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La sfida cui tutti siamo chiamati a rispondere adesso

La sfida cui tutti siamo chiamati a rispondere adesso

Il Manifesto del Patto per la Libertà di Espressione, lanciato su Byoblu, ha raggiunto oltre 70 mila firme in una settimana. Settantamila persone stufe di una casta che si arroga il diritto di stabilire cosa si possa dire, pensare, e cosa no. Settantamila persone che non vogliono nulla di più di quanto già non sia garantito loro dalla Costituzione, la Legge delle leggi. Viaggiamo serenamente verso le centomila, e poi verso la costituzione di un organismo giuridico che tutelerà la libertà di pensiero e di parola per tutti, anche per chi la vuole togliere agli altri. Come Costituzione vuole.

Ora c’è un’altra sfida. Mai abbiamo raggiunto un livello di privazione delle libertà personali così feroce come in questo devastante 2020. Se tutto ciò fosse giustificato da evidenze scientifiche incontrovertibili, magari avremmo potuto anche accettarlo, parzialmente o per intero. Tuttavia, abbiamo assistito all’indegno spettacolo di esperti che in televisione smentivano altri esperti, e poi non contenti smentivano se stessi; abbiamo dovuto ascoltare numeri, dati, conteggi che definire dubbi sarebbe un’eufemismo; abbiamo subito ordinanze da sindaci che giocavano a fare i duri più dei presidenti di Regione, mentre i presidenti di Regione giocavano a fare i duri più dei presidenti del Consiglio; abbiamo rispettato la legge, e ciononostante siamo stati denunciati, sanzionati, braccati come selvaggina durante le battute di caccia; siamo stati mortificati attraverso aiuti economici farseschi, mentre assistevamo allo sfascio delle nostre attività lavorative, ingannati dalla promessa di finanziamenti che non vengono approvati e di fondi che non vengono erogati, e forse non lo saranno mai; abbiamo subito l’umiliazione di vedere che quasi ovunque nel mondo, i governi lasciavano inalterate le libertà fondamentali dei cittadini, contando sul loro senso di responsabilità, mentre noi venivamo trattati come bambini capricciosi e indisciplinati e intanto che i veri bambini (quelli che non avevano un parco privato a disposizione) marcivano in piccoli appartamenti di cemento senza che nessuno rivolgesse loro neppure un pensiero; siamo stati reclusi, privati della possibilità di fare esercizio fisico, privati perfino dei parchi pubblici, quando è evidente che ci si contagia molto di più negli ambienti chiusi che all’aperto, rispettando le distanze di sicurezza; siamo stati terrorizzati dai media che attribuivano al coronavirus qualunque decesso per qualunque causa, per poi essere smentiti dagli stessi parenti delle vittime; siamo stati sbeffeggiati se osavamo dubitare; siamo stati attenzionati dalle Task Force e messi a tacere dalle delibere che imponevano ai social network di oscurare e censurare; e infine siamo stati inseguiti e minacciati fin nel nostro intimo, laddove più voci dal mondo scientifico e ora anche istituzionale lamentano l’assenza di misure di obbligatorietà che impongano di rimuovere i cosiddetti asintomatici positivi dalle loro abitazioni (e delle due l’una: o parliamo di un agente altamente infettivo, e quindi è inutile allontanare un familiare da un nucleo già infetto, oppure parliamo di un agente che non è così contagioso, e allora non serve allontanare nessuno dalla propria casa e dai propri affetti, tantomeno se sta bene). Potrei continuare, ed ognuno di voi potrebbe aggiungere la sua triste riga a questo indecoroso elenco di beffe e atrocità.

Tuttavia, per fortuna c’è un Italia che non ha perso il lume della ragione, che non si vergogna di affidarsi alla logica più che ai media ormai completamente controllati, che ha capito benissimo che in tutto quello che è successo c’è un misto di incompetenza e di latente autoritarismo. Quell’Italia ha scritto un appello al Presidente della Repubblica, che è formalmente il garante dei diritti costituzionali, il rappresentante di quei padri costituenti che si preoccuparono di tutelare i cittadini rispetto alle derive autoritarie dopo avere vissuto i più feroci totalitarismi che la storia moderna ricordi. Quell’appello è stato inizialmente scritto e firmato da alcuni intellettuali liberi, tra cui figurano politici, giornalisti, filosofi, uomini di spettacolo, economisti, giuristi e tanti altri che rappresentano la fiamma della ragione donata da Prometeo a noi piccoli mortali.

Ma, come sempre accade, “altri intellettuali”, o “intellettuali altri”, si sono sentiti in dovere di difendere l’Italia dei virologi che fanno esposti, l’Italia della collezione di autocertificazioni, l’Italia che consigliava di farsi lo spritz perché tanto qui di problemi non ce ne sarebbero mai stati, l’Italia delle commissioni di tecnici sconosciuti che esautorano la politica dei cittadini e prendono decisioni nel nome di interessi che non sono chiari, l’Italia dei giornalisti che si limitano a recepire e inoltrare veline scritte dove non si sa, l’Italia che subisce e che non difende i suoi figli.

