INCIDENTE AD ALTA VELOCITÀ – #TgByoblu 19

#TgByoblu 19 – Oggi parliamo del treno deragliato a Lodi, delle trattative sul caso Ex-Ilva, del drone killer contro il capo di Al Qaeda in Yemen e della nuova legge sull’editoria.

INCIDENTE AD ALTA VELOCITÀ

I sindacati puntano il dito contro le privatizzazioni della manutenzione

Uno dei primi Frecciarossa della giornata di ieri, 6 febbraio, partito da Milano alle 5.10 del mattino era diretto a Salerno, ma ha deragliato dopo pochissimi chilometri dalla partenza. Trenta le persone a bordo, inclusi i due macchinisti che hanno perso la vita.

Proprio in quel tratto si stavano svolgendo lavori di ordinaria manutenzione, come riferisce il procuratore di Lodi Domenico Chiaro, precisando che il convoglio è «deragliato all’altezza di uno scambio che doveva essere posto in una certa posizione e così non era». In altre parole potrebbe essere stato un errore umano a causare l’incidente e anche se è ovviamente troppo prematuro azzardare conclusioni.

L’incidente ha provocato la reazione dei sindacati, che oggi hanno proclamato uno sciopero di 8 ore del personale delle ferrovie per puntare il dito sulla gestione della manutenzione delle infrastrutture, che dicono essere troppo spesso subappaltata a ditte esterne. Le sigle sindacali sono molto critiche «in relazione alle massive politiche di privatizzazione e appalto, soprattutto nella manutenzione delle infrastrutture, dove oltre il 90% delle attività è svolto dalle imprese private… e dove vigono rapporti di lavoro basati sulla non sindacalizzazione delle maestranze e su orari di lavoro massacranti».

Intanto, nell’attesa dei risultati delle inchieste aperte, non si può che esprimere cordoglio per le vittime di questo incidente, che fa salire già a 46 i morti sul lavoro dall’inizio dell’anno nel nostro paese.

di Caterina Rappoccio

CASO EX ILVA

Si tratta a oltranza per raggiungere un accordo entro fine febbraio

Sono ore cruciali per il destino dell’ex Ilva. ArcelorMittal e i commissari sarebbero vicini a un accordo di massima per arrivare a modificare il contratto di affitto e acquisizione degli stabilimenti. Per arrivare ad un testo definitivo, però, servirà più tempo e dunque le parti dovrebbero chiedere domani al giudice di Milano un rinvio del procedimento di almeno una quindicina di giorni. La richiesta sarà formalizzata domani in udienza, quando le parti potrebbero presentare un documento con alcuni punti chiave da sviluppare e approfondire nel tempo supplementare della trattativa. Il Tribunale deve decidere sul ricorso presentato dai commissari contro il recesso della multinazionale dalla gestione dell’azienda.

di Virginia Camerieri

COLPO AD AL QAEDA

Il capo del gruppo terroristico in Yemen ucciso da un drone americano

Duro colpo inflitto a Al-Qaeda in Yemen. Il capo dell’organizzazione terroristica Quassim Al-Raymi è stato ucciso da un drone americano. L’operazione sarebbe stata condotta un mese fa, ma il Presidente Trump ne ha dato la conferma soltanto ieri: altro colpo mediatico per il Presidente USA. Ha precisato la Casa Bianca che «Per ordine del presidente gli Usa hanno concluso un’operazione antiterrorista nello Yemen che ha eliminato il leader di Al-Qaeda Qasim al-Raymi».

Il terrorista era l’erede designato di Ayman al-Zawahiri ed aveva una taglia sulla testa di 10 milioni di dollari. Al-Qaeda nello Yemen è considerata la branca più pericolosa dell’organizzazione, assieme a quelle che opera nel Maghreb e nel Sahel e la scorsa settimana ha rivendicato l’attacco alla base militare in Florida, condotto da un saudita lo scorso dicembre.

L’operazione americana indebolisce Al-Quaeda nella penisola arabica e permette a Donald Trump di farsi bello agli occhi dell’opinione pubblica americana.

di Edoardo Gagliardi

LEGGE SULL’EDITORIA

Nasce la capitale italiana del libro e aumentano gli incentivi alle librerie

Nell’era di Netflix, degli smartphone e degli e-book, leggere un libro cartaceo è diventata ormai una pratica poco diffusa.

