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COSÌ, DIVENTEREMO IMMUNODEPRESSI PER LEGGE – Stefano Montanari – #Byoblu24

Si tratterebbe di un’influenza con un grado di patogenicità molto basso e i soggetti colpiti sono quelli già affetti da gravi patologie pregresse. A sostenerlo a #Byoblu24 è il dottor Stefano Montanari, nanopatologo, che, rifacendosi ai dati dell’Istituto Superiore di Sanità, spiega la sua opinione sulla natura e mutazione del virus e il perché del collasso degli ospedali nel nord Italia. Su #Byoblu24

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Fermati e rifletti: che tu sia giovane o che abbia alle spalle ormai diverse primavere, quante volte ti è capitato di vedere una televisione che nascesse per l’esclusiva volontà dei cittadini? Sta avvenendo oggi, e sta accadendo in Italia. Per la prima volta abbiamo la possibilità di finanziare non un giornale, non un semplice canale youtube, ma un’informazione diversa, al vertice della piramide dell’informazione, che possa raggiungere milioni di italiani e che sia davvero libera.

In questo video Claudio Messora e Virginia Camerieri vi raccontano la magia che sta avvenendo sotto ai vostri occhi, e vi chiedono di crederci. Non è mai bastato così poco per ottenere così tanto, perché Democrazia è Confronto, e già solo offrire un punto di vista diverso a milioni di cittadini, nell’era della censura social e del pensiero unico dominante, è un atto rivoluzionario.

Non è più il momento di essere nichilisti né quello di dividersi: sarà una televisione di tutti, e per averla ti chiediamo solo di partecipare con il tuo piccolo atto di fiducia mensile. Riusciresti a sopportare, quando un giorno ogni spazio dovesse chiudersi – come già avvenuto in passato – il rimorso o il rimpianto di non averci provato quando sarebbe bastato così poco per far accadere il miracolo?

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70 commenti

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  • Difficile sentire che non ci sono più morti del solito… Molto dificile. Andatelo a dire alle centinaia di famiglie che hanno perso i propri cari nelle ultime 2 settimane.
    Non si muore di covid 19 ma il covid 19 aumenta la gravità delle complicaze che fanno morire i pazienti in numero molto maggiore del solito.
    Dovevano morire comunque entro l’anno? Non aumentano le statistiche? Ma chi sei per dire una cosa del genere? Dio?
    Perché non dovemmo adottare le misure necessarie a salvare i nostri padri e i nostri nonni, a costo di spaventare le persone che se ne fottono e propagano il contagio? Conoscete vecchi senza patologie? Ma stiamo scherzando?
    Queste frasi vorranno anche avere un fondamento educativo e vorranno anche farci pensare a come i media ci tengano allarmati e che la cosa non va bene, e siamo d’accordo.
    Ma c’é un limite a tutto. Dire che non sta morendo più gente del solito, o che l’esposizione al covid 19 non contribuisca a trasformare una patologia in una morte é dire il falso.
    Questa persona sta dicendo il falso. Esattamente come i media.
    In medio stat virtus

    • Tu fai un affermazione implicita nell’ambito del tuo commento. Le persone anziane che prendono il codivid 19 e hanno diverse patologie muoiono perche il codivid 19 aggravia il loro stato di persone malate irreversibilmente e le fa morire.

      Come fai a dire che è cosi? Sei un medico che ha competenza di virus e di malattie?. Se fosse cosi, come dici, se questa affermazione fosse vera, allora è piu che giusto prendere le misure necessarie per evitare che si prenda il contagio; il sacrificio varrebbe il gioco. Ma deve essere cosi veramente. Il professor montanari parla di codivid in modo diverso con la sua conscenza; in sostanza i morti che vediamo alla tv, piu o meno tutti hanno delle patologie pregresse e muoiono sostanzialmente per quelle. Il vrus codivid 19 è presente in loro perche è un virus molto diffuso, ma non parla di esso come la causa dell’aggravamento del loro pregresso stato patologico. Se si fa l’affermazione “il codivid 19 aumento irreversibilmente l’aggravio di uno stato patologico dovuto ad alcune malattie pregresse e porta alla morte”. Questa affermazione va dimostrata; perche a quello che ne so io tutte le persone morte in televisione potrebbero essere morte del loro stato patologico pregresso e il codivid 19 era presente come virus semplicemente perche è un virus molto diffuso ma, come spiega il professor montanari, è un virus che molte volte non causa nessuna malattia ne l’aggravio di malattie pregresse. Comprendo la sua comprensione in base ai paragoni che ha fatto del tipo “se hai il raffreddore e di butto sotto un treno”, non è che muori perche una qualche colpa ce l’ha il raffreddore. In questa metafora, il trauma andare sotto un treno sono le malattie pregresse e il codivid 19 è il raffreddore. IO NON SO SE E’ COSI, E’ CHIARO, STO SOLO INTERPRETANDO IL PENSIERO DI MONTANARI. Ma nel tuo pensiero è implicito che il codivid aggravi uno stato di malattie pregresso di diversi malati. Come fai a saperlo? Sei un esperto? Ti basi sulle immagini televisive? Ti basi su quello che è successo negli ospedali? Gli ospedali sono in un crac sanitario e questo ormai lo sanno quasi tutti. Il punto è questo bisogna stabilire veramente e con prove oggettive e con metodo scientifico che uno stato di malattia pregresso in certi pazienti, soprattutto anziani, se vi si aggiunge il codivid 19 questo causa l’aggravio irreversibile o peggiroativo delle loro condizioni di salute fino alla possibile morte”.
      Montanari quando cita i colossali guadagni in vari modi, non cita il falso, di questo ne sono piuttosto sicuro. E ci sono persone a questo mondo che sono disposte a uccidere o a creare apposta stati di emergenza per avere piu potere o piu denaro; anche questo è cosa scontata.
      Il punto è le persone morte sono morte per aggravamento della loro salute dovuto a coronavirus o il coronavirus era presente perche molto diffuso e ininfluente sulla loro morte? Montanari direbbe la seconda forse, tu dici la prima, io dico non lo so per ora e non mi bastano delle immagini strazianti e dolorose per saperlo perche la verita non è ne nel dolore, ne ne nel potere, ma oltre…………….. E il metodo scientifico un valido strumento se le persone che lo utilizzano SONO MORALMENTE ONESTE E OGGETTIVE COME STATO DI COSCIENZA E CONSAPEVOLEZZA e non personali nelle loro valutazioni…………

    • Ma visto che abbiamo tempo….perché non apre il sito dell’oms e da un’occhiata alle cifre? Ogni anno circa 15000 persone muoiono nel periodo influenzale. Ma di che stiamo a parlare? Nemmeno 3000 quest’anno e state ancora a predicare? Imparate a prendere le informazioni. Imparate a leggere dalle fonti ufficiali e poi forse potete parlare!

      • Le fonti ufficiali? Le fonti ufficiali per mio conto non hanno la verita oggettiva e onesta intrinseca perché sono ufficiali. Se devo scegliere di fidarmi di qualcuno o un insieme di persone che possano essere una fonte di informazione, scelgo di fidarmi di chi mi “ha dato prova” attraverso l’esperienza di oggettività oltre il personale, spirito e amore per la verita, onesta, e tutte quelle qualità umane che tracendono “giudizio”, bisogno di potere, etc. La verità non è unica, ognuno è la sua verità, a mio avviso, e il bello è la coesistenza di tutte le verità……….. Se fossimo veramente un popolo libero sulla Terra, apprezzeremmo questo…………..

      • Si ma le 15000 magari non si sono ammalate e aggravate tutte insieme collassando gli ospedali e le terapie intensive.. Quindi alta contagiosita in breve tempo=emergenza, va bene che la sanità è stata massacrata negli ultimi anni.. Ma che dovremmo fare ora?? Li lasciamo morire tutti aspettando di arrivare a 15000 così la statistica è rispettata e siamo tutti tranquilli?

      • Aspetti un attimo, lei mi cita l’oms per dimostrare che l’influenza fa tantissimi morti difendendo le parole di montanari (il quale dice erroneamente che all’anno abbiamo in italia 20mila morti per influenza! 20mila! Quando in realtà in Italia abbiamo circa 300 morti l’anno per influenza) ma le ricordo che l’organizzazione mondiale della sanità che lei cita, ha definito lo status di PANDEMIA. Quindi mi spiega perche dovrei fidarmi di un medico come questo che dice dati errati e non dell’OMS?

    • Buongiorno Paolo, anch’io faccio fatica a credere che tutti i morti di questi giorni rientrino perfettamente nel numero delle persone che muoiono ogni anno in Italia indicato dal professore in 650.000 casi. Il professore giustamente chiama in causa il disastro prodotto dai tagli alla sanità in particolare nei confronti di una patologia respiratoria che richiede la grande disponibilità di strumentazione idonea… ma io non riesco a comprendere i motivi dell’aggressività e la velocità di propagazione di questo virus.

  • La domanda da fare è sui numeri dei ricoveri e terapie intensive perchè è questa l’emergenza, l’abbiamo capito tutti che muoiono i vecchio. Quindi, se Byoblu può aiutare, io chiedo… c’è stato un sensibile aumento di ricoveri e terapie intensive? Se sì, come pare sia il caso, quanti di questi ricoveri / aiuto respiratore / terapia intensiva rappresentano una variazione significativa rispetto alla norma stagionale? Aiutateci a capire questo. Grazie.

