ABBONATI SOSTIENI

YOUTUBE RIMUOVE IL TERZO VIDEO CONSECUTIVO DI BYOBLU: CHI C’È DIETRO? Claudio Messora #Byoblu24

Per la terza volta consecutiva nell’ultimo mese un video di Byoblu viene oscurato, senza avere apparentemente violato alcuna norma. Questo avviene per fantomatiche “segnalazioni”. Da dove arrivano queste segnalazioni? Non esiste democrazia senza la possibilità di confrontare idee e opinioni diverse. Noi andiamo avanti, come dev’essere e come sempre sarà. Ma chiediamo con forza che il Governo relazioni sull’attività della cosiddetta Task Force contro le Fake News: cosa stanno facendo? Esiste un report delle loro attività? Sono loro che segnalano a Youtube i contenuti da rimuovere? Come cittadini di una democrazia nella quale esiste un Governo che dispone della libera circolazione delle opinioni, crediamo di avere il diritto (visto che i processi equi non vanno più di moda) di sapere se c’è qualcuno che emette sentenze di condanna e poi ne dispone l’esecuzione.

Il programma rimosso era un’intervista a Dario Miedico. Potete rivederla qui https://go.byoblu.com/DarioMiedicoOscurato

Non lasciateci soli. In fondo, questa battaglia la facciamo sopratutto per voi.


  1. Iscriviti al nuovo social network di Byoblu: libero, open source e decentrato http://social.byoblu.com
  2. Restiamo in contatto qualsiasi cosa succeda, iscriviti alla mailing list di Byoblu: https://go.byoblu.com/Newsletter
  3. Segui tutti gli aggiornamenti di Byoblu24: https://go.byoblu.com/24
  4. C’è una sfida a cui adesso nessuno si può sottrarre. E comincia da qui https://go.byoblu.com/LiberiSempre #LiberiSempre Firma e fai firmare L’Appello al Presidente della Repubblica Mattarella!

    Vogliamo che la Costituzione sia rispettata

    Al presidente della Repubblica italiana

    Nulla poena sine lege!
    Non abbassiamo la guardia sui diritti inviolabili garantiti dalla Costituzione

    Caro presidente Sergio Mattarella,
    Le scriviamo per esprimerle la nostra preoccupazione per le libertà sospese in Italia, tante, troppe e da troppo tempo. Per farlo facciamo nostre le parole del premio Nobel per la letteratura Mario Vargas Llosa: "Che la pandemia non diventi un pretesto per l'autoritarismo".

    Non possiamo fare a meno di notare che mentre "gli operatori della sanità pubblica e privata combattono valorosamente contro il coronavirus, molti governi dispongono misure che restringono indefinitamente le libertà e i diritti fondamentali. Invece di alcune ragionevoli limitazioni alla libertà, prevale un confinamento con minime eccezioni, l'impossibilità di lavorare e produrre e la manipolazione delle informazioni". I parlamenti, con il pretesto del contagio da coronavirus, non si riuniscono o si riuniscono "a ranghi ridotti".
    Sabino Cassese, giurista ed ex giudice della Corte Costituzionale, ha spiegato che "la libertà personale (art. 13) può esser limitata solo dal giudice, salvo casi eccezionali, ma per un tempo determinato. L'articolo 13, che detta una norma residuale, per ogni tipo di libertà della persona (anche le norme sulla 'privacy' trovano il loro fondamento in tale norma) è stato dimenticato, come se riguardasse solo l'alternativa libertà/arresto-imprigionamento. Neppure la più terribile delle dittature ha interdetto la libertà di andare e venire, e di uscire da casa, per di più selettivamente limitata, per categorie di persone o a titolo individuale, indicate in atti amministrativi".

    E ci si chiede chi abbia scelto i componenti della Task force costituita recentemente per affrontare la cosiddetta fase2, alcuni dei quali hanno chiesto, contro ogni principio di uguaglianza giuridica, l'immunità per le conseguenze delle loro azioni.

    Questo è l'elenco di tutte le nostre libertà sospese: limiti alla circolazione (art. 16 Costituzione), divieti di riunione (art. 17), chiusura di scuole (art. 33 Cost.), chiese (art. 19 Cost.) e tribunali (art. 24 Cost.) limitazioni alla proprietà privata, con divieto di raggiungere le seconde case (art. 42 Cost.), chiusura di cinema, teatri, musei, bar, ristoranti, imprese e attività commerciali e professionali (art. 41 Cost.) oltre alle note - ed è il punto tragico di partenza - limitazioni alla libertà personale (art. 13 Cost.).