Questi “altri intellettuali”, o “intellettuali altri”, anziché aggiungersi alla richiesta di ripristino dei diritti elementari, della logica e del buon senso, anziché insomma lottare per la libertà di tutti, si vantano di avere raccolto 16 mila firme in pochi giorni per difendere il Governo delle dirette facebook, il Governo dei Decreti della Presidenza del Consiglio (DPCM) usati per sottrarre diritti e futuro senza avere a sua volta il diritto di farlo, il Governo delle promesse che, a differenza della Germania che ha fin da subito impegnato centinaia di miliardi per i suoi cittadini, non ha saputo fare altro che dare 600 euro una tantum ad alcuni – uno schiaffo morale – precipitando nella più nera miseria tutto il Paese.

Bene…, se ritieni che questi “altri intellettuali”, o “intellettuali altri”, abbiano ragione, non firmare l’appello al Presidente della Repubblica dei cittadini che chiedono il totale ripristino delle loro libertà, anche quella di scegliere come vivere e come morire, se non gli piace finire i loro giorni sottratti all’affetto dei loro familiari e portati via di notte, per finire la loro esistenza nel nulla.

Se invece tutto quello che è avvenuto in questi mesi ti ha lasciato dentro un forte sapore di amaro, e quel retrogusto poco piacevole che deriva dalla sensazione di avere subito molto, enormemente di più di quello che sarebbe stato giusto, e perfino di quanto saresti stato disposto a tollerare, allora firma l’appello al Presidente della Repubblica che puoi leggere cliccando su “Leggi la petizione“, qui sotto. E soprattutto, amico mio, fai firmare i tuoi conoscenti, i tuoi amici, i tuoi… fratelli.

Vogliamo che la Costituzione sia rispettata

Al presidente della Repubblica italiana

Nulla poena sine lege!
Non abbassiamo la guardia sui diritti inviolabili garantiti dalla Costituzione

Caro presidente Sergio Mattarella,
Le scriviamo per esprimerle la nostra preoccupazione per le libertà sospese in Italia, tante, troppe e da troppo tempo. Per farlo facciamo nostre le parole del premio Nobel per la letteratura Mario Vargas Llosa: "Che la pandemia non diventi un pretesto per l'autoritarismo".

Non possiamo fare a meno di notare che mentre "gli operatori della sanità pubblica e privata combattono valorosamente contro il coronavirus, molti governi dispongono misure che restringono indefinitamente le libertà e i diritti fondamentali. Invece di alcune ragionevoli limitazioni alla libertà, prevale un confinamento con minime eccezioni, l'impossibilità di lavorare e produrre e la manipolazione delle informazioni". I parlamenti, con il pretesto del contagio da coronavirus, non si riuniscono o si riuniscono "a ranghi ridotti".
Sabino Cassese, giurista ed ex giudice della Corte Costituzionale, ha spiegato che "la libertà personale (art. 13) può esser limitata solo dal giudice, salvo casi eccezionali, ma per un tempo determinato. L'articolo 13, che detta una norma residuale, per ogni tipo di libertà della persona (anche le norme sulla 'privacy' trovano il loro fondamento in tale norma) è stato dimenticato, come se riguardasse solo l'alternativa libertà/arresto-imprigionamento. Neppure la più terribile delle dittature ha interdetto la libertà di andare e venire, e di uscire da casa, per di più selettivamente limitata, per categorie di persone o a titolo individuale, indicate in atti amministrativi".

E ci si chiede chi abbia scelto i componenti della Task force costituita recentemente per affrontare la cosiddetta fase2, alcuni dei quali hanno chiesto, contro ogni principio di uguaglianza giuridica, l'immunità per le conseguenze delle loro azioni.

Questo è l'elenco di tutte le nostre libertà sospese: limiti alla circolazione (art. 16 Costituzione), divieti di riunione (art. 17), chiusura di scuole (art. 33 Cost.), chiese (art. 19 Cost.) e tribunali (art. 24 Cost.) limitazioni alla proprietà privata, con divieto di raggiungere le seconde case (art. 42 Cost.), chiusura di cinema, teatri, musei, bar, ristoranti, imprese e attività commerciali e professionali (art. 41 Cost.) oltre alle note - ed è il punto tragico di partenza - limitazioni alla libertà personale (art. 13 Cost.).

"Su entrambe le sponde dell'Atlantico - scrive Vargas Llosa - risorgono lo statalismo, l'interventismo e il populismo con un impeto che fa pensare a un cambio di modello lontano dalla democrazia liberale e dall'economia di mercato. Vogliamo esprimere con energia che questa crisi non deve essere fronteggiata sacrificando diritti e libertà che ci e' costato conseguire. Respingiamo il falso dilemma che queste circostanze obbligano a scegliere tra l'autoritarismo e l'insicurezza, tra l'Orco Filantropico e la morte".

Anche l'Alto Commissario delle Nazioni unite per i diritti umani Michelle Bachelet ha ammonito i paesi a rispettare lo stato di diritto, limitando nel tempo le misure eccezionali, al fine di evitare una "catastrofe" dei diritti umani: "Danneggiare i diritti come la libertà di espressione può causare danni incalcolabili. Data la natura eccezionale della crisi è chiaro che gli Stati hanno bisogno di ulteriori poteri per rispondervi. Tuttavia, se lo Stato di diritto non è rispettato, l'emergenza sanitaria può diventare una catastrofe per i diritti umani, i cui effetti dannosi supereranno a lungo la pandemia stessa. I Governi non dovrebbero usare i poteri di emergenza come arma per mettere a tacere l'opposizione, controllare la popolazione o rimanere al potere"

Purtroppo oggi il modello cinese più che un riferimento sanitario sembra essere diventato una scelta politica. Ma noi siamo uomini liberi, italiani, occidentali. E rivendichiamo le nostre libertà ed i nostri diritti.

