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NOI POLIZIOTTI COSTRETTI A PERSEGUITARE I CITTADINI. Lo sfogo di “poliziotti.it” – #Byoblu24

“Se quando abbiamo scelto di arruolarci nella Polizia ci avessero detto che un giorno ci sarebbe toccato agire come cani da pastore o, peggio, da guardia di una sorta di muro di Berlino, ci saremmo fatti grasse risate”. Inizia così il comunicato diffuso sul sito poliziotti.it, un gruppo di uomini in divisa che si ribellano alla situazione insostenibile a cui sono sottoposti da mesi. “Siamo (stati) trasformati in una quasi milizia, costretti a persegui(ta)re i nostri concittadini non appena osano mettere il naso fuori dalla loro abitazione, a chiedergli di certificare la legittimità dei loro movimenti e decidere se sono plausibili o meno, da ultimo persino a valutare se e quali sono i loro congiunti!” continua il comunicato. Vi anticipiamo che venerdì avremo un’intervista esclusiva su #Byoblu24 all’estensore del comunicato.


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    #LiberiSempre Firma e fai firmare L’Appello al Presidente della Repubblica Mattarella!

    Vogliamo che la Costituzione sia rispettata

    Al presidente della Repubblica italiana

    Nulla poena sine lege!
    Non abbassiamo la guardia sui diritti inviolabili garantiti dalla Costituzione

    Caro presidente Sergio Mattarella,
    Le scriviamo per esprimerle la nostra preoccupazione per le libertà sospese in Italia, tante, troppe e da troppo tempo. Per farlo facciamo nostre le parole del premio Nobel per la letteratura Mario Vargas Llosa: "Che la pandemia non diventi un pretesto per l'autoritarismo".

    Non possiamo fare a meno di notare che mentre "gli operatori della sanità pubblica e privata combattono valorosamente contro il coronavirus, molti governi dispongono misure che restringono indefinitamente le libertà e i diritti fondamentali. Invece di alcune ragionevoli limitazioni alla libertà, prevale un confinamento con minime eccezioni, l'impossibilità di lavorare e produrre e la manipolazione delle informazioni". I parlamenti, con il pretesto del contagio da coronavirus, non si riuniscono o si riuniscono "a ranghi ridotti".
    Sabino Cassese, giurista ed ex giudice della Corte Costituzionale, ha spiegato che "la libertà personale (art. 13) può esser limitata solo dal giudice, salvo casi eccezionali, ma per un tempo determinato. L'articolo 13, che detta una norma residuale, per ogni tipo di libertà della persona (anche le norme sulla 'privacy' trovano il loro fondamento in tale norma) è stato dimenticato, come se riguardasse solo l'alternativa libertà/arresto-imprigionamento. Neppure la più terribile delle dittature ha interdetto la libertà di andare e venire, e di uscire da casa, per di più selettivamente limitata, per categorie di persone o a titolo individuale, indicate in atti amministrativi".

    E ci si chiede chi abbia scelto i componenti della Task force costituita recentemente per affrontare la cosiddetta fase2, alcuni dei quali hanno chiesto, contro ogni principio di uguaglianza giuridica, l'immunità per le conseguenze delle loro azioni.

    Questo è l'elenco di tutte le nostre libertà sospese: limiti alla circolazione (art. 16 Costituzione), divieti di riunione (art. 17), chiusura di scuole (art. 33 Cost.), chiese (art. 19 Cost.) e tribunali (art. 24 Cost.) limitazioni alla proprietà privata, con divieto di raggiungere le seconde case (art. 42 Cost.), chiusura di cinema, teatri, musei, bar, ristoranti, imprese e attività commerciali e professionali (art. 41 Cost.) oltre alle note - ed è il punto tragico di partenza - limitazioni alla libertà personale (art. 13 Cost.).

    "Su entrambe le sponde dell'Atlantico - scrive Vargas Llosa - risorgono lo statalismo, l'interventismo e il populismo con un impeto che fa pensare a un cambio di modello lontano dalla democrazia liberale e dall'economia di mercato. Vogliamo esprimere con energia che questa crisi non deve essere fronteggiata sacrificando diritti e libertà che ci e' costato conseguire. Respingiamo il falso dilemma che queste circostanze obbligano a scegliere tra l'autoritarismo e l'insicurezza, tra l'Orco Filantropico e la morte".