    "Su entrambe le sponde dell'Atlantico - scrive Vargas Llosa - risorgono lo statalismo, l'interventismo e il populismo con un impeto che fa pensare a un cambio di modello lontano dalla democrazia liberale e dall'economia di mercato. Vogliamo esprimere con energia che questa crisi non deve essere fronteggiata sacrificando diritti e libertà che ci e' costato conseguire. Respingiamo il falso dilemma che queste circostanze obbligano a scegliere tra l'autoritarismo e l'insicurezza, tra l'Orco Filantropico e la morte".

    Anche l'Alto Commissario delle Nazioni unite per i diritti umani Michelle Bachelet ha ammonito i paesi a rispettare lo stato di diritto, limitando nel tempo le misure eccezionali, al fine di evitare una "catastrofe" dei diritti umani: "Danneggiare i diritti come la libertà di espressione può causare danni incalcolabili. Data la natura eccezionale della crisi è chiaro che gli Stati hanno bisogno di ulteriori poteri per rispondervi. Tuttavia, se lo Stato di diritto non è rispettato, l'emergenza sanitaria può diventare una catastrofe per i diritti umani, i cui effetti dannosi supereranno a lungo la pandemia stessa. I Governi non dovrebbero usare i poteri di emergenza come arma per mettere a tacere l'opposizione, controllare la popolazione o rimanere al potere"

    Purtroppo oggi il modello cinese più che un riferimento sanitario sembra essere diventato una scelta politica. Ma noi siamo uomini liberi, italiani, occidentali. E rivendichiamo le nostre libertà ed i nostri diritti.

    Presidente Mattarella, per questo le chiediamo di fare qualcosa. Faccia sentire la sua voce. La libertà, in democrazia, è il bene più prezioso. Sospesa, ristretta, confinata, autocertificata, non è più libertà.

    Vittorio Sgarbi
    Bernard-Henri Levy
    Giulio Giorello
    Petros Markaris
    Tahar Ben Jalloun
    Elena Loewenthal
    Alain Elkann
    Edward Luttwak
    Enrico Ruggeri
    Gaetano Pesce
    Giordano Bruno Guerri
    Pietrangelo Buttafuoco
    Daniel Oren
    Massimiliano Lenzi
    Davide Rondoni
    Sergio Castellitto
    Margaret Mazzantini
    Nicola Porro
    Ornella Muti
    Camillo Langone
    Lella Curiel
    Pietro Carriglio
    Carlo Vulpio
    Roberto Mezzaroma
    Alberto Bagnai
    Claudio Messora
    Monica Ferrando
    Giuliano Cazzola
    Franco Bechis
    Maurizio Donadoni
    Gualberto
    Francesca Dalla Monica
    Gianfranco Vissani
    Giuliana Pogni
    Paolo Becchi
    Paolo Barnard
    Gianni Morelembaum
    Angelo Crespi
    Red Ronnie
    Lillo di Mauro
    Edoardo Sylos Labini
    Vittorio Pezzuto
    Massimo Boldi
    Ubaldo Bonuccelli
    Marco Castoldi (Morgan)
    Gaetano Savatteri
    Gianluigi Paragone
    Paolo Bianchini
    Chiara Giordano
    Dimitri Buffa
    Andrea di Consoli
    Luca Salsi
    Francesca Filauri
    Stefano Morelli
    Anna Maria Repice
    Alessandro Sansoni
    Diego Bernardi
    Lara Rincicotti
    Christian Elettra Iacheri
    Eleonora Ortica
    Domenico Moretti
    Fabrizio Valerio Bonanni Saraceno
    Franco Torchia
    Nino Ippolito
    Enzo Palumbo
    Gianluca Lorenzale
    Lucilla Gallo
    Bruna Barbato
    Giovanni Corti
    Camilla Corti
    Francesco Bonanni
    Gloria Gallo
    Enea Franza
    Mariapia La Malfa
    Paolo Barbato
    Nazzareno Di Stefano
    Arianna Alessandrini
    Andrea Bonuomo
    Delia Mangiaracina
    Paolo Dias
    Paolo Riparbelli
    Roberto Giuliano
    Benedetta Lorenzale
    Margherita Delle Vedove
    Filippo Arcangeli
    Fabrizio Barberini
    Marco Scotto Lavina
    Adriana Sanetti
    Anna Maria Sanetti
    Fabrizio Sequi
    Fabio Arcangeli
    Emiliano Chierici
    Emanuele Ricucci
    Roberto Chierici
    Matteo Di Gioia
    Filippo Bacchetti
    Valeria Morgen
    Marco Mariani
    Paolo Avanzolini