    • 4000 morti in pochi giorni non è niente??? Ho varie conoscenze ricoverate per questo virus e non di ottant’anni !!! Molte persone con sintomi non troppo gravi vengono lasciate a casa e monitorate tramite telefono giorno per giorno. I medici lavoro su doppi, tripli turni e molti arrivano ad ammalarsi e morire! Uno degli ultimi aveva 52 anni! Non sottovaluterei così questa situazione.

  • Cosa direbbero gli italiani e Montanari se vedessero il ideo di questa dottoressa che ha rischiato di morire da per o con il corona virus? Guardate questo video e o indagate, oppure Montanari si é fuso il cervello solo perché auesta dottoressa afferma di essere stata in buona salute prima di ammLarsi con di per il Covit19. Sono perplessa ed amareggiata nel caos piú assoluto di ogni genere anche di notizie! Per favore informatevi che questa dottoressa sia veramente credibile di essere stata in buona salute. Grazie.
    Renata Sannna video: https://m.youtube.com/watch?v=9cVn7E12-x0

    • Questo video è doloroso. Se è vero che quella è una persona sana e poi si è presa il codivid 19 di cui si parla e si è ridotta in questo stato, allora la cosa è grave ovviamente. Perchè sarebbe vero che in giro c’è un virus che puo uccidere. E montanari dovrebbe rivalutare le sue affermazioni. Potrebbe essere che uno dei virus di cui parla montanari del tipo coronavirus è mutato fino a divenire aggressivo e pericoloso effettivamente. E puo essere anche che qualcuno lo abbia creato apposta per guadagnare denaro e potere da uno stato di pericolo per la salute pubblica
      Il punto è che la verità è un percorso di coscienza e consapevolezza che è oltre il dolore, che puo passare per il dolore ma è molto oltre il dolore……………..

      Il punto secondo me è che non ci dobbiamo lasciare prendere dal pensiero del patos emotivo e scambiarlo per verità; quel patos deve divenire consapevolezza e coscienza.

      Comunque quella signora e il suo caso è da capire bene. Se era sana e ha preso quella condizione patologica da codivid 19, allora le cose sono pericolose e potrebbero aggravarsi per noi tutti e le misure anticontagio necessarie; questo non esclude che tutta sta emergenza sia stata creata volutamente. Ci sono diversi indizi che vanno in quella direzione.

    • Questo video sta facendo il giro del mondo. Sicuramente vero, ed è il caso che afferma che non è letale. Lei è viva e parla. Il virus c’e e nessuno lo nega. Ma si cura. Povere le persone che stanno male, sono quelle che devono riguardarsi perche gli ospedali sono saturi. Purtroppo il prof ha ragione su tutto. Soprattutto sui numeri che sono un valore oggettivo, non un opinione. Non moriremo di coronavirus ma di disastro economico.

      • COSA??? Il Montanari purtroppo i numeri se li è inventati, e quindi è inattendibile su tutto. Facciamola semplice: se ci fossero oltre 30 Milioni di contagiati in Italia, ci sarebbero almeno 300 Mila morti, che non è. Tutte le statistiche di ogni paese del mondo riportano una mortalità attorno all’ 1% o più. Il Montanari si sbaglia non di poco, ma di due “ordini di grandezza”!!! Non so se può capire il concetto. Che scienziato è? E’ gravissimo.

  • Buona sera
    Grazie di cuore per l’ottima informazione che ci fate pervenire
    Molto preziosa!
    Andare avanti con Coraggio 💪non fermatevi❤️

  • Vorrei capire bene però cosa dobbiamo fare perché dice che anche Boris Johnson non va nella direzione giusta.
    Come dobbiamo affrontare questa situazione?

  • proseguo dal messaggio precedente. Intendiamoci credo anche io che il problema siano le carenze sanitarie ecc ecc… ma lei che parla di “vecchi” con questa freddezza mi preoccupa almeno quanto quelli che fanno terrorismo sulla trasmissione del virus e fanno il conteggio dei morti

  • Trovo aberrante che il dottor Stefano Montanari si esprima in questo modo nell’intervista del 19 marzo, dopo i camion con le bare che partivano da Bergamo. Che scienziato è quello che non prende atto dei numeri? Che medico è quello che si esprime con una tale sufficienza e mancanza di pietà?

  • Mi sono messo a fare 2 calcoli perché c’era qualcosa che mi suonava male e forse questo signore sta parlando con troppa leggerezza. La morte avverrà anche per colpa delle malattie pregresse ma il corona virus ha sicuramente contribuito a portarle ad una fase critica dove è necessario intubarli. Quindi è vero che nostri ospedali sono stati svuotati e che la sanità è stata penalizzata, come dice lui, in tutti questi anni ma se prendiamo i dati della Lombardia e li proiettiamo su tutto il territorio italiano (ho considerato solo quelli intubati e non tutti i ricoverati e ho considerato solo il 20% degli italiani perché l’80% è asintomatico o sano) ci ritroviamo con 600.000 persone bisognose della terapia intensiva e… a voglia a potenziare la sanità… anche ad averla perfettamente efficiente si avrebbe un carico di 7500 intubati per ogni provincia d’Italia. Che penso siano un numero enorme e impossibile da gestire per qualunque provincia… figuriamoci quelle meno attrezzate. Ok… finita l’analisi… la dovevo fare per onestà intellettuale e perché quando si condivide qualcosa si ha anche la responsabilità delle reazioni che ciò poi produce. Penso, a questo punto, che questo video in particolare sarebbe bene non diffonderlo. Penso inoltre che Byoblu abbia la responsabilità di approfondire in questo senso. Poiché video di questo tipo possono generare comportamenti devianti e pericolosi per la collettività. Vi chiedo se possibile di rimuoverlo. Secondo me il giornalismo corretto è anche questo, ascoltare tutte le voci e dare spazio a tutte le teorie ma quando è possibile filtrarle con dati oggettivi prima di amplificarle perché poi fanno danni. In questo caso, bastava fare solo due conti (10 minuti in tutto) per accorgersi della grossa leggerezza. Grazie

    • La tua risposta sarebbe “rimuovere”? La risposta non è mai “rimuovere”. La risposta è “ascoltare, riflettere, criticare”. Questa è l’essenza della democrazia. Chi non l’ha ancora capito, vuole uno stato autoritario ed è nemico della verità (qualunque essa sia). Mi dispiace.

    • Non puoi estendere i numeri di Bergamo e Brescia su tutta l’Italia. Non ha senso. La vogliamo capire che in quelle zone c’è qualcosa di particolare che ha causato quel disastro? E che forse (lo spero) non ci sarà negli stessi termini da altre parti d’Italia. C’è da indagare sulle emergenze per polmoniti che c’erano state anche nel 2018 nelle stesse zone. C’è da considerare un inquinamento profondo dell’aria, delle acque e del suolo. C’è da considerare la presenza di industrie e inceneritori. E delle recentissime prove del 5G. Approfittiamo del tempo libero che abbiamo in questo periodo per studiare, approfondire, ascoltare esperti.

    • Se sta qui, vuol dire che ha dei dubbi.
      Una sola domanda: i numeri dei decessi 2019 pari data 2020 li ha visti?

  • Abbonato a Byoblu, che apprezzo spesso per capacità di uscire dagli schemi mainstream, devo dire che rimango piuttosto perplesso di fronte a un intervento di questo tipo. Ci sono anche alcuni spunti interessanti, ma l’unilateralità e la supponenza fanno perdere gran parte della credibilità. Senza contare che il sistema sanitario è oggettivamente al collasso e non c’è nessuna montatura (ho pazienti e amici che lavorano in rianimazione nelle zone di maggior contagio…ma di cosa parla Montanari? Per favore, un contraddittorio con quest’uomo è necessario). Altrimenti vanno a farsi benedire anche sacrosante riflessioni sulle presunte immunità, sui virus in generale, sulle concause, l’inquinamento, ecc. Ma minimizzare una situazione drammatica oggettiva e incontrovertibile è da mentecatti privi di umana compassione. Mi aspetto un intervento di Messora per ridimensionare o, per lo meno, dare una lettura più rispettosa della complessità della situazione in essere.