    Anche l'Alto Commissario delle Nazioni unite per i diritti umani Michelle Bachelet ha ammonito i paesi a rispettare lo stato di diritto, limitando nel tempo le misure eccezionali, al fine di evitare una "catastrofe" dei diritti umani: "Danneggiare i diritti come la libertà di espressione può causare danni incalcolabili. Data la natura eccezionale della crisi è chiaro che gli Stati hanno bisogno di ulteriori poteri per rispondervi. Tuttavia, se lo Stato di diritto non è rispettato, l'emergenza sanitaria può diventare una catastrofe per i diritti umani, i cui effetti dannosi supereranno a lungo la pandemia stessa. I Governi non dovrebbero usare i poteri di emergenza come arma per mettere a tacere l'opposizione, controllare la popolazione o rimanere al potere"

    Purtroppo oggi il modello cinese più che un riferimento sanitario sembra essere diventato una scelta politica. Ma noi siamo uomini liberi, italiani, occidentali. E rivendichiamo le nostre libertà ed i nostri diritti.

    Presidente Mattarella, per questo le chiediamo di fare qualcosa. Faccia sentire la sua voce. La libertà, in democrazia, è il bene più prezioso. Sospesa, ristretta, confinata, autocertificata, non è più libertà.

    Vittorio Sgarbi
    Bernard-Henri Levy
    Giulio Giorello
    Petros Markaris
    Tahar Ben Jalloun
    Elena Loewenthal
    Alain Elkann
    Edward Luttwak
    Enrico Ruggeri
    Gaetano Pesce
    Giordano Bruno Guerri
    Pietrangelo Buttafuoco
    Daniel Oren
    Massimiliano Lenzi
    Davide Rondoni
    Sergio Castellitto
    Margaret Mazzantini
    Nicola Porro
    Ornella Muti
    Camillo Langone
    Lella Curiel
    Pietro Carriglio
    Carlo Vulpio
    Roberto Mezzaroma
    Alberto Bagnai
    Claudio Messora
    Monica Ferrando
    Giuliano Cazzola
    Franco Bechis
    Maurizio Donadoni
    Gualberto
    Francesca Dalla Monica
    Gianfranco Vissani
    Giuliana Pogni
    Paolo Becchi
    Paolo Barnard
    Gianni Morelembaum
    Angelo Crespi
    Red Ronnie
    Lillo di Mauro
    Edoardo Sylos Labini
    Vittorio Pezzuto
    Massimo Boldi
    Ubaldo Bonuccelli
    Marco Castoldi (Morgan)
    Gaetano Savatteri
    Gianluigi Paragone
    Paolo Bianchini
    Chiara Giordano
    Dimitri Buffa
    Andrea di Consoli
    Luca Salsi
    Francesca Filauri
    Stefano Morelli
    Anna Maria Repice
    Alessandro Sansoni
    Diego Bernardi
    Lara Rincicotti
    Christian Elettra Iacheri
    Eleonora Ortica
    Domenico Moretti
    Fabrizio Valerio Bonanni Saraceno
    Franco Torchia
    Nino Ippolito
    Enzo Palumbo
    Gianluca Lorenzale
    Lucilla Gallo
    Bruna Barbato
    Giovanni Corti
    Camilla Corti
    Francesco Bonanni
    Gloria Gallo
    Enea Franza
    Mariapia La Malfa
    Paolo Barbato
    Nazzareno Di Stefano
    Arianna Alessandrini
    Andrea Bonuomo
    Delia Mangiaracina
    Paolo Dias
    Paolo Riparbelli
    Roberto Giuliano
    Benedetta Lorenzale
    Margherita Delle Vedove
    Filippo Arcangeli
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Andiamo sul Digitale Terrestre!

