A.A.A. LAVORO CERCASI: MA GLI ITALIANI NON CI SPERANO PIÙ – #TgByoblu 23

#TgByoblu 23 – Oggi parliamo del via libera del Senato sul processo a Salvini, dell’ultima ricerca sulle opportunità del mercato in Italia, del sequestro in Egitto dello studente Zaki, iscritto all’Università di Bologna e degli sviluppi sull’invasione delle locuste in Africa.

SALVINI A PROCESSO

Il Senato manda il Capitano a processo, ma Salvini rivendica con orgoglio quanto fatto

Il Senato ha dato il via libera al processo a Salvini per il caso Gregoretti, ma il capitano rivendica con orgoglio le scelte fatte definendo un suo diritto e sacro dovere difendere i confini nazionali e mantenere le promesse elettorali.

Ora le carte tornano alla Procura di Catania ed eventualmente sarà il pm a chiedere il rinvio a giudizio che dovrà essere valutato dal gup: a quel punto la procura potrebbe chiedere il non luogo a procedere, come del resto ha già fatto nei mesi precedenti al voto, di opposto avviso, del tribunale dei ministri.

In pratica, per una definizione dell’intera vicenda, bisognerà comunque attendere la bella stagione, ma nel frattempo lo stesso copione potrebbe ripetersi per il caso Open Arms, del quale il Senato si occuperà dalla settimana prossima con il voto fissato al 27 febbraio, e che esporrebbe il leader del Carroccio ad una ennesima bega giudiziaria: Salvini, a riguardo, non ha ancora annunciato se si presenterà davanti alla Giunta per le immunità o se consegnerà una memoria scritta.

di Caterina Rappoccio

OPPORTUNITÀ DI LAVORO

Una ricerca rivela la aumentata sfiducia nel futuro degli italiani: il nostro paese ha il punteggio più basso a livello mondiale

Trovare un equilibrio tra vita professionale e vita privata e poter contare sulla sicurezza del lavoro oggi come non mai è sempre più difficile.

Un’ultima ricerca, che ha coinvolto 22 Paesi, fra cui l’Italia rivela che proprio nel nostro Paese questo equilibrio sembra più complicato da raggiungere. Sono state intervistate 30 mila persone di età compresa fra i 18 e 65 anni. Nella valutazione della percezione della disponibilità di opportunità sul mercato, l’Italia ha ottenuto il punteggio più basso a livello mondiale, piazzandosi al 22esimo posto. Rispetto invece alla fiducia nel successo, si è classificata al 21esimo posto a livello globale.

Lo studio ha rilevato inoltre che le persone in Italia sono generalmente più preoccupate per i problemi di salute e la qualità dell’istruzione rispetto ad altri paesi europei.

di Virginia Camerieri

IL CASO ZAKI

Il sequestro dello studente egiziano compromette ulteriormente i rapporti fra Roma e Il Cairo

Uno studente egiziano, Patrick George Zaki, in Italia dall’agosto del 2019 e iscritto all’Università di Bologna, è stato fermato al suo rientro in Egitto. Zaki, già manager della campagna elettorale di Khaled Ali, uno degli oppositori dell’attuale presidente Al Sisi, lavorava per una Ong che si occupa di diritti umani in Egitto. Le autorità del Cairo contestano al giovane la pubblicazione di notizie false, l’incitazione contro l’autorità pubblica e l’istigazione alla violenza e al terrorismo.

Secondo il suo avvocato Wael Ghally, Zaki sarebbe stato picchiato e torturato da agenti esperti in grado di non lasciare segni evidenti di percosse sul corpo del giovane. Anche se il ministro dell’Interno egiziano dichiara però che sul caso circolano notizie sui social che non corrispondono al vero.

Torna alla mente la vicenda dell’italiano Giulio Regeni, giovane ricercatore ucciso in circostanze misteriose in Egitto mai del tutto chiarite. Sulla scia di quella tragica vicenda i rapporti diplomatici tra Roma e Il Cairo divennero molto tesi. Figura centrale per capire il “caso Regeni” è la professoressa di Cambridge Maha Abdel Rahman, figura molto vicina alla Fratellanza Musulmana, organizzazione fortemente ostile al presidente Al Sisi, che teneva stretti contatti con lo stesso Regeni.

Solo il tempo ci dirà quali e quanti analogie esistono tra i due casi.

di Francesco Toscano

LOCUSTE IN AFRICA

Servono 76 milioni di dollari per far fronte all’emergenza che potrebbe diventare una crisi umanitaria

Ne avevamo già parlato in una precedente edizione del Tg a differenza di tanti media main stream che non trattano nemmeno la notizia, ovvero l’invasione di locuste partita dallo Yemen e che sta devastando tanti altri paesi del corno d’Africa come il Kenya, la Somalia e l’Etiopia. Un’invasione che potrebbe portare a una vera crisi umanitaria.

