle dinamiche di politica interna. L’Alba di una vera Terza Repubblica è ancora lontana.

                                                                                                                                                                                                di Francesco Toscano

SCUOLE CLASSISTE.

I genitori benestanti fanno pressioni sul Dirigente scolastico.

Un nuovo caso di discriminazione sociale è scoppiato questa volta all’Istituto Comprensivo Leopardi di Sant’Antimo, comune della città metropolitana di Napoli.
Un gruppo di genitori benestanti ha scritto alcune lettere al Dirigente scolastico chiedendo con insistenza di dividere gli studenti in base al reddito: i figli dei professionisti separati quindi dai figli degli operai. Lettere tra l’altro scritte, denuncia lo stesso Dirigente scolastico, con evidenti errori grammaticali.
Questi genitori non vogliono che i loro bambini si mischino con i figli dei poveri per non assorbirne le cattive abitudini. Il Dirigente non ha nessuna intenzione di cedere a queste richieste, restando fedele ai principi di una scuola che sia uguale per tutti e che unisca i cittadini, nel rispetto dello spirito della nostra Costituzione.

Episodi come questo e come quello precedente dell‘Istituto Comprensivo Trionfale di Roma, evidenziano l’esistenza di una società già profondamente scissa, in cui il divario tra ricchi e poveri si allarga sempre di più.

Il sottosegretario all’Istruzione Peppe De Cristofaro è stato messo al corrente dell’accaduto ed ha commentato così la vicenda: “Una scuola che seleziona distrugge la cultura. Ai poveri toglie il mezzo d’espressione, ai ricchi toglie la conoscenza delle cose”.

di Mariachiara Stella

IL TOUR DI GUAIDÓ.

Gli occidentali lo difendono ma Maduro è ancora al suo posto.

Che fine ha fatto Juan Guaidó, l’autoproclamatosi presidente del Venezuela che gode di importanti sostegni internazionali?
Lo avevamo lasciato intento nel chiedere la cacciata del Presidente Maduro, forte del sostegno degli Stati Uniti d’America che lo avevano subito riconosciuto nel ruolo.

Ad un anno di distanza Maduro è ancora al suo posto ma il giovane Guaidó non si arrende e continua il suo giro per il mondo accreditandosi agli occhi delle principali cancellerie dei più importanti Paesi occidentali come l’unico possibile e serio interlocutore.
Solo nel mese di gennaio Guaidó ha incontrato prima il nuovo premier inglese Boris Johnson, poi ha raggiunto Davos, il regno dei ricchi,  dove si è intrattenuto con Angela Merkel e con il primo ministro olandese Mark Rutte per volare dopo a Parigi da Macron, presidente francese che oramai, da anni, reprime con la violenza i suoi concittadini che chiedono salari e lavoro.
Non proprio il miglior biglietto da visita per Guaidó, impegnato notte e giorno nel denunciare i metodi repressivi del suo avversario Maduro.

di Francesco Toscano

 


Sostieni il miracolo di Byoblu a febbraio

€23.097 of €40.000 raised

Grazie a voi stiamo producendo tante trasmissioni ogni giorno. Abbiamo un Tg, un TgTalk, facciamo tante interviste e riusciamo anche a riprendere i convegni che dovreste proprio vedere. Stiamo lavorando a una tv che sia dei cittadini. Avrà un palinsesto, andrà tutta in diretta, si potranno rivedere i programmi, andrà anche sul digitale terrestre. Sarà di tutti e per tutti.

Adesso bisogna raccogliere questa sfida: dimostrare che la Tv dei Cittadini sta in piedi da sola, ogni mese, senza l’aiuto di gruppi di potere organizzato, di interessi di parte o della politica. In televisione, per fare una sola puntata alla settimana ci vogliono decine di giornalisti e decine tra tecnici e registi. Ogni mese, per una sola trasmissione spendono centinaia di migliaia, se non milioni di euro. Noi invece siamo in undici, poi ci sono gli affitti, i servizi, le utenze, i materiali che si consumano, quelli ancora da comprare… ma Byoblu costa solo 40 mila euro al mese. Come ci riusciamo? Lavoriamo con passione, dalla mattina alla sera, e non sprechiamo nulla.

Siamo in centinaia di migliaia di persone a guardare ogni giorno Byoblu. Già così è un’impresa storica: trecentomila iscritti su Youtube, centinaia di migliaia sugli altri social network, centodieci milioni di video visti, ma nessuno ne parla: questa è la dimostrazione che siamo veramente liberi. E adesso stiamo costruendo le App: potrai vedere Byoblu (e non solo) sul tuo smartphone, sui computer, sui tablet e sulle smartTv. Manca poco ormai!

Non ti basta per deciderti ad essere dei nostri? Aiuta la nuova televisione dei cittadini a trasmettere anche questo mese. La tua generosità sarà ricompensata.

Grazie!
Claudio Messora

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Informazioni IBAN
Questo è un pagamento sicuro SSL crittografato.
Fornendo il tuo IBAN e confermando questo pagamento, stai autorizzando BYOBLU, il blog di Claudio Messora, e Stripe, il fornitore di servizi di pagamento, ad inviare istruzioni alla tua banca per addebitare il tuo conto corrente in accordo con le istruzioni che hai fornito. Hai diritto ad un rimborso dalla tua banca in accordo con le condizioni contrattuali che hai stabilito con lei. Gli eventuali rimborsi devono essere richiesti entro otto settimane dalla data in cui l'importo è stato addebitato.
Termini

Totale Donazione: €15,00 One Time

A

Arianna

€10,00 23 Gennaio 2021

Dovete essere più presenti sulle reti nazionali, forzaa

Utente anonimo

Anonimo

€25,00 23 Gennaio 2021
DD

Diego De Nigris

€10,00 23 Gennaio 2021

Lunga vita a byoblu

SM

Stefania Mantovan

€10,00 23 Gennaio 2021

Grazie, semplicemente grazie di esserci!

Utente anonimo

Anonimo

€3,00 23 Gennaio 2021
FL

Francesco Lo Casto

€10,00 22 Gennaio 2021
LT

Luca Tempra

€10,00 22 Gennaio 2021

Daje raga

Utente anonimo

Anonimo

€5,00 22 Gennaio 2021
AP

Antonio Pisasale

€10,00 22 Gennaio 2021

Viva il pensiero liberamente espresso!

IM

Igor Mercenaro

€10,00 22 Gennaio 2021

Andiamo avanti!

Utente anonimo

Anonimo

€25,00 22 Gennaio 2021
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 22 Gennaio 2021
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 22 Gennaio 2021
Utente anonimo

Anonimo

€5,00 22 Gennaio 2021
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 22 Gennaio 2021
DF

Donatella Facchini

€35,00 22 Gennaio 2021

"Possono tagliare tutti i fiori, ma non potranno fermare la primavera" - Pablo Neruda

A

Angela

€100,00 22 Gennaio 2021

Bravissimi ! Continuate a dire la verita' e avremo un mondo migliore.
Mi piace l'idea di dare una mano alle piccole aziende : )

AM

Annarita Motterle

€20,00 22 Gennaio 2021
Utente anonimo

Anonimo

€5,00 22 Gennaio 2021
cm

clara matelli

€25,00 22 Gennaio 2021

2 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Marcia Della Liberazione

UNISCITI AI 10.600 ABBONATI CHE GIA’ ACCEDONO AI CONTENUTI RISERVATI DI BYOBLU

Sostieni l’Informazione Libera

Share via