61% raccolto

Non so come siamo arrivati fino a qui. Abbiamo attraversato ogni sorta di difficoltà. Hanno fatto esposti contro Byoblu. Ci hanno oscurato ben sette video. Ci hanno attaccato perfino dagli Stati Uniti (NewsGuard). C’è stato il coronavirus. Eppure siamo ancora qui, siamo ancora in piedi. In questi mesi incredibilmente duri abbiamo sempre continuato a lavorare per informarvi, perché era la cosa giusta da fare. E non è stata l’informazione a senso unico di tv e giornali: vi abbiamo davvero portati sull’altra faccia della luna. Quaranta milioni di video visti e centoquaranticinquemila nuovi iscritti tra febbraio e maggio lo testimoniano come una bandiera piantata nella pietra. Oggi siamo quasi a mezzo milione di iscritti. Più ci attaccano e più ci rendono forti. Ma è solo la forza della verità. La verità non ha bisogno di niente, se non di essere mostrata.

La Tv dei Cittadini è un successo spettacolare, e il fatto che nessuno ne parli se non per tentare di chiuderla è la vostra migliore garanzia. Così come la forma di finanziamento che abbiamo scelto: niente pubblicità, niente fondi pubblici, niente erogazioni da Soros o da Bill Gates. Solo microdonazioni diffuse! Il perché è semplice: se siete in tanti a donare o a fare l’abbonamento, nessuno potrà mai fare una chiamata e dirci cosa possiamo dire e cosa no. Ma perché siate in tanti, serve infondere fiducia: serve essere credibili, onesti, altrimenti non funziona. Spiegatelo agli altri, a quelli che hanno bisogno di milioni di euro provenienti da grandi finanziatori, per partorire un topolino. A quelli che per tentare di rendere credibili le loro balle hanno bisogno di istituire task force di Governo, perché altrimenti non riuscirebbero a convincere nessuno. A quelli che per farsi ascoltare hanno bisogno di mettere a tacere ogni altra voce, perché hanno idee deboli, e allora fanno oscurare i video dei cittadini. Con loro il finanziamento popolare non funzionerà mai, perché non sono credibili.

Ma non è finita, perché questa è una gara che non finisce mai: non si può mai smettere di correre. Adesso, cari Cittadini (con la C maiuscola), dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo, fare un altro grande salto in avanti. Siamo appena diventati una Testata Editoriale, e a giorni avremo le App tanto attese, ma dobbiamo aumentare l’organico, e dobbiamo arrivare sul digitale terrestre. Subito, non si può più attendere: già da settembre. Non esiste una scorciatoia: non c’è una via di uscita. Abbiamo sfidato il mondo e adesso dobbiamo affrontarlo, a testa alta: la Tv dei cittadini deve diventare l’ottava televisione italiana.

Già 90 mila persone hanno firmato il Manifesto del Patto per la libertà di espressione (e presto tutti riceverete istruzioni). Sosteneteci in questo sprint finale. Con un euro a testa a settembre trasmetteremo sulle vostre televisioni.

Aggiungiamo una cosa: forse non è neppure tanto importante vincere in sé e per sé, né come usciremo da questo scontro frontale contro poteri tanto forti. Quello che davvero conta, per tutti, è resistere. Nessuno è mai riuscito a resistere contro il potere. Ma se questa volta tutti noi, insieme, riusciremo a tenergli testa… E se alla fine di ogni trasmissione noi saremo ancora lì, e nessuno sarà riuscito ad impedirci di andare in onda, noi sapremo per la prima volta che i cittadini, insieme, non sono sempre e solo destinati a subire. Noi sapremo che esistiamo, e che non possiamo essere cancellati. E, quel che più conta, lo sapranno anche loro.

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17 commenti

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  • Cambia la direzione del vento? È inutile che ora le forze di polizia manifestino di essere dalla parte dei cittadini. Quelli che hanno abusato del loro potere vanno rimossi. Non bisogna fare sconti, per il terrore che ci hanno fatto passare, e che tuttora, pur in maniera meno aggressiva continuano a farci pesare sulle nostre coscienze quando manifestiamo un comportamento dettato dal buon senso e non da un DCPM vergognoso ma soprattutto senza alcuna base reale scientifica. Vergognatevi!!! Vogliamo la giustizia e la verità, consapevoli che non ce la darete mai, e che ci arrangeremo NOI ad esporre lo schifo degli attori che hanno manipolato questo fenomeno mondiale.