Presidente Mattarella, per questo le chiediamo di fare qualcosa. Faccia sentire la sua voce. La libertà, in democrazia, è il bene più prezioso. Sospesa, ristretta, confinata, autocertificata, non è più libertà.

Vittorio Sgarbi
Bernard-Henri Levy
Giulio Giorello
Petros Markaris
Tahar Ben Jalloun
Elena Loewenthal
Alain Elkann
Edward Luttwak
Enrico Ruggeri
Gaetano Pesce
Giordano Bruno Guerri
Pietrangelo Buttafuoco
Daniel Oren
Massimiliano Lenzi
Davide Rondoni
Sergio Castellitto
Margaret Mazzantini
Nicola Porro
Ornella Muti
Camillo Langone
Lella Curiel
Pietro Carriglio
Carlo Vulpio
Roberto Mezzaroma
Alberto Bagnai
Claudio Messora
Monica Ferrando
Giuliano Cazzola
Franco Bechis
Maurizio Donadoni
Gualberto
Francesca Dalla Monica
Gianfranco Vissani
Giuliana Pogni
Paolo Becchi
Paolo Barnard
Gianni Morelembaum
Angelo Crespi
Red Ronnie
Lillo di Mauro
Edoardo Sylos Labini
Vittorio Pezzuto
Massimo Boldi
Ubaldo Bonuccelli
Marco Castoldi (Morgan)
Gaetano Savatteri
Gianluigi Paragone
Paolo Bianchini
Chiara Giordano
Dimitri Buffa
Andrea di Consoli
Luca Salsi
Francesca Filauri
Stefano Morelli
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Enzo Palumbo
Gianluca Lorenzale
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Facciamo il salto… tutti insieme!

38% raccolto

Non so come siamo arrivati fino a qui. Abbiamo attraversato ogni sorta di difficoltà. Hanno fatto esposti contro Byoblu. Ci hanno oscurato ben quattro video. Ci hanno attaccato perfino dagli Stati Uniti (NewsGuard). C’è stato il coronavirus. Eppure siamo ancora qui, siamo ancora in piedi. In questi mesi incredibilmente duri abbiamo sempre continuato a lavorare per informarvi, perché era la cosa giusta da fare. E non è stata l’informazione a senso unico di tv e giornali: vi abbiamo davvero portati sull’altra faccia della luna. Quaranta milioni di video visti e centoquaranticinquemila nuovi iscritti tra febbraio e maggio lo testimoniano come una bandiera piantata nella pietra. Oggi siamo quasi a mezzo milione di iscritti al canale Youtube. Più ci attaccano e più ci rendono forti. Ma è solo la forza della verità. La verità non ha bisogno di niente, se non di essere mostrata.

La Tv dei Cittadini è un successo spettacolare, e il fatto che nessuno ne parli se non per tentare di chiuderla è la vostra migliore garanzia. Così come la forma di finanziamento che abbiamo scelto: niente pubblicità, niente fondi pubblici, niente erogazioni da Soros o da Bill Gates. Solo microdonazioni diffuse! Il perché è semplice: se siete in tanti a donare o a fare l’abbonamento, nessuno potrà mai fare una chiamata e dirci cosa possiamo dire e cosa no. Ma perché siate in tanti, serve infondere fiducia: serve essere credibili, onesti, altrimenti non funziona. Spiegatelo agli altri, a quelli che hanno bisogno di milioni di euro provenienti da grandi finanziatori, per partorire un topolino. A quelli che per tentare di rendere credibili le loro balle hanno bisogno di istituire task force di Governo, perché altrimenti non riuscirebbero a convincere nessuno. A quelli che per farsi ascoltare hanno bisogno di mettere a tacere ogni altra voce, perché hanno idee deboli, e allora fanno oscurare i video dei cittadini. Con loro il finanziamento popolare non funzionerà mai, perché non sono credibili.

Ma non è finita, perché questa è una gara che non finisce mai: non si può mai smettere di correre. Adesso, cari Cittadini (con la C maiuscola), dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo, fare un altro grande salto in avanti. Dobbiamo aumentare l’organico, dobbiamo diventare una testata editoriale (così da essere protetti dalle leggi sulla stampa), dobbiamo lanciare le App su tutti i dispositivi, che permetteranno di vedere in un unico posto tutta l’informazione seria di cui avete bisogno, e dobbiamo arrivare sul digitale terrestre. Non esiste una scorciatoia: non c’è una via di uscita. Abbiamo sfidato il mondo e adesso dobbiamo affrontarlo, a testa alta: la Tv dei cittadini deve diventare l’ottava televisione italiana.

Già oltre 80 mila persone hanno firmato il Manifesto del Patto per la libertà di espressione (e presto tutti riceverete istruzioni). Sosteneteci in questo sprint finale. Con un euro a testa a settembre trasmetteremo sulle vostre televisioni.

E sapete… forse non è neppure tanto importante vincere in sé e per sé, né come usciremo da questo scontro frontale contro poteri tanto forti. Quello che davvero conta, per tutti, è resistere. Nessuno è mai riuscito a resistere contro il potere. Ma se questa volta tutti noi, insieme, riusciremo a tenergli testa… E se alla fine di ogni trasmissione noi saremo ancora lì, e nessuno sarà riuscito ad impedirci di andare in onda, noi sapremo per la prima volta che i cittadini, insieme, non sono sempre e solo destinati a subire. Noi sapremo che esistiamo, e che non possiamo essere cancellati. E, quel che più conta, lo sapranno anche loro.