    • Se ti piacciono i numeri fai bene i conti guardando tutto il film, non solo una parte.
      Quanti di questi 600.000 bisognosi di terapia intensiva sarebbero giovani(ipotizzo under 60)? Quanti con 1,2 o tre patologie croniche? Quanti senza? Quanti fumatori? Quanti over 60? Di questi, quanti con patologie?
      quanti con patologie pregresse riescono ad uscire dalla terapia intensiva? Quanti over 70 senza patologie?
      Ti sembrerò cinico ma arrivati ad una certa età bisogna iniziare a dialogare con la morte, è l’unica certezza della vita.
      La cura è un diritto di tutti, ma c’è una gran differenza tra terapia e accanimento terapeutico. Come c’è tra vivere e sopravvivere. Ma l’egoismo delle persone spesso sposta questa asticella, rendendo tutto vivere e terapia.
      Questa emergenza è diventata la festa dell’ipocrisia, dove tutti pensano ai deboli e predicano etica, umanità e condivisione. Le stesse persone che il giorno prima urlavano contro il vicino per aver messo la carrozzina sul pianerottolo comune o cazzate del genere. Io, da imprenditore, ti dico che la società moderna i deboli non li tutela ma bensì li abbandona o sfrutta. Succede negli affari ma anche nella vita sociale di tutti i giorni. La differenza è che negli affari se possono ti schiacciano per averne vantaggi economici, nella vita sociale vieni semplicemente ignorato o deriso.
      L’unico politico non ipocrita è stato quel cretino di Boris, che almeno non racconta storie di fantasia e ha preparato la popolazione all’inevitabile. Qua in Italia ci raccontiamo sempre le favole, Ti dicono andrà tutto bene! Gli anziani li salviamo!. È ovvio che andrà bene, la specie umana mica si estinguerà a causa del Covid19. Ma non si può pensare che vivano tutti eternamente e che i nostri medici prolunghino la vita di gente già compromessa.
      La conferenza stampa di oggi è stata molto chiara, iss ha detto che su 355 morti 3 non avevano patologie (dalle cartelle cliniche ma bisognerebbe appurare anche con un’autopsia se effettivamente è vero) mentre gli altri tutti con patologie. L’età su questi dati non la commento nemmeno perché poi sembra che voglia il male degli anziani ma non è così. non è un caso se in Germania con 15000 infetti contano 30 morti. Perché chi ha altre patologie ed è positivo non viene conteggiato come morto Covid19.
      Ma i numeri servono a toccare la parte irrazionale delle persone, l’emotività. Perché possono essere letti in tanti modi e danno credito alla lettura che si vuole dare.
      Montanari è palesemente estremista nei suoi pensieri, al limite del complottismo. probabilmente crede anche alle scie chimiche.
      Ma tutti i concetti espressi sono veri, si tratta di elaborarli nella maniera corretta. Bravo Montanari, io ho apprezzato. Pur avendo amici e familiari che quelle terapie intensive le hanno vissute.
      Concludo dicendo che voglio guardare il bicchiere mezzo pieno. Il governo con le sue decisioni sta salvando un sacco di vite, visto che nelle strade ogni mese muoiono 15000 persone per incidenti………

  • Dott Montanari Lei é un grande…
    Il Dott Gill Tisserand ,noto omeopatico Francese , parla molto bene di Lei
    Io sono fiero di essere Italiano quando so che in Italia ci sono uomini come Lei.
    Se posso fare qualcosa sarò lieto di aiutarla.
    Io sono nato a Napoli ,per 25 anni ho abitato ad Imola ed ora da 7 sono a Parigi.
    Mi occupo di trattamenti di fluidi senza prodotti chimici e con il prof Marc Henry(esperto di fisica quantistica e memoria dell acqua)ho un un’ottimo rapporto di collaborazione(e tramite lui che ho sentito parlare di lei)
    Insomma tutto questo per dirle che sono fiero di Lei.
    Buone cose
    Livio Balena

  • Chiedo: se il dottor Montanari ha ragione per quanto riguarda l’ordinarieta’ della forma endemica del virus, anche se non abbiamo preparato studi per contrastarlo, qual’e’ la ragione e la responsabilità di tutta questa paralisi che, oltretutto sta diventando mondiale visto che lui stesso incoraggia ad uscire anziché rinchiudersi in casa?

  • Buonasera… Posdo solo dirvi: vergogna!!! Vergogna!!! Vergogna!!! Venite qui da noi a vedere se la situazione è normale, quando il comene di Bergamo e Brescia non riescono a smaltire i morti e hanno dovuto chiamare l esercito! Vediamo morire a pacchi gente che conosciamo… Anche diversi giovani sobo ricoverati! Quanto ribrezzo mi ha fatto sentire questo scienziato! Che pena! Quanta ingnoranza e superficialità!

  • Ho molto apprezzato l’intervista!
    Concordo al 100%.
    Dott.ssa Paola Prelli, modesto medico di un piccolo Pronto Soccorso del FVG

  • Una persona competente esprime i propri argomenti con padronanza e convinzione proprio come ha fatto il dott. Montanari in questa utilissima trasmissione.
    I vari conte borrelli fontana gallera ecc ecc trasmettono terrore ed incertezza. appaiono incapaci per quanto pieni di voglia di fare (e di apparire in tv)
    E a proposito di gente che ha un mucchi di soldi bill gates annunciava questo scenario da diversi anni.
    Dobbiamo riflettere….e forse agire

  • Capace, competente, esperto, uno, il Dott. Prof. Montanari, che ha consumato intera la sua vita per ricercare, per approfondire e per sperimentare ed anche pubblicare i risultati di tutto questi suo lavoro sui micro organismi e sulle micro particelle patogene. Ha accumulato, unitamente a sua moglie, la ricercatrice Dott.ssa Gatti, un vero e preziosissimo tesoro di conoscenze che meriterebbe di essere utilizzato, confrontato e poi meso a frutto da quanti sono chiamati a fare scelte politiche a favore della comunità dei viventi e dell’ambiente. Come si può fare politica od occupare posti di responsabilità senza la giusta e mirata competenza, e senza avere l’accortezza e l’umiltà di ricorrere a chi il sapere ce l’ha , a chi il suo sapere lo pubblica e lo mette a disposizione per il bene comune. ?? Colpa grave, gravissima questa, davanti agli uomini e davanti a Dio ! !

  • Ho ascoltato attentamente e mi rimangono in testa troppi dubbi, derivanti ovviamente dalla mia incompetenza a riguardo: se ho compreso bene le parole del Dottore, le persone che fino ad oggi sono mancate apparentemente a causa del virus, in realtà sarebbero morte comunque E NELLO STESSO MOMENTO per altre cause. Faccio fatica a comprendere questa affermazione anche solo guardando i necrologi del mio piccolo paese: non abbiamo mai avuto così tanti decessi in una settimana e a questi livelli, di solito, non vengono falsificati i dati, anche perchè le persone le consoci. Non sarebbe più corretto affermare che indirettamente questo virus sta accelerando alcune condizioni precarie?
    Il mio secondo dubbio riguarda la natura di questo virus: non crea immunità. Possibile che nessun altro medico sia al corrente di questo? Nessun altro nel mondo sanitario in Italia l’ha capito? Oppure lo sanno ma TUTTI tacciono a sostegno delle cause farmaceutiche che produrrano il vaccino? Io ho due parenti medici e almeno per loro due sono assolutamente certa che stiano vivendo l’inferno: sicuramente farò loro questa domanda quando tutto questo sarà finito, ma al momento trovo difficile credere che anche chi sta combattendo in prima linea non abbia voglia di “URLARLA” questa verità: parare di vaccini non ha senso!
    Stride la posizione del Dottore che fa sembrare tutto nella norma con il fatto che gli ospedali siano al collasso: è colpa dei tagli alla sanità e non del coronavirus? Ok, di tragedia si tratta però, su questo è d’accordo?
    Penso che alle voci fuori dal coro, voci di persone competenti ovviamente, non certo dei tanti ciarlatani che ci sono in giro, bisognerebbe dare molto più risalto per permettere un confronto con gli altri, per obbligare gli altri ad una risposta: solo così può emergere la verità secondo me.
    Sarebbe possibile fare chiarezza riportandogli le domande degli utenti? Avere una seconda intervista? Ritengo sia un argomento davvero troppo importante per lasciarlo così in disparte. Grazie

  • Non si possono dire tali idiozie quando ci sono oltre 4000 morti e reparti di terapia intensiva pieni. Non si può parlare di situazione ordinaria.

  • Ho seguito con attenzione la sua intervista e concordo su tutto! Anche sull’analisi economica.
    L’unico dubbio che mi rimane è sui numeri. O ci nascondono le cifre o quelle pubblicate sono estratte dal contesto generale, ma non capisco come ci possano essere tanti contagi e tanti morti concentrati in quelle zone!? Noi abbiamo degli amici a Bergamo che ci raccontano di un numero incredibile di ambulanze mai sentito prima! Il numero di morti esponenziale è sicuro, altrimenti non avremmo le testimonianze in merito. Allora mi chiedo: gli altri anni, se accettiamo le sue analisi, quanti morti ci sono stati nello stesso periodo? È possibile reperire questo dato e metterlo a confronto? Perché solo così è possibile una analisi comparata e quindi reale del fenomeno.
    Infatti quando dice che per l’influenza lo scorso anno ci sono stati molti più morti, il dato è riferito all’intero territorio nazionale. Ma perché quest’anno, seppur di meno del totale dello scorso, sono tutti concentrati in quelle regioni?
    Non so se sono stato chiaro ma mi piacerebbe approfondire sotto questo aspetto numerico dei contagiati e dei morti. Grazie!

  • come mai ,allora, se con conoraviros o di conoravirus ,come mai i centri di rianimazione sono intasati? se fosse un normale andamento non saremmo in emergenza.

  • Mi ha molto colpito l’affermazione del dottore riguardo al fatto che prendere il virus non dà immunità. Visto che tutte le altre voci sembrano affermare il contrario, tanto che la corsa ai vaccini è partita da un pezzo, non sarebbe forse utile intervistare due esperti e permettere il confronto tra le diverse posizioni? Grazie

  • Anche se molte parti sono condivisibili, la conclusione assolutamente no.
    Bastano due numeri per dimostrarlo.
    In provincia di Bergamo muoiono annualmente meno di 10.000 persone, 27 al giorno di media. Negli ultimi giorni siamo a più di 200.
    Dall’inizio del mese a Nembro abbiamo avuto tra i 110 e i 120 morti. Nello stesso periodo dello scorso anno 14.