    **la tua firma**

    32,284 firme

    Condividi con i tuoi amici:

       


Facciamo il salto… tutti insieme!

37% raccolto

Non so come siamo arrivati fino a qui. Abbiamo attraversato ogni sorta di difficoltà. Hanno fatto esposti contro Byoblu. Ci hanno oscurato ben quattro video. Ci hanno attaccato perfino dagli Stati Uniti (NewsGuard). C’è stato il coronavirus. Eppure siamo ancora qui, siamo ancora in piedi. In questi mesi incredibilmente duri abbiamo sempre continuato a lavorare per informarvi, perché era la cosa giusta da fare. E non è stata l’informazione a senso unico di tv e giornali: vi abbiamo davvero portati sull’altra faccia della luna. Quaranta milioni di video visti e centoquaranticinquemila nuovi iscritti tra febbraio e maggio lo testimoniano come una bandiera piantata nella pietra. Oggi siamo quasi a mezzo milione di iscritti al canale Youtube. Più ci attaccano e più ci rendono forti. Ma è solo la forza della verità. La verità non ha bisogno di niente, se non di essere mostrata.

La Tv dei Cittadini è un successo spettacolare, e il fatto che nessuno ne parli se non per tentare di chiuderla è la vostra migliore garanzia. Così come la forma di finanziamento che abbiamo scelto: niente pubblicità, niente fondi pubblici, niente erogazioni da Soros o da Bill Gates. Solo microdonazioni diffuse! Il perché è semplice: se siete in tanti a donare o a fare l’abbonamento, nessuno potrà mai fare una chiamata e dirci cosa possiamo dire e cosa no. Ma perché siate in tanti, serve infondere fiducia: serve essere credibili, onesti, altrimenti non funziona. Spiegatelo agli altri, a quelli che hanno bisogno di milioni di euro provenienti da grandi finanziatori, per partorire un topolino. A quelli che per tentare di rendere credibili le loro balle hanno bisogno di istituire task force di Governo, perché altrimenti non riuscirebbero a convincere nessuno. A quelli che per farsi ascoltare hanno bisogno di mettere a tacere ogni altra voce, perché hanno idee deboli, e allora fanno oscurare i video dei cittadini. Con loro il finanziamento popolare non funzionerà mai, perché non sono credibili.

Ma non è finita, perché questa è una gara che non finisce mai: non si può mai smettere di correre. Adesso, cari Cittadini (con la C maiuscola), dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo, fare un altro grande salto in avanti. Dobbiamo aumentare l’organico, dobbiamo diventare una testata editoriale (così da essere protetti dalle leggi sulla stampa), dobbiamo lanciare le App su tutti i dispositivi, che permetteranno di vedere in un unico posto tutta l’informazione seria di cui avete bisogno, e dobbiamo arrivare sul digitale terrestre. Non esiste una scorciatoia: non c’è una via di uscita. Abbiamo sfidato il mondo e adesso dobbiamo affrontarlo, a testa alta: la Tv dei cittadini deve diventare l’ottava televisione italiana.

Già oltre 80 mila persone hanno firmato il Manifesto del Patto per la libertà di espressione (e presto tutti riceverete istruzioni). Sosteneteci in questo sprint finale. Con un euro a testa a settembre trasmetteremo sulle vostre televisioni.

E sapete… forse non è neppure tanto importante vincere in sé e per sé, né come usciremo da questo scontro frontale contro poteri tanto forti. Quello che davvero conta, per tutti, è resistere. Nessuno è mai riuscito a resistere contro il potere. Ma se questa volta tutti noi, insieme, riusciremo a tenergli testa… E se alla fine di ogni trasmissione noi saremo ancora lì, e nessuno sarà riuscito ad impedirci di andare in onda, noi sapremo per la prima volta che i cittadini, insieme, non sono sempre e solo destinati a subire. Noi sapremo che esistiamo, e che non possiamo essere cancellati. E, quel che più conta, lo sapranno anche loro.