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16 commenti

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  • Se tutto ciò fosse giustificato da evidenze scientifiche incontrovertibili, non ci sarebbe stato nulla da obiettare.
    Sicuri? Se le evidenze scientifiche incontrovertibili aprono le porte del fascismo allora siamo, anzi siete, fuori strada. E di testa!

    • il post però devi leggerlo tutto, nel suo insieme. C’è anche scritto che uno ha il sacrosanto diritto, comunque, di scegliere come vivere e come morire.

      • Però uno non ha il sacrosanto diritto di far morire gli altri contagiandoli o fornendogli informazioni sbagliate.

  • Allora cominciamo a pensare chiaramente.
    La maggior parte degli italiani dovrebbe sapere che c’è stata in diverse zone d’italia, ad esempio bergamo, un aumento percentuale sensibile delle morti rispetto all’anno precedente. La televisione ha convinto tutti della causa “Coronavirus”. Ora io non sto negando che nel mondo ci sia stato un problema di aumento di morti rispetto all’anno precedente. Il punto è che le dichiarazioni di questo o di quell’esperto, possono andar bene per un periodo breve, poi un governo che ha il senso della parola VERITA, soprattutto se limita la liberta personale per un emergenza sanitaria dovuta a pandemia virale, SI ATTIVA CELERMENTE A DARE PROVE AD ALTO CONTENUTO DI GARANZIA DI TALE EMERGENZA A PANDEMIA VIRALE. Soprattutto uno stato come quello italiano dove il SISTEMA SANITARIO E’ STATO MASSACRATO DA TAGLI E RUBERIE CHE L’HANNO MASSACRATO. Si dichiara a reti spiegate con enfasi emotiva che la cuasa di tutto è questo coronavirus. E ormai ho gia letto tante e tante informazioni che parlano di CAUSA DELLA MALATTIA DOVUTA A UNA REAZIONE DEL CORPO A QUESTO AGGREGATO DI ATOMI DI NOME CORONAVIRUS. In uno scritto di un po di tempo fa, si parlava di reazione immunitaria a questo coronavirus. In sostanza la causa è piu da ricercarsi nelle reazioni dei soggetti a questo aggregato di atomi di tipo virale, piu che al virus stesso. Tenendo conto tra l’altro di diverse dichiarazioni che parlano di virus molto mutageno. Inoltre ricordo a tutti che un certo Montagnair, premio nobel, ha dichiarato che questo coronavirus è un prodotto artificiale a partire da una sua ricerca. C’è ne abbastanza per chiedere al governo PROVE AD ALTO CONTENUTO DI GARANZIA SU TUTTE LE ASSERZIONI CHE ALCUNI VIROLOGI ASSERISCONO SULLE CUI BASE SI SONO PRESE LE DECISIONI DI LIMITAZIONE FORTE DELLE LIBERTA PERSONALI.

    Propongo questo.
    Innanzi tutto la limitazione delle liberta è una decisione che DEVE PRENDERE IL PARLAMENTO E NON IL GOVERNO. E a mio avviso, prima di prendere decisioni su restrizioni causa virus, d’ora in avanti, ci devono essere diverse commissioni mediche di diversi ospedali italiani, indipendenti tra loro, indipendenti dalla politica e dall’economia, che fanno le loro dichiarazioni sulla situazione coronavirus. L’ideale è che tali dichiarazioni con VERBALI PUBBLICI E CONSULTABILI DA TUTTI, siano fatte pubblicamente, alla presenza di diverse persone, mentre SONO COLLEGATI A UNA MACCHINA DELLA VERITA TESTATA DA UN ORGANISMO INDIPENDENTE TOTALMENTE DA ECONOMIA E POLITICA. Poi sulla base di queste asserzioni e analisi di dati, fatte da diverse commissioni scientifiche mentre sono sottoposte alla macchina della verita, il parlamento prendera decisioni che riguardano tutti.
    E questo perchè? PERCHE DECISIONI DI UNA PORTATA COME QUELLA DELLA PRIVAZIONI DELLA LIBERTA PERSONALE ,CI DEVE ESSERE ASSOLUTA GARANZIA CHE SIA PER LA PRESENZA DI UNA NECESSITA SANITARIA CHE NON PUO ESSERE RISOLTA, IN QUEL MOMENTO, CHE IN QUEL MODO. E PER QUESTO SERVE ONESTA E COMPETENZA, MA SOPRATTUTTO ONESTA E INDIPENDENZA DA QUALUNQUE INTERESSE O POTERE DI PARTE. L’UNICO SCOPO DEVE ESSERE IL SERVIZIO DI TUTELA DELLA SALUTE DEL POPOLO SOVRANO. E considerato che l’onesta è diffcile da provare, servono diverse commissioni scientifiche indipendenti che facciano le loro asserzioni e portino i loro dati e analisi e lo facciano mentre sono attaccati a una macchina della verita che li registri nei loro valori vitali. Questo serve da garanzia.
    Fino ad ora non è stata data NESSUNA GARANZIA, SOLO IMMAGINI TELEVISIVE E DPCM ILLEGALI COSTITUZIONALMENTE. Questo poteva valere inizialmente, in quanto vi era un emergenza imminente, ORA E’ INACCETTABILE CHE NON SI PROCEDA A UN ATTIVITA PARLAMENTARE IN QUANTO REPUBBLICA PARLAMENTARE E NON SI PROCEDA NEL FORNIRE PROVE AD ALTO CONTENUTO DI GARANZIA DEI DATI E ANALISI SU CUI SI PRENDONO DECISIONI CHE INFLUENZANO LA COLLETTIVITA; TANTO PIU SE QUESTE DECISIONI VIOLANO LA LIBERTA PERSONALE.