  • NON E’ UN MEDICO. A CHE TITOLO PARLA? Perché continuate a chiamarlo dottore? Crea una grande confusione. Montanari venga in reparto a dare una mano a curare i malati! Lo capisce chiunque abbia qualche competenza in materia che non è in grado di affrontare l’argomento, io sono un medico e vi garantisco che esprime opinioni e dati completamente fuori da una visione coscienziosa e scientifica. Quindi inutile ascoltare queste parole, non ha nessuna esperienza su quello che dice. Andate a leggere la sua biografia. A VOLTE NON BASTA NEMMENO ESSER MEDICO per esprimersi con serietà e competenza, ci vogliono esperienza e studio continui, figuriamoci se è il caso che lo faccia (con oltre 1 milione di visualizzazioni!!!) uno che non lo è.
    BYOBLU: Non capisco perché abbiate intervistato una persona non competente in materia. Montanari può essere bravissimo a scovare nanoparticelle ovunque (anni fa lo aiutai anche a divulgare le sue scoperte), ma non è la persona giusta per parlare di queste cose. Inutile dire che gli errori sono 2: prima di tutto BYOBLU che intervista la persona sbagliata (madornale errore giornalistico), secondo intervista una persona che se si esprime lo fa da un piedistallo di fama (maturata su altro) come se fosse il più esperto e quindi in modo molto saccente: potevate benissimo non pubblicare l’intervista sentendo cosa diceva, non è che bisogna mettere per forza le opinioni evidentemente distorte e infondate. INTERVISTA DA ELIMINARE! Potreste essere denunciati per disinformazione in questo delicato momento. Segnalerò alle autorità competenti.

    • Byoblu intervista moltissime persone. Una di queste è Montanari, che si assume, come gli altri, al responsabilità di quel che dice. Abbiamo intervistato anche epidemiologi, virologi, ricercatori e così via. Se ha un nome di qualcuno che le piacerebbe sentire, lo proponga, invece di minacciare denunce. L’articolo 21 non è ancora stato abolito. Montanari è stato intervistato da moltissimi altri canali di informazione, ma soprattutto è stato richiesto da moltissimi lettori. Questa non è la televisione, dove vengono invitati solo coloro che sono compiacenti con l’unica verità costituita. Montanari potrà anche aver detto cose non vere, e la nostra giornalista ha cercato di fare domande appropriate, me nessuno ha il diritto di impedirglielo, e lei non può addossare a noi il fatto che alla gente sembra interessante e sviluppa molte visualizzazioni. Lei vuole uno stato di polizia? Non le basta tutto quello che siamo già costretti a sopportare?
      Di nuovo: se ha un nominativo (e questo nominativo chiaramente si rende disponibile) che vorrebbe si aggiungesse alla lista degli ospiti di Byoblu, lo suggerisca, ma non auspichi denunce contro la libertà di pensiero, perché sono scenariri peggiori del virus. Da ultimo, non abbia paura, che la televisione e i giornali sono già stati colonizzati da parecchio e ogni giorno fanno l’informazione a senso unico che piace a lei. Non c’è pericolo in tal senso.

      • Gent.mo Claudio, grazie per la risposta e per la disponibilità che dimostra, non auspico certo uno stato di polizia o censure alla libertà di opinione. Le persone che a mio parere possono parlare di ciò che sta succedendo sono quelle che lavorano sul campo, cercate i direttori dei reparti dedicati ai casi di COVID-19 o delle terapie intensive (non metterò certo qui recapiti e nomi), benissimo anche intervistare epidemiologi e virologi, almeno hanno delle competenze specifiche, poi all’interno di queste svilupperanno ed esprimeranno le loro personali opinioni. Questo è ciò che auspico.
        Credo che in questo momento si debba mantenere molta prudenza. Le persone che seguono il vostro canale sono tantissime, anch’io trovo spesso interesse in ciò che pubblicate, proprio perché vi stimo e credo in una pluralità di pensiero e informazione. Non guardo la TV, tutt’al più ascolto qualche trasmissione radio, per il resto cerco una informazione più libera e indipendente.
        A mio parere avete un’enorme responsabilità su ciò che pubblicate. Il problema è che parliamo di un tema molto complesso, difficile da comprendere per gli esperti, figuriamoci per chi non ha competenze. La scelta degli opinionisti è vostra, se la gente acclama Montanari per sapere cosa ne pensa del virus non credo che questo significhi doverlo fare (a meno di interessi maggiori su visualizzazioni e connessi). Non faccio il giornalista, ma mi pare doveroso mantenere un senso critico in ciò che si fa, altrimenti come voi acclamate la libertà di stampa e di opinione io acclamo il diritto ad una informazione corretta e coscienziosa. Altrimenti diventate un contenitore dove si può buttar dentro di tutto, solo perché c’è gente che è interessata a sentirlo o perché è in vigore la libertà di pensiero. Se questa è la vostra scelta, ma non mi pare, non la condivido.
        Su alcuni argomenti in particolare non credo sia il caso di dare spazio a commenti di questo genere. Quando dice che i morti sono lo stesso numero di prima, ma si rende conto Claudio? Sulla base di cosa? Abbiamo gli ospedali che scoppiano, non sappiamo più dove mettere i malati e nemmeno i morti, tanti medici e infermieri si sono ammalati, alcuni molto gravemente, altri sono deceduti, e se erano in servizio non erano anziani! Che rispetto è questo? E Montanari parla del paracetamolo? Vivo la sanità dal di dentro, con infiniti problemi e difficoltà, sono il primo a muovere dubbi e a criticare, ma sentire gettare solo fango sul lavoro altrui, dicendo anche molte inesattezze, ottenendo uno spazio di ascolto così vasto, è veramente inquietante e soprattutto irritante.
        Ho divulgato le scoperte di Montanari sulle nanoparticelle anni fa, con molta passione, stima e sincerità. Poi quando ho conosciuto meglio l’arroganza con cui si permette di giudicare e criticare l’operato altrui mancando di rispetto e invadendo campi fuori della sua competenza, ho lasciato perdere.
        Segnalerò il video all’Ordine dei Medici, credo si tratti di un atto dovuto e non la ricerca di una lesione della libertà di pensiero. Ho una responsabilità che deriva da una integrità di coscienza e da un giuramento professionale, questo video è come un grandissimo manifesto in una grande piazza con una orrenda disinformazione, per sempre. Non mi pare accettabile. Soprattutto per chi non ha le competenze, o il buon senso, per capire se si tratta di informazioni corrette o meno. Proprio chi acclama purtroppo è la prima vittima. Lo sono stato anch’io in passato, so cosa significa, ne ho pagato le conseguenze rischiando di grosso. La saluto, sperando sempre in un reciproco rispetto delle opinioni, ma allo stesso tempo correttezza nei confronti di chi rischia di essere vittima di disinformazione.

  • Purtroppo essendo di Bergamo e vivendo sulla mia pelle in prima persona quanto è accaduto NON posso essere assolutamente d’accordo con il prof. Montanari.
    Ho visto solo pochi minuti del Vs. Video poi non ne ho potuto più!
    Bisognerebbe provare a viverla questa situazione, cosa che non auguro a nessuno, provare a stare male in casa, come è accaduto a mia moglie, per fortuna senza arrivare al punto di essere RICOVERATA, è stato duro non poter dare l’ultimo saluto a suo padre che moriva il giorno prima della festa del papà!
    Poi sentire tantissimi conoscenti in zona che di dicono la stessa cosa.
    I dati ufficiali sono FALSI! I sondaggi fatti comune x comune sulla differenza morti marzo 2019 e parziale marzo 2020 dicono che in comuni che registravano mediamente 10 15 decessi al mese, finora hanno avuto chi 50 chi 70 chi 80 morti! Non abbiamo avuto solo 500 decessi!
    Non è una semplice e comune INLUENZA!
    STATE A CASA! SE QUELLO CHE PAGHIAMO NOI ADESSO SI DIFFONDE SARÀ UN ECATOMBE ANCORA PEGGIO.
    Berghem mola mia ma sopratutto “DESMENTEGA MIA” NON DIMENTICARE!

  • Affermare che di coronaviris sono morte solo 3 persone e che gli altri 5000 morti sarebbero morti lo stesso perché “vecchi”e già malandati è il peggior messaggio che in questo momento possa passare.
    Per non parlare dell’invito ad uscire fuori, ad andare a divertirsi, a prendere il sole, ecc.
    È da irresponsabili! È vergognoso che un medico invece di incoraggiare le persone a rispettare le regole e restare a casa, le esorti ad uscire fuori.
    E anche voi, evitate di dare risonanza a certe persone irresponsabili che vogliono far passare questo messaggio!
    Provate a chiedere a tutti i medici, infermieri, familiari delle tante vittime che ci sono state.

