TAGLI ALLA SANITÀ: LA VERA EPIDEMIA NEOLIBERISTA – #TgByoblu 33

#TgByoblu 33 – Oggi parliamo dei tagli alla Sanità e della denuncia del Dr Scarpanti di Codogno, delle polemiche sul web dopo la partita Lione-Juventus, delle ripercussioni sulla privacy che il sistema di schedatura facciale a cui sta lavorando l’Unione Europea potrebbe comportare e del sostegno economico stanziato da Hong Kong per i cittadini cinesi colpiti dal Coronavirus.

TAGLI ALLA SANITÀ: LA VERA EPIDEMIA NEOLIBERISTA

L’emergenza Covid-19 mette in evidenza le carenze del sistema sanitario italiano. Il Dr Scarpanti di Codogno denuncia la situazione in un video

L’emergenza coronavirus mette in evidenza le carenze del sistema sanitario italiano. Intendiamoci, gli ospedali e gli operatori sanitari fanno il possibile per mantenere standard elevati, ma le politiche sulla sanità negli ultimi tempi certo non aiutano.

In situazioni emergenziali viene fuori tutta la gravità dei tagli alla sanità nelle regioni italiane. Ospedali chiusi, reparti ridimensionati, pazienti che sono costretti a farsi decine di chilometri per raggiungere l’ospedale più vicino. A questo si aggiunga la carenza di personale medico e, quando esiste, mal pagato. In questi giorni il personale degli ospedali delle zone rosse affette dal Coronavirus è costretto a fare turni insostenibili, con pesanti ricadute sulla qualità dei servizi.

Sono i cittadini a pagare una logica del rigore e dei tagli, imposti da regole nazionali ed internazionali sul pareggio di bilancio. L’Italia sconta oggi, e lo sconterà in futuro, il pesante ritardo sulla ricerca medica che, salvo alcuni casi rari, è in una situazione difficile per mancanza di fondi.

Il Dr Ezio Scarpanti, medico chirurgo presso l’ospedale di Codogno, denuncia questa situazione in un video.

Dr Ezio Scarpanti – Ok… Io nel sentire che cariche dello stato si permettano anche soltanto di ipotizzare che la causa di tutto questo pandemonio sia dovuto al personale medico e paramedico dell’ospedale di Codogno, lo trovo una modalità scorretta ed uno scarica barile inaccettabile perché, ripeto, i miei colleghi hanno lavorato secondo scienza e coscienza e se, e sottolineo se, ci fossero stati dei protocolli da seguire, ho l’assoluta certezza che questi protocolli siano stati seguiti. Sul fatto che poi non ci fossero le strumentazioni e tutto quello che serviva per affrontare la situazione che è comparsa così all’improvviso, che è esplosa un po’ come una bomba in mano, questo è un altro discorso: chiediamo perché sono stati fatti dei tagli alla Sanità e sono stati fatti dei tagli in modo indiscriminato sia sul personale che sul materiale sanitario.

di Edoardo Gagliardi

EFFETTO CORONAVIRUS

La Juventus contro il Lione diventa “Juvirus” e scoppia la polemica sul web

Neppure i campi da calcio sono immuni agli effetti del Coronavirus. Ieri si è tenuta la partita di Champions League tra  Lione e Juventus, finita 1 a 0 e dalle frequenze di un’emittente radiofonica francese è andata in onda una battuta infelice che ha fatto indignare molti italiani. La battuta in questione è stata fatta dal conduttore della trasmissione che ha definito i bianconeri presenti a Lione come “supporter della Juvirus”. La frase ha fatto subito il giro del web e online gli utenti hanno rincarato la dose parlando di un probabile risultato di “2 contaminazioni a 0”.

Sulla vicenda si è pronunciato anche Lapo Elkann, rampollo di casa Agnelli, che su Twitter ha risposto: “In un momento così delicato per l’Italia non potete dire questo. Vi dovete vergognare e chiedere scusa. I tifosi della Juventus e gli italiani meritano rispetto. Siete senza dignità e onore”.

di Virginia Camerieri

SCHEDATURA FACCIALE

In Unione Europea si lavora a un sistema unico di riconoscimento: preoccupazioni per le ripercussioni sulla privacy

Il sistema Prum è un archivio digitale contenente targhe di automobili, DNA e impronte digitali, condiviso in accordo di collaborazione fra Bruxelles e le agenzie di intelligence americane, per identificare anonimi sospetti, in particolare quelli che potrebbero essere connessi ad attività terroristiche. 

Oggi si sta lavorando affinché questo archivio venga integrato con un sistema di riconoscimento facciale che raccoglierebbe e memorizzerebbe tutti i visi registrati da qualsiasi telecamera di sorveglianza presente sul territorio europeo e statunitense. In sostanza ogni cittadino del mondo, incensurato o meno, potrebbe essere identificato, il che solleva non poche perplessità sul diritto alla privacy, come sottolinea Edin Omanovic, direttore dell’associazione “Privacy International”.

Oltre a questo sorge il legittimo sospetto che vi sia l’obbiettivo di controllare in massa la popolazione, come profetizzato da George Orwell nel suo romanzo intitolato 1984, che parve futuristico ai tempi della sua pubblicazione, ma che oggi rivela impressionanti similitudini fra la società distopica descritta dall’autore e quella che effettivamente si sta concretizzando attraverso le nuove tecnologie.

di Caterina Rappoccio

HELICOPTER MONEY

A Hong Kong 10 mila dollari cinesi ai cittadini le cui finanze sono state colpite dal Coronavirus

10.000 dollari di HK (pari a circa 1.180 euro) in contanti verranno distribuiti ad ogni cittadino maggiorenne. Questa è la strategia di Hong Kong messa in atto per uscire dalla crisi. La regione infatti si trova in grave difficoltà economica, in seguito alle numerose proteste dell’ultimo anno e alla diffusione del Coronavirus. Finora si sono registrati circa 81 casi di COVID-19 e due decessi e le autorità cinesi hanno stabilito la chiusura delle scuole almeno fino al 20 aprile.

Hong Kong teme un Pil negativo nel 2020. Si stima un deficit fiscale di 37,8 miliardi di dollari nel periodo 2019-2020 e si prevede un deficit anche per i prossimi cinque anni. Il Governo sta quindi cercando di rilanciare l’economia con quella che viene definita “Helicopter Money”, stanziando l’equivalente di 14,13 miliardi di euro, che preleverà dal suo bilancio annuale. 

Il concetto di “Helicopter Money” fu ideato dal premio Nobel per l’economia Milton Friedman a fine anni ’60. Egli teorizzò l’ipotesi di un elicottero che sorvola una comunità lanciando banconote, che una volta raccolte, avrebbero fatto ripartire i consumi. Ma sarà davvero questo l’effetto? Secondo i suoi detrattori se ci sarà un riscontro positivo sarà transitorio e la situazione tornerà poi alla normalità.

di Mariachiara Stella

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2 commenti

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  • I tagli alla sanità saltano agli occhi di tutti evidenziandosi con le maggiori attese per avere le prestazioni. Ma il popolo bue degli italiani , nella maggioranza, non reclama, preferendo andare a pagamento. Quindi rimangono i poveri cristi che se non muoiono prima aspettano i tempi di attesa della sanità pubblica. A monte di tutto ciò lo stato trova la motivazione che non ci sono soldi che esso stesso si è dato regole di bilancio imposte dalla CE. (Vedi la Grecia in cui manovre draconiane di tagli alla sanità porta i greci persino a morire di malasanità)

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