    E tutti quelli che dicono che abbiano deciso di difendere la vita rinunciando alla liberta personale, e che questa è cosa buona è giusta, perche non farlo è da egoisti incoscienti, oppure che la liberta serve ai vivi e non ai morti, ricordo loro che la liberta non è un fatto personale, ma un ISTANZA FONDAMENTALE DELLO SPIRITO, UN ISTANZA ONTOLOGICA DELL’ESISTERE, ED E’ QUELL’ISTANZA CHE ESISTE PRIMA DELLA NASCITA E DOPO LA MORTE, E DURANTE LA VITA, UN ISTANZA DELL’ANIMA, UN ISTANZA FONDAMENTALE DELL’ESSERE CHE E’ QUELLA CHE CI DA LA FACOLTA ANCHE DI NEGARE LA PAROLA LIBERTA. La libertà è quella “forza” per cui possiamo esprimere qualunque cosa vogliamo esprimere, compresi i pendieri o le parole con cui alcuni negano la liberta o la limitano con leggerezza mettendo come priorita la salute. UNA VITA IN SALUTE E SENZA LIBERTA, E’ UNA VITA DA MORTI DENTRO PER QUEL CHE MI RIGUARDA E PREFERISCO NON IDENTIFICARMI IN ESSA IN ALCUN MODO.
    La liberta è il motore di tutta l’espressione di coscienza e consapevolezza umana, negarla per un motivo di salute o messa dopo il dolore, è non essere coscienti della sua importanza. La salute va tutelata, non c’è dubbio, e se esiste VERAMENTE UN PROBLEMA PANDEMIA, si deve agire sulla limitazione della libertà il minimo che serve a livello collettivo per affrontare il problema, e mai e poi mai deve essere l’occasione dei BISOGNOSI DI POTERE E DOMINO DI LIMITARE LA LIBERTA ALTRUI. Questo bisogno è molto presente nel mondo e viene a galla sempre, FIGURIAMOCI SE NON VIENE A GALLA CON UNA SITUAZIONE DEL GENERE………………

    • NATURALMENTE HO FIRMATO LA LETTERA DI CUI SOPRA E’ DETTO.
      Pierluigi Scabini,
      insegnante che vuole continuare a vedere un futuro di liberta per i giovani e che la conoscenza sia un istanza creativa e libera che cresca la consapevolezza e la coscienza di ognuno di noi, non un qulacosa che ci porti a vivere nella paura. Il dolore va tutelato, ma dovremmo trovare i modi e le vie per trascenderlo piuttosto che arrenderci ad esso, o negare la liberta. Mai negare la liberta per il dolore. Se ci si limita, deve essere chiaro e ALTAMENTE GARANTITO IN ONESTA, CONOSCENZA, CONSAPEVOLEZZA, CHE E’ PER IL BENE DI TUTTI E PER CREARE UNA SITUAZIONE DI GUARIGIONE O DI SALUTE E DI LIBERTA DELL’ESSERE FUTURA, ANCOR PIU GRANDE……………..

  • Nessun Diritto Costituzionale ha la prevalenza assoluta sugli altri, compreso il Diritto alla Libertà Personale.

    “Tutti i diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione si trovano in rapporto di integrazione reciproca e non è possibile pertanto individuare uno di essi che abbia la prevalenza assoluta sugli altri. La tutela deve essere sempre «sistemica e non frazionata in una serie di norme non coordinate ed in potenziale conflitto tra loro» (sentenza n. 264 del 2012). Se così non fosse, si verificherebbe l’illimitata espansione di uno dei diritti, che diverrebbe “tiranno” nei confronti delle altre situazioni giuridiche costituzionalmente riconosciute e protette, che costituiscono, nel loro insieme, espressione della dignità della persona.”

    Sentenza della Corte Costituzionale n. 85/2013
    https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2013&numero=85

    • Qui non si tratta di non riconoscere gli altri diritti della costituzione o il diritto alla salute, o l’equilibrio sistemico dei diritti di tutta la costituzione al fine della dignita della persona. Le persone che firmano questo patto riconoscono che è stata lesa la liberta personale con conseguenze devastanti sul sistema economico e sulla base di dichiarazioni pubbliche che a OGGI NON SONO STATE PROVATE CON PROVE AD ALTO CONTENUTO DI GARANZIA. Mi auguro presto un confronto tra diversi gruppi scientifici indipendenti che portano dati e analisi e mentre lo fanno devono essere collegati alla macchina della verita. Qui si sta configurando il caso della prevaricazione del diritto alla salute e della sicurezza sul diritto alla linerta personale dichiarando uno stato di emergenza che non è provato. Ci sono ormai diverse esternazioni di medici che parlano DI UNA SITUAZIONE COMPLESSIVA MOLTO DIVERSA DA QUELLI CHE CONTINUANO A VEDERE LO STATO D’EMERGENZA. Si parla di cure al plasma che funzionano, si parla di cure mediche che possano prefigurare una situaxione non piu emergenziale. Inoltre tutti i morti che ci sono stati NON SONO AFFATTO CHIARE LE CAUSE. RIPETO SERVE UN PARLAMENTO CHE DECIDE SU DATI AD ALTO CONTENUTO DI GARANZIA. NON BASTANO LE PAROLE DI PRESUNTI ESPERTI DI CUI NON SI CONOSCE L’ONESTA O LA LORO DIPENDENZA O MENO DA INTERESSI DI PARTE.
      Qui ormai abbiamo un diritto alla salute e sicurezza presunto su dichiarazioni ufficiali NON PROVATE, senza alcuna attivita parlamentare decisionale su prove fornite da persone competenti e di PROVATA E COMPROVATA ONESTA, che sta LEDENDO LA LIBERTA PERSONALE PESANTEMENTE CON CONSEGIENZE DI DISASTRO ECONOMICO IL CUI RISCHIO SONO “I MORTI DI FAME”.