  • Montanari,
    il seguente studio scientifico parla di una media attendibile di 87.789 contagiati in Italia al 12 Marzo https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2020.03.14.20036103v1.full.pdf
    I dati che dice lei, gli oltre 30 Milioni di contagiati al 19 Marzo (che è 341 volte tanto), la metà dei 650 mila morti all’anno in Italia che (secondo lei) sarebbero positivi a questo coronavirus (ogni anno?), l’aumento di mortalità che (secondo lei) non ci sarebbe (come fa a saperlo?), da dove arrivano?
    L’approccio scientifico che uno scienziato deve avere, richiede qualche riferimento in più, ma i numeri che lei riporta per quanto io posso cercare non trovano alcun riscontro. Invitare alla disobbedienza civile sulla base di dati inventati sarebbe veramente vergognoso e da irresponsabili.

  • Dovremmo pretendere uno studio che illustri la relazione tra decessi e vaccino anti influenzale. Non sono le patologie io credo che il vaccino anti influenzale sia la causa no sto dicendo che sia voluto ma può essere che ci sia una relazione sconosciuta. In Inghilterra hanno detto ai vaccinati di stare isolati per 12 settimane….

  • oggi, 23/03, il telegiornale regionale di Basilicata ha adgiudicato un morto 77ene al coronavirus. e il padre di un nostro amico, e morto di infarto di miocardio, e dicono che le hanno fato la prova di coronavirus ed e uscita positiva peró che NON E MORTO DI CORONAVIRUS, deto per i medici che lo hanno curato. si sono inventati che non respirava bene. Falso, e caduto in doccia quando era tranquilisimo. hanno chiamato al medico, infarto ha deto e un ora dopo arrivato al ospedale e morto.
    giornali telegiornale, adgiudicano tutti morti al coronavirus¡¡

  • carissimo Claudio Messora sei un grande,purtroppo ho scoperto da pochi giorni i tuoi video blog.Li trovo molto interessanti,coraggiosi e a mio modesto parere danno la voglia di capire e la voglia di combattere periodo schifoso(politico,sanitario ed economico)che stiamo vivendo.Ti stimo molto per avere invitato Adriano Panzironi che la classe medica vuole annullare a tutti i costi,sto attuando LIFE 120 (al 98%)da tre anni e da quando mi nutro in questo modo non ho piu’ messo piede in una farmacia ed e’ per questo che LIFE 120 e’ un pericolo per la suddetta classe medica.Ritengo che la salute delle persone dovrebbe essere al primo posto in uno stato serio,ma purtroppo coi carboidrati si arricchiscono in tanti(sono stato dirigente nella grande distribuzione alimentare per 24 anni)e so di cosa parlo.Saluti.

  • Molto interessante, è quello che ho pensato anche io da perfetto ignorante.
    Il dott. Non ha parlato di immunodepressi.

  • Mi piacerebbe vedere il Dott. Montanari in un reparto Covid19 visitare e avere contatti stretti con i pz senza guanti, senza mascherina e senza tutti gli altri dpi.
    Poi, se malauguratamente dovesse sviluppare i sintomi e aggravarsi con una polmonite…. Bhe…..speriamo non sia proprio quello che andrà ad incrementare quel numero irrisorio dei TRE che sono morti PER coronavirus!

  • Non mi è chiara una cosa, e più ci penso, più non è chiara: ammesso che il virus non sia pericoloso ecc, come si giustifica la situazione di Bergamo? Della Lombardia? Veramente non riesco a capire, non sarò libero pensatore, ma rimango perplesso.

    Se qualcuno riesce a spiegarmi la questione, gliene sarò grato.

  • Grazie a Stefano Montanari , le sue parole hanno dato il permesso anche alla mia intelligenza di venire onorata! Grazie per tutto quello che non sapevamo! Grazie!