Vieni con noi.

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €15,00 One Time

21 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Nessun Partito insorge. L’ipotesi ottimistica è che Byoblu preferisca fare da sé, per varie ragioni. La seconda ipotesi è che nessun partito voglia o possa insorgere. Sennonche’, nella prima ipotesi, comunque un qualche Partito ben dovrebbe insorgere in generale sul sistema (senza speciale riferimento a Byoblu). Sicché sembra che le due ipotesi su traducano in una soltanto, la seconda.
    Vorrei rivolgere domanda circa la correttezza di questa deduzione. Evito per ovvie ragioni.

  • Non ci sono parole sufficienti. Ma sappi che io , i miei amici e altri siamo con Voi… vai Claudio, W . Byoblu continuate così..io …fino allo Stremo….vi seguirò…

  • purtroppo quello che tu hai detto dovrebbe essere la cosa piu lapalissiana del mondo eppure in questa nostra nuova realtà’ , e’ una cosa eccezionale , ci dovrebbe far capire a che punto siamo arrivati .
    guarda che , distratti da netflix , arancia meccanica pandemica , e non-notizie di sistema , io credo che sia molto difficile che la gente si renda consapevole , che tutte le tv mondiali leggono lo stesso gobbo , come tutti i politici ( sopratutto quelli controllati rotschild )e’ imbarazzanti il video di tutti i premier che annunciano con le stesse parole ( terapia diagnosi e vaccini devono essere disponibili a tutti ) e tutte le tv statunitensi che dicono “this is an extreme danger four our democracy ” stesse parole per tutte le tv …altro che miniver .
    adesso collegando pezzi del puzzle , leggi sulla censura , procedure amministrative che correggono la costituzione , la possibilità’ di applicare mandataria la legge 833/1978 sia per dissidenti (matti) e persone contrari a questa o quella cura , dialettica di guerra , rendere le forze dell’ordine prone a perseguire il nulla , basta trasformare l’emergenza sanitaria in emergenza sociale e poi se non funziona emergenza bellica …tanto le navi sono già posizionate nell’eventualità’ .
    lo scopo e’ quello di cambiare la struttura sociale dell’essere umano , in funzione che sia piu’ controllato e piu mobile , ancora per ora non vedo nessun accenno alla riduzione della popolazione … ma diamo tempo al tempo .
    non e’ con la protesta che si combatte …ne fisica , ne’ di principio ….bisognerebbe usare il mostro contro se stesso e magari creare una legge che rende illegale qualsiasi accordo non dichiarato , e miri a condizionare lo sviluppo sociale , politico e commerciale della società’ .
    anche questo poco possibile , non e’ che tutti quelli che hanno tentato di cambiare le cose hanno fatto una bella fine .
    bisogna adattarsi e comunque continuare quello che voi state facendo ha una grande valenza e forse , anche se io sono pessimista , rimane la risposta pratica piu efficace .
    ….quanto sembravano strani i telegiornali della propaganda di destra o di sinistra , adesso e’ piu tecnologico ..con piu’ fard , e pur essendo pacchiano nel singolo e’ sottilissimo quando viene fatto con questa portata del 999 per mille dell’informazione .
    date un occhio a david icke su londonreal , l’ho vista subito come lui , ma credo che si deve chiarire e connettere un po’ meglio la parte medico-virale o patologica con la sua teoria e fare attenzione a cio’ che dice la dottoressa mikovits su fauci e sul sistema , dottoressa comunque screditata dal sistema perche’ non allineata ( poi bisogna vedere nel dettaglio tutto )
    comunque vi devo fare i complimenti … e si vede la grande professionalita’ vostra sopratutto quando e’ evidente che vorreste dire molte piu’ cose e imprecazioni ma vi trattenete per deontologia , la strada e’ quella del fratello di musso …un fenomeno di consapevolezza .