      • “è stata lesa la libertà personale con conseguenze devastanti sul sistema economico e sulla base di dichiarazioni pubbliche che a OGGI NON SONO STATE PROVATE CON PROVE AD ALTO CONTENUTO DI GARANZIA.”

        Le “prove ad alto contenuto di garanzia”, al momento, non ce le ha nessuno, né il governo né il parlamento, trattandosi di un virus nuovo, su cui gli studi sono partiti da zero, non esiste ancora alcuna certezza, ma solo ipotesi in corso di verifica.
        Ci siamo già dimenticati di ciò che è successo a marzo e ad aprile con gli ospedali trasformati in gironi infernali?
        Ci siamo già dimenticati della sottovalutazione iniziale con proclami irresponsabili tipo “isoliamo il virus, non le persone”?
        Le “evidenze” scientifiche non si ottengono in qualche mese, normalmente occorrono anni ma, vista l’emergenza planetaria, si sta lavorando giorno e notte per accelerare al massimo i tempi.
        La terapia con plasma iperimmune, seppur promettente, non è ancora una certezza ed è ancora in fase di valutazione, come tante altre ipotesi di terapia inizialmente considerate “miracolose”.
        Attualmente si sta applicando l’unico principio possibile che è “il principio di precauzione”.

        “Fase 2, l’importanza della scienza in un Paese che non la comprende”
        https://www.ilsole24ore.com/art/fase-2-l-importanza-scienza-un-paese-che-non-comprende-ADxPb7N

        “Mortalità. I primi dati Istat-Iss post Covid: “Dal 20 febbraio al 31 marzo 25.354 morti in più rispetto alla media, di questi 13.710 per Covid. Ma ci sono altri 11.600 morti forse correlati all’emergenza. Bergamo shock: decessi +598%”
        http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=84823

        • No, direi che il suo punto di vista è molto diverso dal mio. E probabilmente anche la percezione di questa pandemia mondiale.
          Introduco questa link informativo, è un intervista di Mazzucco a un certo manera dottore all’ospedale di bergamo.
          https://www.youtube.com/watch?v=16PvXtfdmX0

          Mi sembra dia una visione un po diversa dal punto di vista “è tutta colpa del virus”. E parla anche di cure che stanno funzionando, e questo da un po considerata la data dell’intervista 16 apr 2020 .
          Inoltre consideriamo questo:
          terapia al plasma del poma
          https://m.facebook.com/groups/273779856034566/permalink/3008195239259667/?sfnsn=scwspwa&extid=FRovsnU0Mbn5sfTP

          https://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2020/05/03/news/il-caso-plasma-al-governo-la-bonetti-elogia-il-poma-ora-attesa-per-i-risultati-1.38799534?refresh_ce

          Inoltre consideriamo questo (nota del medico Lina de Cesare a proposito del lavoro su coronavirus di un cardiologo di pavia)
          https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2591804667738001&id=100007254788330?sfnsn=scwspwa&extid=RjReJHQUq5V0AI6k