  • Sono Michele Bisceglia, medico anatomopatologo. Avevo visto questo video in data 21 marzo u.s., perchè un gruppo di amici me l’avevano inviato, chiedendomi un parere in merito. Dato il parere, sotto forma di analisi critica – punto per punto alla intervista del prof. S. Montanari – più di un amico, mi ha invitato a mettere in internet quel commento critico. Lo faccio ora, pur in ritardo, con la fiducia che possa ancora essere utile.
    ANALISI E OSSERVAZIONI CRITICHE ALLA INTERVISTA.
    Passo in rassegna tutte le domande rivolte dalla giornalista, soffermandomi su tutte le affermazioni del prof. Montanari, che non ho condiviso.
    – 1) DOMANDA della giornalista : “Cosa ci dice di questo virus? ci dica il suo parere”.
    Montanari risponde subito che è un ‘virus influenzale’.
    Invece, si tratta di un virus della famiglia dei coronavirus (‘coronaviridae’), mentre i virus dell’influenza (A, B, C) fanno parte della famiglia degli “Orthomyxovirus”.
    Può essere stato un lapsus, quello di Montanari, ma questo è quello che ha detto, senza correggersi.
    In zoologia sarebbe come aver assimilato, in proporzione, nella scala evolutiva, la pecora (famiglia dei “Bovidae”) con il cavallo (famiglia degli “Equidi”).
    Poi, subito dopo questo brillante esordio, Montanari ha accomunato il coronavirus della Covid-19, chiamato dall’OMS SARS-Cov-2, al virus del raffreddore comune, per asserire che, come il virus del raffreddore comune, il coronavirus della Covid-19 non causa assolutamente ‘nessuna sintomatologia’ nelle persone che non siano ‘vecchi’ e/o che non abbiano altre patologie e/o che non assumano determinati farmaci (nell’audio per un difetto di registrazione non si capisce di quali farmaci parli).
    Ebbene aver ‘assimilato’ al virus del raffreddore comune il virus della pandemia Covid-19, di cui discutiamo, in scala di classificazione, è come voler assimilare l’ “homo sapiens” con l’ “homo Neanderthalensis” ((elementi dello stesso genere, ma appartenenti a due specie diverse, aventi in comune solo il 2% del DNA, tanto per fare un esempio tra specie diverse pur restando nello stesso genere)).
    In altre parole, il virus del raffreddore e il SARS-Cov-2, che chiameremo d’ora in poi Covid-19 (dal nome della malattia che esso provoca) sono entrambi beta-coronavirus, cioè appartengono entrambi allo stesso genere, ma sono 2 specie diverse.
    Ed essendo 2 specie diverse, causano o possono causare malattie diverse. Se il virus del raffreddore determina una malattia banale, non è detto che il Covid-19 debba o possa causare solo infezioni banali o asintomatiche.
    Il prof. Montanari dice che questo coronavirus in questione, cioè il Covid-19, è solo uno dei ‘miliardi’ di virus che troveremmo nell’uomo, se solo lo cercassimo: infatti dice che 30 milioni di italiani ce l’hanno di sicuro nel corpo: nell’esempio, da lui fatto, egli intende dire che il 50% della specie umana ce l’ha addosso questo virus. Infatti, nel suo esempio, egli prescinde dal fatto che uno possa tenerlo in questo periodo perché magari è stato infettato. Citando i 30 mln di italiani che ce l’avrebbero addosso, lui effettivamente vuol dire che metà della popolazione mondiale ce l’ha, se lo porta con sè senza saperlo e ci convive.
    Orbene, questo coronavirus (noi parliamo di quello che sta causando la pandemia Covid-19) era sconosciuto nell’uomo fino a novembre-dicembre 2019, mentre era già noto in altre specie della classe dei mammiferi (pipistrelli) e in alcune specie della classe dei sauropsidi (serpenti, uccelli).
    Questo SARS-Cov-2 (che causa la Covid-19) è imparentato con il coronavirus della SARS (SARS-Cov), ma i due virus, benché molto simili, appartenenti allo stesso genere (‘beta-coronavirus’) sono diversi come diversi sono (trasportandoci nel regno animale e per fare un esempio diverso) il cavallo e l’asino, che pure appartengono allo stesso genere.
    Questo concetto della diversità delle specie (pur fatte le dovute proporzioni tra il mondo dei virus e quello degli animali) sarà utile per meglio intendere alcuni altri tratti della intervista.
    (((Altro punto utile, poi, da conoscere e’ che, quando un virus muta, ossia quando esso modifica piccole parti del suo genoma (che nel caso del Covid19 è ad RNA e a filamento singolo), esso da’ origine a un ceppo o sottotipo o stipite virale (o sierotipo) diverso: un vaccino antivirale prodotto per un ceppo può funzionare, può non funzionare o può funzionare limitatamente contro un ceppo diverso da quello verso cui è stato prodotto.)))
    Il prof. Montanari, inoltre, introduce il concetto del decesso “con virus” per distinguerlo dal decesso “per virus” (con riferimento, ovviamente al virus della Covid-19, perché di questo parliamo).
    Al riguardo, il prof. Montanari rimanda alle scuole elementari un “primario” medico che, secondo lui, nella conferenza quotidiana delle 18:00 del giorno precedente, avrebbe dimostrato di non conoscere questa differenza.
    Il sottoscritto ha ascoltato quella conferenza e nessuno degli speaker ha fatto questo errore: nella conferenza uno degli speaker ha detto solo che noi in Italia riteniamo decedute per Covid-19 tutte le persone morte alle quali (prima che morissero) era stato trovato un tampone positivo, ovvero che si erano ricoverate per disturbi compatibili con la Covid-19 e che risultavano positive al tampone.
    Lo speaker diceva che, anche se non possiamo dire se un anziano, ricoveratosi per i disturbi da coronavirus e che aveva ad es. anche una cardiopatia, alla fine sia morto per il problema cardiaco o per il virus (ovvero per la polmonite da coronavirus), in Italia noi lo consideriamo tra le vittime del coronavirus (anche nel caso che magari sia morto perché gli abbia ceduto il cuore).
    E questo, diceva lo speaker, potrebbe essere uno dei motivi per spiegare perché in Italia noi abbiamo una incidenza di morti per coronavirus superiore a quella di altri Paesi (dove nell’es. fatto, in altri Paesi potrebbero scrivere nella scheda di morte, quale causa del decesso: <>).
    Per Montanari lo speaker non ha manifestato affatto di conoscere la differenza tra morire di coronavirus e morire con il coronavirus. Invece, la cosiddetta ignoranza dello speaker in conferenza, denunciata da Montanari, è una sua errata interpretazione di quanto detto dallo speaker (primario medico).
    L’Istiuto Superiore di Sanità (ISS) spesso insiste sul fatto che quelli che muoiono sono anziani con comorbidità, cioè con altre patologie rilevanti. Ritengo che l’ISS enfatizzi questo aspetto per tranquillizzare la popolazione e per (voler) attenuare le responsabilità del virus, per non spaventare gli italiani.
    Un atteggiamento che si può condividere, nel senso che è opportuno stratificare la popolazione in due fasce: una a più elevato rischio (di morte), quella degli anziani, magari anche con altre malattie, e l’altra a basso rischio di morte (quella dei giovani o degli adulti senza altre problematiche; i bambini poi, almeno finora, non sembrano gravati da tasso di mortalità da covid-19).
    Secondo Montanari, il virus trovato nei soggetti anziani, morti, è un virus che sta lì, come ‘inquinante’ o commensale o saprofita innocuo, e lascia intendere (anche perché lo aveva detto prima) che quel coronavirus al 50% delle probabilità lo avremmo trovato in quel soggetto anche prima che egli finisse in ospedale e/o in terapia intensiva.
    2) DOMANDA della giornalista: “I morti in Italia hanno superato per numero quelli occorsi in Cina (dati ANSA)…. (la domanda continuava, ma la giornalista è stata interrotta: cmq, se non fosse stata interrotta, la giornalista voleva chiedere) “come si spiega lei le tante morti che vediamo, se il virus, come da aggettivo da lei usato, è ‘innocuo?’”
    Montanari risponde che il ‘il virus non è innocuo’ (in parte contraddicendosi). Il virus provoca una “influenza particolare” che colpisce i polmoni, alla stregua di altre influenze che invece vanno a colpire l’intestino o il cervello, provocando in questi casi, rispettivamente, diarrea o mal di testa.
    Comunque, quello che conta, secondo lui, è che tutti questi anziani, che lui chiama sempre ‘vecchi’, affetti da altre patologie, sono destinati comunque a morire. La morte di queste persone (“sono tutti vecchi”) non sposta però le statistiche.
    Montanari dice che all’anno ci sono 650.000 decessi in Italia (che lui definisce ‘morti fisiologiche’) e fa capire chiaramente che pure quest’anno alla fine, se le contiamo, le morti in Italia saranno 650.000.
    In altre parole, queste morti ‘rientrano’ in quei 650.000 decessi attesi all’anno in Italia, per cui, retoricamente, è lui a un certo punto che pone la domanda agli ascoltatori e alla giornalista: la domanda assurda che lui pone e che io qui sintetizzo, è questa: “allora, dov’è il problema?’ [se il numero delle morti nel complesso resta lo stesso?]
    Quindi Montanari sbeffeggia la denominazione di ‘emergenza’ da Covid-19, di fronte alla quale le istituzioni dicono di trovarsi nei vari Paesi (Italia, nello specifico). Orbene, secondo il sottoscritto, prescindendo dal fatto che si possono condividere le asserzioni secondo cui la Sanità in Italia è stata ‘tagliata’ nei vari anni e che esiste una ‘corruzione capillare’ nel sistema sanitario italiano, per cui le apparecchiature medicali costano qui più che altrove, NON si può accettare che lui ‘rovesci la pizza’.
    Infatti, lui asserisce che non c’è “nessuna emergenza” in Italia e che è la Sanità’ attuale che l’ha creata!
    Ogni ascoltatore si può fare la propria idea: personalmente posso dire che noi prima dell’emergenza attuale, per quanto ne sappia, avevamo 5.000-5.500 posti di terapia intensiva / rianimazione (pressappoco quanti ne aveva pure il Regno Unito). ((Oggi i posti sono aumentati e forse superano i 10.000)).
    E comunque, a tutto concedere, Montanari ci deve spiegare perché questa situazione in cui ci troviamo è stata definita ‘emergenza’ anche in altre nazioni europee, Germania compresa che già di base aveva 12.500 posti di terapia intensiva.
    3) DOMANDA della giornalista: “Come si spiega quei furgoni militari che abbiamo visto che trasportavano che bare fuori dall’ospedale di Bergamo …. non sono queste morti per coronavirus?”
    Montanari risponde che le persone ‘accertate’, morte per coronavirus, fino al momento dell’intervista, sono solo 3.
    Quindi, egli lancia una invettiva contro Mario Giordano di Rete4, che evidentemente, secondo Montanari, aveva enfatizzato l’enorme numero di morti. In precedenza, in questa stessa intervista, Montanari, relativamente ai dati ufficiali della Protezione Civile, riguardo ai numeri dei decessi, aveva detto che erano numeri molto, ma molto più che ‘pompati’. ((In realtà ci sarebbe da dire che il numero dei morti è inferiore a quello reale, come sta venendo fuori in questi giorni, in alcuni comuni della provincia di Bergamo, relativamente a numerose morti presso i propri domicili o relativamente ad alcune morti presso case di riposo.))