  • Purtroppo siamo già scivolati in dittatura, hanno calpestato la nostra bellissima costituzione che i nostri padri hanno scritto col loro sangue. Col terrorismo fatto in tv, che il personalmente non guardo più, la maggioranza delle persone non ragiona più, si lascia prendere dalla paura, ormai sono addormentate. Come diceva il Cristo, “lasciate che i morti seppelliscano i loro morti”. Hanno ucciso la mente della gente.
    Applaudo Byoblu per il lavoro che fornisce a chi vuole continuare a pensare con la loro testa.

  • L’eventuale rimozione dovrebbe essere anticipata da un avviso come succede per il “claim copyright” dove viene subito indicato chi l’ha richiesto in modo da aprire un confronto diretto

  • Progetto Tavistok. Lo trovi nel blog del magistrato Paolo Ferraro. Secondo lui presente anche sul nostro territorio da anni. Miira attraverso lo svuotamento della persona e della politica a un governo della classe medica e della magistratura.
    Ne parla anche Enrica Perrucchietti. Dura da anni,mi sa che siamo alla stretta.

  • Torna alla mente Cicerone: “Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? Quamdiu etiam furor iste tuus nos eludet? Quem ad finem sese effrenata iactabit audacia?”

  • Grazie, farò il possibile per sostenervi, pubblicizzando e divulgando sempre più il vostro stupendo lavoro.
    Non mollate mai, Siamo con Voi.

  • Se si ricominciasse col quotidiano stampato venduto agli angoli delle strade col venditore che elenca ad alta voce I titoli degli articoli piu importanti del giorno io sarei ben felice di comprarne una copia.

  • Ma noi come utenti non abbiamo strumenti per fare sentire la nostra voce a Youtube? Io non sono molto pratico, e per questo mi perdoni Messora, ma davvero noi utenti non abbiamo alcun modo per far sapere in massa a Youtube che certe sue scelte le riteniamo sbagliate? Non valiamo proprio niente neanche su Youtube? Dobbiamo solo “consumare” e basta?
    Grazie!

  • Sto pensando al coinvolgimento a livello locale di tutti coloro che, sentendosi lesi in questo diritto costituzionale fondamentale, segnalano all’autorità di P.S. o alla Procura questi fatti. Un coordinamento a livello di comune di residenza sarebbe auspicabile in modo da poter firmare non singolarmente ma collettivamente anche se, per garantirne la massima fattibilità, in piccoli gruppi. Forse facebook potrebbe essere utile per divulgare l’iniziativa in modo capillare consentendo la partecipazione di chi conosce il problema avendo seguito il vostro lavoro. Non sto pensando a un testo concordato, ognuno potrebbe muoversi in autonomia, nella fedele rappresentazione di un’istanza sentita da una pluralità di persone diverse. Forse sarebbe utile solo un’indicazione di massima per non vedersi rifiutata la richiesta. Io mi attiverei subito, voi che cosa ne pensate? Non mi viene in mente nient’altro ma sento impellente la necessità di fare qualcosa. Ringrazio del vostro preziosissimo lavoro

  • i media in Italia e nel mondo sono nelle mani di pochi miliardari spesso di cultura Sionista, in -italia dobbiamo applicare sull’ informazione una legge antitrust, la stampa non può essere in mano ai magnati delle automobili, della finanza delle assicurazioni, ci vuole una applicazione seria di leggi antitrust

  • Occorre pure capirlo che la DEMOCRAZIA è una cavolata; funzionava forse ad ATENE nell’antica Grecia, dove i cittadini passavano il tempo a discutere nell’AGORA’.Ottima cosa, ma se il tempo essi lo trascorrevano a votare ed a legiferare, mi dite chi lavorava? Infatti gli ateniesi potevano permettersi il lusso di discutere perchè a lavorare c’erano gli SCHIAVI. Funzionava cosi. Comunque auguri per l’ottimo lavoro

  • Esiste un precedente in Italia, che prevede la sospensione delle c. d. “garanzie costituzionali, o statutarie”, nella “democrazia liberale”. Non fu il fascismo a sospenderle, ma il liberale SALANDRA, (Secondo governo) quando venne dichiaratala guerra all’AUSTRIA- UNGHERIA il 24 maggio 1915, dopo un voto parlamentare ottenuto grazie al tradimento di alcuni giolittiani. Sull”Italia sabauda fu imposto un clima di terrore a base di legge marziale e fucilazioni. Tanto per chiarire. grazie per l’ottimo lavoro

Share via
Top