Per incentivare la lettura, è stata approvata il 5 febbraio una legge per la promozione e il sostegno alla lettura, che ha diviso il mondo dell’editoria tra le grandi distribuzioni contrarie e i piccoli editori a favore. Tra le varie norme ha suscitato maggiore discussione quella relativa alla modifica della “Legge Levi” che ha abbassato la percentuale di sconto dal 15 al 5% per tutte le librerie, comprese le catene come Amazon. Anche gli sconti indetti dalle case editrici non potranno superare il 20% del prezzo di copertina.

Le altre misure stabilite saranno la nomina ogni anno di una “Capitale italiana del libro”; un milione di euro investiti per favorire la lettura nelle scuole e la possibilità per le famiglie in difficoltà economica di utilizzare una carta dal valore di 100 euro per l’acquisto di libri. Infine un aumento del fondo che finanzia gli incentivi fiscali alle librerie.

Se da un lato la legge rappresenta un aiuto ai venditori indipendenti schiacciati dalla crescita delle vendite online, dall’altro la normativa peserà sulle tasche delle famiglie. Da qui la necessità di ulteriori provvedimenti per tutelare anche i lettori.

di Mariachiara Stella


Sostieni il miracolo di Byoblu a febbraio

€21.462 of €40.000 raised

Grazie a voi stiamo producendo tante trasmissioni ogni giorno. Abbiamo un Tg, un TgTalk, facciamo tante interviste e riusciamo anche a riprendere i convegni che dovreste proprio vedere. Stiamo lavorando a una tv che sia dei cittadini. Avrà un palinsesto, andrà tutta in diretta, si potranno rivedere i programmi, andrà anche sul digitale terrestre. Sarà di tutti e per tutti.

Adesso bisogna raccogliere questa sfida: dimostrare che la Tv dei Cittadini sta in piedi da sola, ogni mese, senza l’aiuto di gruppi di potere organizzato, di interessi di parte o della politica. In televisione, per fare una sola puntata alla settimana ci vogliono decine di giornalisti e decine tra tecnici e registi. Ogni mese, per una sola trasmissione spendono centinaia di migliaia, se non milioni di euro. Noi invece siamo in undici, poi ci sono gli affitti, i servizi, le utenze, i materiali che si consumano, quelli ancora da comprare… ma Byoblu costa solo 40 mila euro al mese. Come ci riusciamo? Lavoriamo con passione, dalla mattina alla sera, e non sprechiamo nulla.

Siamo in centinaia di migliaia di persone a guardare ogni giorno Byoblu. Già così è un’impresa storica: trecentomila iscritti su Youtube, centinaia di migliaia sugli altri social network, centodieci milioni di video visti, ma nessuno ne parla: questa è la dimostrazione che siamo veramente liberi. E adesso stiamo costruendo le App: potrai vedere Byoblu (e non solo) sul tuo smartphone, sui computer, sui tablet e sulle smartTv. Manca poco ormai!

Non ti basta per deciderti ad essere dei nostri? Aiuta la nuova televisione dei cittadini a trasmettere anche questo mese. La tua generosità sarà ricompensata.

Grazie!
Claudio Messora

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €15,00 One Time

Anonymous User

Anonimo

€10,00 31 March 2020
Anonymous User

Anonimo

€15,00 31 March 2020
ag

andrea gualandi

€10,00 31 March 2020
AB

Alessandro Bausani

€25,00 31 March 2020

Se vi oscurano io vengo in piazza, lo faccio per i miei avi che hanno con battuto e per
mio figlio hanno rotto i Co...... I ciao e forza. Prossimamente mi abbuono grazie

Anonymous User

Anonimo

€10,00 31 March 2020
Anonymous User

Anonimo

€5,00 31 March 2020
dd

domenico di gregorio

€15,00 31 March 2020
Anonymous User

Anonimo

€50,00 31 March 2020
Anonymous User

Anonimo

€50,00 31 March 2020
PR

PATRIZIO RICCI

€10,00 31 March 2020
p

paola

€10,00 31 March 2020
Anonymous User

Anonimo

€10,00 31 March 2020
Anonymous User

Anonimo

€10,00 31 March 2020
a

andrea

€50,00 31 March 2020
Anonymous User

Anonimo

€10,00 31 March 2020
Anonymous User

Anonimo

€50,00 31 March 2020
Anonymous User

Anonimo

€12,00 31 March 2020
Anonymous User

Anonimo

€5,00 31 March 2020
Anonymous User

Anonimo

€35,00 31 March 2020
EC

Enrico Casamassima

€15,00 31 March 2020

"Le cose, fuori del loro stato naturale, né vi si adagiano, né vi durano." G.B. Vico

2 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top