    4) DOMANDA della giornalista: “Questo virus muta velocemente, quindi ciò significa che ‘magari’ quello italiano è diverso da quello cinese?”
    Montanari risponde che non si tratta di dire che ‘magari il virus italiano è diverso da quello cinese’, bisogna dire – secondo lui – che il virus italiano NON è uguale a quello cinese: NON è uguale e basta! categorico.
    “Sono virus diversi, come diverso è il virus tedesco!” – così dice Montanari.
    Secondo il sottoscritto, le cose stanno diversamente e cioè nel modo che segue: vero è che il virus muta, ma, non si tratta (come dice lui) di virus diversi, bensì di ‘sottotipi’ diversi.
    I virologi hanno stabilito con studi di sequenziamento delle catene nucleotidiche che compongono il genoma del virus tedesco, il genoma del virus italiano e quello del virus cinese e hanno trovato che tutti e tre, avendo una estrema omologia, si possono dire essere derivati dallo stesso virus (per capirci, sarebbero delle ‘sottospecie’ di una unica specie, ma non virus diversi).
    Si usa dire in microbiologia che sono dello stesso sierotipo. E se sono dello stesso sierotipo, vuol dire che un farmaco (es. un farmaco monoclonale) combatte almeno parzialmente un virus anche se è mutato, e lo stesso vale per un vaccino. Farmaco e vaccino creati per un determinato sierotipo possono all’occorrenza essere modulati ad essere efficaci anche contro un altro sierotipo.
    O vogliamo per caso ammettere che tutto il lavoro, che si sta facendo in numerosi laboratori del mondo per trovare un farmaco efficace o un vaccino efficace, sia lavoro fatto a perdere, cioè che stiamo lavorando, affinché, una volta approntato il vaccino o il farmaco, questo sia da buttare perché, ‘costruito’ su un virus che nel frattempo è mutato (o come dice il Montanari è diventato un altro virus)?
    4) DOMANDA della giornalista: “Come spiega che gli ospedali sono pieni di ammalati con questo tipo di malattia? sono essi dovuti ai tagli alla sanità?”
    Montanari risponde dapprima che le TV o i giornali possono far vedere e far credere quello che vogliono, poi corregge il tiro e dice di nuovo che queste morti non esprimono un reale incremento della mortalità, poiché rientrano in quel numero di 650.000 morti che si annoverano annualmente in Italia. Quindi, Montanari scopre l’acqua calda, dicendo che ‘negli ospedali si muore tutti i giorni’, per arrivare a sostenere la sua tesi. In altre parole, lui dice, “di che vi stupite, vi stupite che le persone muoiono? …. andate in qualsiasi ospedale (anche al di fuori di questa emergenza, che per lui non esiste) e vedrete che si muore e che si muore tutti i giorni”.
    Assurdo! Il numero dei morti lo conteremo a fine anno e non oggi e poi lo confronteremo con quello dello scorso anno e vedremo se il numero di quest’anno sarà lo stesso di quello dei morti dello scorso anno. E se per caso il numero fosse lo stesso, perché magari per un’altra causa di morte l’incidenza di letalità calasse quest’anno per qualche motivo, il che farebbe venir fuori un numero grezzo di decessi uguale a quello dello scorso anno o addirittura inferiore: ebbene, in tali casi andremmo a confrontare non i dati delle morti globali in Italia, bensì i dati relativi alle morti a BS, a BG, a CR, a PC e nei piccoli comuni di queste aree (Anzano Lombardo, Nembro, ….) del 2020 con quelli del 2019.
    5) DOMANDA della giornalista: “La polmonite da Covid-19 è diversa dalle altre polmoniti?”.
    Montanari dice che sono polmoniti atipiche, come ce ne sono sempre state e che sono sempre guarite da sole, grazie alle difese immunitarie che abbiamo e che lui dice che sono quelle che ci danno i virus, i batteri e i funghi che noi possediamo nel nostro corpo, per es. sulla pelle. Quindi si scatena contro l’uso dei guanti che gli operatori sanitari e i cittadini indossano, facendo una insalata di concetti, in parte giusti, ma tutti usati maldestramente o senza senso o fuori luogo.
    Per lui è meglio non usare i guanti, perché i guanti impedirebbero (meccanicamente) ai microorganismi che abbiamo sulla pelle di difenderci dall’attacco del coronavirus.
    Obiezione mia: ma non aveva detto che il coronavirus noi ce l’abbiamo già (da sempre, come abbiamo altri miliardi di virus)? e non aveva detto che questo virus non ci fa niente e che di esso non dovremmo preoccuparci, dato che se pure ci ammalassimo, se non abbiamo malattie serie preesistenti e non fossimo ‘vecchi’ decrepiti, ci salveremmo comunque? Verrebbe da dire, ma “perché mai dovremmo difenderci?!”
    6) DOMANDA della giornalista: “Quindi è come se i guanti ci impedissero di formarci gli anticorpi contro questo virus?”
    Montanari risponde che noi NON ci formiamo gli anticorpi: noi abbiamo di nostro già le difese contro gli agenti patogeni, infettivi e non infettivi (e fa anche l’es. di malattie tipo lo stesso mal di testa)! Cioè, egli dice che noi guariamo sempre da soli.
    Questo concetto è assurdo: esiste una branca della medicina detta Immunologia che si occupa di anticorpi che noi ci fabbrichiamo dopo contatto con virus e batteri ((((La immunologia nacque nella seconda metà del 18.mo secolo con Edward Jenner, un medico inglese che aveva notato come i mungitori di mucche che avevano contratto alle mani una forma di vaiolo bovino attenuato che colpiva le mucche, non venivano poi colpiti dal vaiolo umano, che allora imperversava in Europa: il concetto colto da Jenner fu che questi mungitori acquisissero una forma di resistenza contro il terribile vaiolo umano, venendo a contatto con il lieve vaiolo delle mucche (vaiolo vaccino) che si manifestava con delle pustole alle mani.
    Pertanto, avuta l’intuizione, Jenner passò a dare una infezione attenuata anche ad altre persone, scarificando la pelle e inoculando un po’ della secrezione delle pustole del vaiolo bovino; e notò che pure queste persone sviluppavano qualcosa (gli anticorpi che allora non erano conosciuti) che gli conferiva una resistenza o protezione dal terribile vaiolo umano.
    Queste persone (i mungitori o quelle a cui aveva inoculato quel materiale, in altri termini, si immunizzavano: nasceva così la ‘vaccinazione’ e con essa l’immunologia.)))
    Quindi, Montanari, si scatena contro le mascherine, facendo un’altra insalata di idee e concetti, in apparenza plausibili (corretti e non corretti), ma sempre inappropriati. Il concetto di Montanari è che le mascherine, come i guanti, specie per le modalità d’uso che se ne fa, non servono, anzi fanno male.
    Noi – secondo lui – guariremmo senza usarle, mentre peggioriamo le cose quando le usiamo usarle.
    7) DOMANDA della giornalista: “Se la malattia non è così grave, perché le istituzioni governative adottano ogni giorno misure sempre più restrittive?”
    Montanari dà la risposta mettendola sul concetto di un ‘complotto’ da parte di gente che specula sui vaccini.
    Quindi fa una apologia della NON vaccinazione e della inutilità dello sforzo che si sta facendo in tutto il mondo per cercare un vaccino contro questo coronavirus. ((Lui menziona pure altri virus e vaccini, però senza che si capisca se negli altri casi (morbillo, parotite, …) il vaccino serva o no secondo lui.))
    Ad ogni buon conto, Montanari dice che questo virus NON dà immunità e oltre tutto è un virus che muta. E quindi – per la sua logica – si tratta di due buone ragioni per dire che è assurdo cercare di produrre un vaccino contro questo coronavirus: e fa anche una analogia con il raffreddore. Come nel raffreddore – lui dice – non facciamo la vaccinazione, altrettanto non va fatta contro il coronavirus, dato che i due virus (come qui correttamente dice) sono della stessa ‘famiglia’, mentre prima aveva detto che erano virus uguali.
    Infine, conclude dicendo che il vaccino contro il coronavirus della Covid-19 rappresenterebbe solo un ‘business colossale’, se lo producessero.
    8) DOMANDA della giornalista: “La difesa più immediata è quella dei polmoni – come se la passa un fumatore (con il coronavirus)?”
    Montanari dà una spiegazione anatomica delle vie aeree broncopolmonari e conclude dicendo che il fumo paralizza le ciglia delle cellule dell’epitelio di rivestimento delle vie bronchiali, per cui i virus non vengono espulsi fuori e poi scendono giù agli alveoli, dove provocherebbero la polmonite.
    9) DOMANDA della giornalista: “Cosa pensa della questione dei tamponi a tappeto, proposta da Zaia?”
    Montanari si scaglia contro Zaia, definendolo ‘incompetente’ ((come incompetenti erano già stati definiti tutti gli altri personaggi della vita politica in qualche modo prima citati nella intervista, quale ad es. l’ex ministra Beatrice Lorenzin – ma non è questo il punto)).
    Il punto rilevante è che Montanari dice che l’80% dei tamponi risultati positivi per coronavirus sono dei ‘falsi positivi’! per cui noi (cioè, la medicina ufficiale) trasforma persone sane che non hanno il virus in malati (artificiosi).
    Poi aggiunge dicendo che i soggetti ‘veri positivi’ sono quei pazienti che sono risultati positivi, ma che sono anche asintomatici (cioè, quelli che definiremmo i “portatori sani”).
    Qui egli aggiunge pure che, isolando i pazienti positivi (la cui stragrande maggioranza NON è positiva, ma è falsamente positiva), otteniamo il risultati di renderli ‘depressi’ sotto il profilo dell’umore, il che predispone le persone ad ammalarsi per davvero ((concetto mutuato dalla medicina psicosomatica)).
    In poche parole, secondo Montanari, il distanziamento sociale, che a ogni latitudine del globo è accettato dalla scienza ufficiale come un efficace provvedimento sanitario, sarebbe una ‘bufala’.
    E poi, aggiunge ancora che l’isolamento non fa neppure formare la Vit. D, poiché non ci si espone al sole.
    10) DOMANDA della giornalista: “Quale e la differenza tra la Covid-19 e la SARS?”.
    Montanari dice (correttamente) che il virus della SARS è stretto parente, quasi fratello, del virus della Covid-19. E si fa forte di questo fatto per sostenere i suoi concetti e dire che, se per la SARS non abbiamo fatto nulla, poiché il virus non ha fatto granché di danno, perché adesso ci affanniamo per questo Covid-19?
    Poi cita la ‘febbre suina’ e poi la ‘influenza aviaria’ (sono entrambe infezioni influenzali, quindi da virus diversi, Orthomyxovirus): riguardo l’influenza aviaria, dice che abbiamo comprato milioni di dosi di vaccino che poi abbiamo buttato nelle ‘fogne’ perché inutili.