          E ci sarebbero altri link informativi che fanno sorgere molti dubbi sull’onesta della scienza. Il punto oggi come oggi, nella scienza, non è semplicemente il metodo scientifico, le sue modalita e i suoi tempi. Dal mio punto di vista di PERSONA LIBERA TENDENTE ALLA CONSAPEVOLEZZA, non si tratta di identificare una sola e unica verita oggettiva, in quanto per me la verita è sempre in relazione all’osservatore che la esprime. A ME INTERESSA COMPETENZA, ONESTA, E GARANZIA CHE NON SI STIA LAVORANDO PER NESSUN INTERESSE DI PARTE. Oggi come oggi posso dire di potermi fidare delle istituzioni? NO E HO MILLE E NON PIU MILLE MOTIVI PER DIRLO. Basta aver osservato con consapevolezza cosciente gli eventi degli ultimi 30 anni a livello politico in italia e nel mondo. Quindi quando parlo di prove ad alto contenuto di garanzia, intendo prove che sono date con modalita ad alto contenuto di garanzia. Tipo organizzare un incontro pubblico magari sulle reti nazionali di diverse commissioni mediche di tutta italia che portano numeri, dati e analisi sul coronavirus e mentre li portano, sono collegati alla macchina della verita e i verbali resi pubblici. Modalita del genere mi danno un minimo di garanzia sull’onesta, perche il disonesto, quello che asserisce presunte verita scientifiche per fare gli interessi di parte di qualcuno e non per le persone, LI E’ IN DIFFICOLTA. E io voglio che sia in difficolta perche questo è a vantaggio della collettivita. I link che le ho mandato, i medici che li parlano, asseriscono di numerosi errori iniziali che sono la vera causa della morte di tante persone. E alcuni errori pare siano dovuti al fatto che vi erano protocolli medici consigliati da OMS e cina, i quali in seguito a detta del cardiologo di pavia che ho messo nel link, pare siano sbagliati. Ora perche non portare questi medici in una commissione di analisi e dati che fornisca informazioni al parlamento a partire da persone che LAVORANO SUL CAMPO E HANNO AFFRONTATO I PROBLEMI DIRETTAMENTE E METTERLO IN GRADO DI ASSUMERE DECISIONI PER LA COLLETTIVITA ADEGUATE CHE TENGONO CONTO DEL PROBLEMA COMPLESSO DI UNA SOCIETA? AD ESEMPIO DEVI TUTELARE LA SALUTE PUBBLICA E LIMITARE AL MINIMO POSSIBILE I DANNI SULLA LIBERTA PERSONALE E SULL’ECONOMIA.
          E ripeto serve GARANZIA DI ONESTA, perche la parola di per se, di quell’esperto o quel politico, e basta, non da nessuna garanzai in tal senso. Io ho elencato link che destano dubbi, non LI PRENDO COME ORO COLATO. Sono link che semplicemente mettono dubbi su tutto il discorso complessivo con cui si è scelto di affrontare il problema coronavirus. Chi ci dice che non si voglia portare la societa a una vaccinazione obbligatoria da qui a tre mesi, con la scusa del coronavirus, solo per far guadagnare multinazionali del vaccino che con un potenziale di 8 migliardi di individui nel mondo da vaccinare, avrebbero guadagni colossali? Questa domanda serve a sollevare un dubbio nella riflessione, perche è importante che si facciano le scelte giuste per le societa e non per le multinazionali del farmaco. Il farmaco o le aziende farmaceutiche dovrebbero rimanere un mezzo per migliorare le societa umane non una modalita per asservirle a appetiti di potere che si puo ipotizzare che esse abbiano; e questa ipotesi, non farla, è da persone che “non vogliono vedere l’evidenza di una societa in cui esistono nuclei umani nell’ambito economico-finanziario che vivono in termini di sete di potere”. E bisogna imparare a proteggersi da essi; essi strumentalizzano ogni realta a loro vantaggio. Non è complottismo è semplice conoscenza del sè umano.

          Fino ad ora, in circa 2,5 mesi non vedo una azione verso la chiarezza da parte delle istituzioni, ma solo azioni fatte per tutelare dal coronavirus che vengono fatte con il principio di precauzione, portando dati abbastanza confusi. E anche ammettendo che serve tempo per portare dati certi, non vengono fatte attivita parlamentari volte a schiarire le confusioni, volte alla garanzia dell’onesta delle informazioni su cui si prendono decisioni sulla societa molto forti e molto dolorose per essa.
          Facciamo due parole sul principio di precauszione. Perche non viene usato per il 5G.
          Link STOP 5G
          https://www.alleanzaitalianastop5g.it/
          Questa associazione porta alcuni medici italiani che indicano studi di scienziati che paventano grossi rischi per questa nuova tecnologia imminente che irradiera di onde ad alta frequenza tutto il globo terrestre. Si parla di grossi pericoli per la salute. E se ci sono tutti questi studi sulla pericolosita di questa tecnologia, perche non viene usato da questo governo e altri lo stesso principio di precauzione, impedendo l’installazione di antenne 5g almeno finche non ci saranno dati certi che individuano con chiarezza se il 5g è pericoloso o no? Non mi posso certo accontentare degli studi della wodafone che dicono “nessun pericolo”. Anche un bambino di 5 anni capirebbe perche non mi posso fidare.
          Il pincipio di precauzione sul coronavirus chiude l’italia in quattro e quatrotto, ma non impedisce il continuo proliferare di antenne 5g. Ci sono alcuni sindaci coraggiosi che stanno impedendo le installazioni sul loro comune per il principio di precauzione. Ma il governo spinge questa tecnologia in avanti in accordo con il business globale, non usa il principio di precauzione che qui dovrebbe usare considerando che sembri usarlo per il coronavirus con tanta solerzia che annichilisce la societa, la quale finisce per soffrire per mancanza di liberta o per mancanza di reddito da lavoro in alcuni casi.

          I conti non tornano, la scienza è una parola che quando è usata da persone oneste e oggettive e in buona fede produce cose molto buone per la vita, quando è usata da persone disoneste o che agiscono per fini di potere o dominio, in qulunque campo, produce cose nefaste.
          Ad esempio, perche non si agisce con solerzia per verificare se le asserzione fatte da montagnair premio nobel sono vere oppure no, attraverso un dibattito pubblico? Se fosse vero quello che dice montagnair sull’origine del coronavirus, l’intero mondo dovrebbe chiedere i danni etici ed economici e morali al laboratorio nefasto che ha prodotto questo presunto virus artificiale.
          Ho osservato anche che diversi scienziati dicono che questa è una bufala. Allora montagnair porta le prove della sue asserzioni, questi dovrebbero portare le loro per dire che non è vero; non basta essere in tanti a dire che è una bufala, da uno scienziato mi aspetto prove ed argomentazioni. E mi aspetto prove ad alto contenuto di garanzia, me le aspetto anche da montagnair. Quindi è ora di fare un bel servizio pubblico con diversi scienziati che fanno le loro asserzioni collegati a una bella macchina della verita testata da un ente indipendente da tutti; un servizio pubblico ad esempio sulla rai che finalmente avrebbe una ragione per chiamarsi “servizio pubblico”. Penso che Montagnair accetterebbe subito questa sfida per la verita e mi auguro che la accettino diversi scienziati e che si faccia; servirebbe al bene di tutti. Naturalmente lo studio televisivo che farebbe questo, lo vorrei pieno di giornalisti indipendenti, li come osservatori. E la macchina della verita testata da diversi enti indipendenti tra loro, aumentiamo un po le “garanzie di verita”.