In questi Paesi 13 milioni di persone vivono già in condizioni di povertà e indigenza e ora rischiano ancora di più. Questi sciami di insetti, tra i 100 e i 200 miliardi, divorano vegetazione e raccolti. Al momento il piano dei governi africani è diffondere i pesticidi nei campi attraverso aerei militari e trattori. Il direttore per le emergenze della FAO ha lanciato un appello alla comunità internazionale: servono 76 milioni di dollari per far fronte all’emergenza e ad ora ne sono stati ricevuti solo 21 milioni. Le invasioni di cavallette ci sono sempre state, ma avanza l’ipotesi che il numero così elevato sia dovuto anche ai cambiamenti climatici.

di Mariachiara Stella


Sostieni il miracolo di Byoblu a febbraio

€20.027 of €40.000 raised

Grazie a voi abbiamo costruito il primo studio, a Milano. Ci vorrà un po’ di rodaggio, ma già da subito siamo operativi e iniziamo a trasmettere. Vogliamo costruire la nuova informazione: l’alternativa al mainstream, ma soprattutto una tv che sia dei cittadini. Avrà un palinsesto, andrà tutta in diretta, si potranno rivedere i programmi, andrà anche sul digitale terrestre. Sarà di tutti e per tutti. E cambierà definitivamente le regole del gioco.

Adesso bisogna raccogliere la prossima sfida: dimostrare che siamo in grado di sostenere le spese vive, ogni mese. Ci sono 5 persone a Milano, 4 a Roma e alcune altre in telelavoro. Poi ci sono gli affitti, i servizi, le utenze, i materiali che si consumano, quelli ancora da comprare e tanti conduttori liberi e intelligenti da coinvolgere nel progetto. In televisione, per fare una sola puntata alla settimana ci vogliono decine di giornalisti e decine tra tecnici e registi. Ogni mese, per una sola trasmissione spendono centinaia di migliaia, se non milioni di euro. Byoblu costa solo 30 mila euro al mese. Come ci riusciamo? Lavoriamo con passione, dalla mattina alla sera, e non sprechiamo nulla.

Per continuare ad essere liberi e crescere, la nuova televisione dei cittadini essere sostenuta da te, e solo da te. Sei pronto a fare la tua parte? Sappiamo che non è facile, ma siamo centinaia di migliaia di persone a guardare ogni giorno Byoblu. È venuto il tempo di dimostrare che il desiderio di cambiamento non è soltanto una parola, ma una volontà di ferro.

Abbiamo già fatto tanto. È un’impresa storica. Trecentomila iscritti su Youtube, centinaia di migliaia sugli altri social network. Nessuno ne parla. Questa è la dimostrazione che siamo veramente liberi.

Che altro ti serve? Aiuta la nuova televisione dei cittadini a trasmettere anche questo novembre. Questa volta, la tua generosità sarà ricompensata.

Grazie!
Claudio Messora

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €15,00 One Time

AC

Andrea Castino

€50,00 25 February 2020

Bravi Claudio

AS

Alessandro Sergio

€9,99 25 February 2020
GA

Gianpietro Altinier

€25,00 24 February 2020

Grazie Grazie Grazie

BC

BYOBLU CONGUAGLIO

€9.831,00 24 February 2020
Anonymous User

Anonimo

€5,00 24 February 2020
FC

Franco Casini

€15,00 24 February 2020

Grazie per mantenere vivo il senso critico e per l'impegno a contrastare il pensiero unico. Attenzione che il mainstream vuole insinuarsi nell'informazione ragionata con canali apparentemente antisistema come Mappamundi (Limes-Repubblica)

mr

massimo rosso

€5,00 24 February 2020

Forza che cè la fate!!

Anonymous User

Anonimo

€15,00 24 February 2020
Anonymous User

Anonimo

€15,00 23 February 2020
FT

Fabio Tres

€50,00 23 February 2020

Grazie per il vostro lavoro

Anonymous User

Anonimo

€100,00 23 February 2020
Anonymous User

Anonimo

€35,00 23 February 2020
ar

andrea raffellini

€20,00 23 February 2020
EA

Ernesto Aiello

€15,00 23 February 2020
AZ

Agnieszka Zygmunt

€10,00 23 February 2020
Anonymous User

Anonimo

€15,00 22 February 2020
GS

Giacomo Savio

€15,00 22 February 2020

Grazie

RF

Raffaele Frasson

€15,00 22 February 2020

Un piccolo contributo per un grande progetto. Spero in futuro in una puntata sul dialogo interreligioso...

EM

EDUARDO MASCI

€50,00 22 February 2020
GP

GIORGIO PIOVESAN

€30,00 22 February 2020

In bocca al lupo. Vi ascolto sempre

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top