    Io non so se le dosi di vaccino (ammesso che siano state comprate) servivano per difendere l’uomo o per difendere i polli di allevamento.
    Risulta che, mentre la ‘febbre suina’ (ceppo H1N1) ha attaccato l’uomo per aver fatto il salto di specie (migliaia e migliaia di persone furono colpite in maniera epidemica in Messico e in altri paesi del centro-sud delle Americhe), quello della influenza aviaria (tipo A, ceppo H5N1) ha attaccato solo poche persone, ovvero qualche centinaio di persone in Asia- perché non aveva fatto il salto (completo) di specie. Ha fatto un tentativo. Potrebbe farlo in futuro, cioè potrebbe con qualche altra mutazione completare il ‘salto’ di specie e colpire l’uomo in modo sistematico.
    Nel frattempo, noi (gli uomini) abbiamo costruito il vaccino che un giorno, aggiustando il tiro in base alle altre mutazioni che sopravverranno nel genoma di questo virus, avremo già pronto il vaccino: e questo è quello che so io in proposito!
    Quindi, tornando ai vaccini contro l’aviaria, credo che fossero dosi di vaccino per vaccinare i polli: poi però accadde che si optasse per l’abbattimento degli stessi allevamenti, gravemente infettati. E i vaccini potrebbero essere stati inutili per quest’altro motivo (e non perché non servivano)
    11) DOMANDA della giornalista: “E’ un virus stagionale il coronavirus”.
    Montanari dice a questo punto una grande sciocchezza.
    Dopo aver detto giustamente di non sapere se il virus sia stagionale o no, dice che la temperatura (ambientale) alta combatte il virus ((qui il termine ‘virus’ nell’accezione di virus in genere, e non solo di coronavirus)).
    Da qui, sillogisticamente, Montanari passa ad affermare che la temperatura alta del corpo (cioè la febbre) ammazza i virus: “più è alta la febbre e meglio è”, perché con la febbre l’organismo combatte e uccide i virus.
    Montanari forse non sa che la temperatura corporea si alza per l’azione su un centro nervoso (ipotalamo) da parte di alcune sostanze cataboliche che si liberano dai tessuti organici nel corso della infiammazione provocata dalla stessa infezione virale (o batterica)?
    “Più alta e’ la febbre meglio è“ (sic!).
    E aggiunge che dare la Tachipirina a uno che ha la febbre è pura “follia”, perché equivale a disarmare il nostro organismo del mezzo (cioè, la febbre) con cui noi ammazziamo i virus.!!
    Quindi passa a dati statistici per l’Italia, relativi alle migliaia di morti per influenza che si hanno ogni anno e alle migliaia (49.000) di morti che si hanno nella popolazione per infezioni ospedaliere.
    Quindi, Montanari si fa un po’ di conti e dice che ogni giorno muoiono negli ospedali per infezioni ospedaliere più persone (cioè, 130 persone / die) di quante tutte insieme fino a oggi non siano morte per coronavirus, che per lui almeno fino al giorno dell’intervista sono solo 3”.
    Quindi – dice lui – preoccuparsi della emergenza attuale va “al di là’ dell’assurdo, molto al di là’ e lascia molti sospetti”.
    12) DOMANDA della giornalista: “Ricapitolando, non si può morire di Covid-19, secondo lei, a meno che non si abbiano patologie pregresse”.
    Montanari conferma e fa l’esempio pratico, dicendo che se lui buttasse giù dal 10.mo piano la giornalista e questa morisse e si scovasse che teneva l’influenza o il raffreddore o l’artrite, la giornalista sarebbe comunque morta per la caduta dal decimo piano e non per il raffreddore comune l’influenza o l’artrite.
    L’analogia evocata è chiarissima e sarebbe che, se uno muore per scompenso cardiaco (il ‘vecchio’ cardiopatico che ha “preso” il coronavirus), perché dire che il ‘vecchio’ è morto a causa del coronavirus? E lo stesso vale nel caso di una persona che sia stata infettata da coronavirus e che abbia il cancro.
    Montanari non mette in conto che il signore anziano con malattia cardiaca o con un tumore sarebbe potuto sopravvivere altri 6 mesi o 6 anni o …., se non interveniva il coronavirus.
    Montanari addirittura si fa comico quando retoricamente si chiede se noi non pretendiamo per caso addirittura che il (povero e buono!) coronavirus ci faccia guarire dal cancro o che ci porti via la cardiopatia.
    13) DOMANDA della giornalista: “Ecco, ultima notizia, è morto un giovane di 32 anni…. che 2 anni prima aveva contratto una infezione a Cuba”.
    Un assist meraviglioso per Montanari che non capisco se la giornalista lo abbia fatto (l’assist) per prenderlo in giro o se lo ha fatto ingenuamente.
    Montanari dice che i conti gli tornano bene: si muore d’altro e non di coronavirus, come in questo giovane appena citato che è sicuramente morto per la infezione contratta circa 2 anni prima. Ma non chiede nemmeno che infezione avesse contratto. E ironicamente dice “ma di che stiamo parlando? Certo che è morto per l’altra infezione”. E trascura del tutto il fatto che il giovane di 32 anni in ospedale ci sarà andato per i sintomi da covid-19 e non si chiede se è andato in terapia intensiva per polmonite ((ma tanto, per lui, se pure fosse finito in terapia intensiva, quale è il problema? sarebbe guarito, se non avesse avuto l’altra malattia!!!).
    Dire che questo giovane è morto per il coronavirus e ‘una truffa colossale” (delle istituzioni e della medicina ufficiale). (((Chissà cosa direbbe ora, nei giorni successivi alla intervista, quando si sono avute delle morti in soggetti giovani e sani (di cui uno a Roma, uno in Emilia Romagna e uno [pure italiano] a Londra) e addirittura in soggetti minorenni (Francia, Belgio e Inghilterra))).
    14) DOMANDA della giornalista: “Comunque, lei concorda che gli anziani siano i soggetti più colpiti, perché sono i più deboli. Concorda lei che gli anziani restino a casa?”
    ‘No, tutt’altro!’ dice Montanari, a meno che non vogliamo accelerare il loro trapasso. “I vecchi devono uscire al sole, passeggiare, fare ginnastica”, altro che tenerli chiusi in casa! – egli ribadisce.
    15) DOMANDA della giornalista: “Boris Johnson voleva affidarsi alla immunità di gregge, cosa ne pensa?”
    Montanari dice che “Johnson è un poverino!” e che ‘la immunità di gregge è l’invenzione più fantasiosa” delle industrie farmaceutiche a cui “solo un imbecille può credere”. E dice che Johnson è pericoloso e che è da fermare.
    “L’immunita di gregge NON esiste” ed e’ una ‘truffa a danno dei gonzi”, dice Montanari.
    Invece, questa immunità esiste ed è ultra-accertata con esperimenti naturali ed esperienze sociali, su cui non mi soffermo.
    Poi, Montanari si supera dicendo che, ammesso e non concesso che esista la immunità di gregge, “come fa nel caso del coronavirus a funzionare se il coronavirus NON dà immunità?”
    E di nuovo porta ad esempio il raffreddore verso cui noi non ci immunizziamo.
    Il sottoscritto precisa che noi non ci immunizziamo contro il raffreddore perché esistono 90 sierotipi di virus del raffreddore, per cui, pur immunizzandoci, l’immunizzazione è inutile perché al prossimo raffreddore sarà in causa un altro sierotipo.
    Ma questo non è il caso del coronavirus, sia perché non ci sono tanti sierotipi, quanto meno non ne conosciamo ad oggi, e comunque la malattia è seria e bisogna cercare i vaccinarci, quando sarà possibile. Infine, vorrei dire: tutti abbiamo visto che dalla Cina hanno portato sacche di plasma umano di soggetti sopravvissuti al coronavirus (immunizzati), contenenti anticorpi concentrati con cui in Italia stiamo per tentare di combattere il virus nei pazienti che rischiano di non farcela.
    Orbene, pensiamo che i nostri esperti infettivologi e immunologi siano degli sprovveduti? Ci sono test sierologici (che tra non molto saranno in uso) per vedere anche a posteriori (dopo che il virus è scomparso) se uno ha avuto l’infezione da coronavirus: i test si basano sulla presenza di anticorpi. Se ci sono gli anticorpi, vuol dire matematicamente che il virus quanto meno provoca l’immunizzaxione. Se poi questa immunizzazione ci dia immunità a breve termine o a lungo termine NON lo sappiamo ancora bene, perché il virus è nuovo per l’uomo. Comunque, in analogia con altri virus, dovrebbe durare almeno a medio termine.
    Un’altra cosa che vorrei far notare infine è questa: prima ho detto che gli uomini, che nel 18° secolo mungevano le mucche e si infettavano di vaiolo vaccino, poi divenivano immuni verso il vaccino umano. Orbene i due virus (famiglia Poxviridae, genere Orthopoxvirus) sono due tipi / ceppi diversi: però, dall’esperimento visto in natura, e non solo da questo esempio, si evince che gli anticorpi contro il ‘Vaccinia virus’ dei bovini funzionavano pure contro il ‘Variola virus’ del vaiolo umano. Come dire (in analogia) che non è vero che un vaccino contro il mutante italiano non debba funzionare contro il mutante tedesco o cinese o contro un altro mutante che insorga altrove un domani.
    16) AUTODOMANDA:
    Montanari dice che tra i vari punti non è stato toccato il punto della ‘economia’ in questo contesto. Lui si dichiara non competente in materia, però parla lo stesso e dice che questa emergenza è stata creata ad arte dalle speculazioni. L’emergenza ha bloccato le economie dei Paesi, ma non le Borse. Molte aziende falliranno e verranno ‘prese’ da signori miliardari per quattro soldi. Sicché alla fine avremo poche persone ancora più ricche di prima e tante persone in miseria. Ecco perché questa “farsa” della emergenza è stata messa in piedi.
    Un giorno, quando vorranno, secondo lui, ci diranno che è finita la emergenza da coronavirus (una emergenza che non è mai esistita, lui sostiene) e quel giorno faremo la scoperta che ci sarà stato chi ha guadagnato e chi ha perso.
    In questa emergenza il coronavirus, dice lui, non c’entra nulla. Il virus al termine della dichiarazione della cessata e surreale emergenza “continuerà a fare quello che ha sempre fatto, e cioè nulla!” (sic!)
    17) DOMANDAdella giornalista: “Rapporto tra coronavirus e inquinamento ambientale”.
    Montanari dice che le nanoparticelle delle polveri ultrafini fungono da vettori di virus nelle cellule. Ma non si sofferma sul loro ruolo nella infezione da coronavirus.
    E’ tutto. Grazie se avrete letto. Ciao.

    • Grazie per aver chiarito molti punti su cui anche io, non medico e non competente in materia sanitaria, avevo avuto dubbi sin dalla prima volta che avevo ascoltato questa intervista.
      Ad oggi 18/04/2020, tutto quello che ha affermato è più che confermato.
      Con tutta la stima possibile verso lo scienziato Montanari, credo che sarebbe auspicabile una sua seconda intervista a distanza di tempo per verificare se è ancora sicuro delle sue affermazioni, ma sopratutto se è in grado di fornire “le prove” di ciò che sostiene.

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