  • Sono con voi da sempre. Siete eroici. Tuttavia togliete l’apostrofo davanti alla parola “eufemismo”. Non diamo spunti di critica ai nemici della libertà. Un abbraccio.

  • Stavo per firmare la petizione, ma quando ho letto “Caro presidente…” mi sono bloccato; mi spiace ma quel “caro” proprio no… se lo rimuovete firmo volentieri! Sarà stupido, infantile o altro per carità, ma alla luce di tutto ciò che è successo e sta tuttora succedendo… proprio no.
    Con grandissima stima per Byoblu.

  • Rivendico il diritto costituzionale di libera espressione e ritengo che i decreti ministeriali violino la libertà di tutti gli individui.Se si agisce con buon senso,non servono restrizioni e divieti.

  • Scrivo a ByoBLU e non mi risponde… da Direttore di testate indipendenti da 19 anni (+6 anni), mi viene da scriverlo pubblicamente… se non sei della loro streamiline non ti si filano? E’ una domanda, in quanto tale, risultato delle Vs non risposte, che spera addirittura di essere smentita, tanto amo lo spirito di questa piccola/media podcast TV!
    Angelo Zammuto
    Direttore Responsabile testate vendute in edicola nel Lazio… sono un pesce troppo piccolo per Voi?
    Madre Teresa era una vecchietta… divenuta NOBEL, ed era sola e per gli ascolti, valeva meno di noi e di Voi, eppure tutti ne traiamo esempio!
    Sono Vs amico… spero che smentiate coraggiosamente questa richiesta di risposta e mi scuso, ma come ultima arma, mi è rimasta la democratica sublimazione di una retorica provocatoria, ma che avrebbe più nobili intenti… già espressi, in molte e-mail inviateVi!
    Vi auguro di continuare a crescere e di migliorare il Vs lavoro, scrivendo da 25 anni su giornali venduti in edicola, qualcosa ne so, altro ancora ne ho da imparare…
    Giudicate Voi se provocatorio, ma umile, se di ratio democratica e onesta, ma di sicuro credo di avere la schiena dritta e nel mio statuto da editore oltre a pubblicità e stampa di periodici e libri a cui regalo i diritti di autore all’autore stesso, non troverete altro… se volete la visura, Ve la mando, oppure potete ottenerla da sola: ABCOM s.r.l., Via Vittorio Veneto, 48-20 p.iva 10813611000 – e-mail [email protected] – tel 380.1065052 e (Redazione Centrale H24, 3 turni da 8 ore) 0774.280997 (tutti contatti scritti sui miei giornali targati [email protected] Edizioni, nel Lazio e, quindi, pubblici!)
    Di cuore, auguri… spero accogliate la piccola provocazione (dopo tante non risposte) perché ho i Vs stessi interessi per il cittadino italiano ed il raggiungimento della vera libertà per tutti!
    P.S. = In molti iniziano a lamentarsi su YouTube e altri Social che non rispondete… a buon intenditor..
    Angelo Z (scritto “a braccio”, non rileggo, scritto come viene e così sia… ite, missa est – ironico)

    • caro Angelo,
      la situazione al momento è che siamo nove a Byoblu. Come immaginerai non possiamo godere di milioni di euro di finanziamento utili per dimensionare la squadra in maniera utile a coprire tutte le funzioni. Nella fattispecie, a leggere le email sono solo io al momento. Questo comporta il fatto che, ricevendo decine se non centinaia di mail tutti i giorni, per quanto io perda a volta anche molto tempo, magari strappandolo al sonno, spesso di notte, per rispondere ad orari improbabili, ancor di più resta inevaso e mi dispiace. Sto facendo fare una modifica al blog per adottare un sistema di ticketing interno delle segnalazioni, in maniera che si possa assegnare a qualcuno (magari anche qualche volontario) lo smaltimento delle comunicazioni in entrata. Byoblu fa più numeri di una testata tradizionale e spesso anche di una media televisione, ma lo fa con una struttura piccolissima per mantenersi agile e veloce e poter vivere di donazioni (no contributi statali, no investitori, no pubblicità delle multinazionali etc). Questo se da un lato è un pregio, dall’altro ovviamente pone il problema di come gestire un cosiddetto “call center” (tanto per capirci) senza poter pagare le persone che lo gestiscono. Sto cercando di risolvere e presto la situazione migliorerà.
      Qui ti sto rispondendo perché la coda di moderazione dei commenti va pur letta: esiste per evitare strumentalizzaioni dei commenti da parte di chi vuole procurare grane legali a Byoblu. Anche questo lo posso fare solo io al momento.
      (e tralasciamo tutte le telefonate a cui quotidianamente non rispondo, stante anche il fatto che sono allergico al telefono).

      Migliorerà, dai… nel frattempo, ti scrivo.

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