  • @per la redazione. Invece di leggere in modo pedissequo parti di pagine web inerenti le notizie oggetto dei serivizi, facendole pure scorrere in video, non potreste darci direttamente i link nella descrizione e voi usare il tempo a disposizione per commentare? Distoglie l’attenzione ascoltare un giornalista che legge pagine altrui reiteratamente. Siete bravi, non avete bisogno di leggere. Grazie, ciao

    • Ma no ti sbagli, credo che siano molto utili queste “pillole” d’informazioni e fanno parte comunque di una informazione che non si trova altrove. I comuni TG di regime fanno la stessa cosa leggendo però un copione unificato dal quale non è possibile uscire o dibattere. Da queste “pillole” di Byoblu spesso nascono poi interessanti discussioni. Io trovo una bella opportunità in tutto questo.

  • La verità è che la maggior parte di loro ha fatto e continua a fare il cane da pastore con grande zelo, sguazzando compiaciuta nel potere che gli è stato conferito pur sapendo (?) che tutto questo era assolutamente fuori misura. Mi sembra una presa di coscienza un po’ tardiva, troppi danni a troppe persone sono già stati fatti. Mi auguro che chi ha oltrepassato il limite venga licenziato.

  • Eh sì sì, va bene, diciamola tutta, questa situazione ha tirato fuori il peggio dalle persone, e come ci sono stati molti delatori spioni, ci sono stati anche molti sceriffi sadici ben contenti di vessare la popolazione. Ben contenti!!! Non me la bevo tutta!

    • Mi deve dare il tempo di moderare. Non sto in H24 qui a separare i troll dai commentatori in buona fede.

  • Vivo all’estero e da mesi scrivo e chiedo che qualcuno intervenga per criticare l’operato delle forze di sicurezza che sanzionano cittadini sulle strade a suon di multe inverosimili, facendo rispettare letteralmente decreti folli e incostituzionali, in un momento poi di assoluta difficolta’ economica. É il primo video (almeno che io abbia visto) che pubblica qualcosa in tal senso, ma il comunicato di un settore delle forze dell,ordine, arriva con un gravissimo ritardo e con scusanti, a mio modesto avviso, poco plausibili, perche’ alla fine ed ancor di piu’ in una situazione drammatica come questa, dovrebbe esistere il buon senso e specialmente da parte di chi é preposto a decidere l’eventuale sanzione dei cittádini.
    Che si ritorni a chi di dovere il maltolto..!!

  • Non so che peso possa avere poliziotti.it sarebbe meglio una lettera di tutti sindacati di polizia, mentre Fauci lo vedrei bene legato ad una stufa.

  • Non capisco se e’ una sorta di pentimento o un problema di coscienza. E’ innegabile che in molti casi le forza dell’ ordine hanno agito in preda ad un delirio di onnipotenza dato proprio dalla divisa che indossano, abusando del loro potere volontariamente e senza nessun ordine specifico ricevuto dall’ alto. Se questo e’ un primo passo, la strada e’ ancora lunga. Il vento tira sempre nella stessa direzione purtroppo.

  • Poliziotti che si lamentano per controllare chi va in giro senza dispositivi covid19?? Ma mi faccia il piacere, forse vorrebbero fare qualcosa di più forte, magari menare gli studenti in manifestazione o cose simili. Vi inventate di tutto x contestare un governo finalmente attento e democratico. Giusto il 25 Aprile un poliziotto ha scaraventato per terra un ragazzo in bicicletta per poi saltargli addosso in 4 e massscrarlo. Ma di che cazzo vi lamentate!!

  • staff un cazzo,quelli che meritano la divisa saranno il 10% vergognatevi……..,a me la multa l hanno fatta ed erano anche fieri…………

  • Il problema è anche che la difesa legale è possibile. Ma costosa. Ci vorrebbe qualcuno che di fronte ad abusi inizi con cause legali. Questo qualcuno magari c’è ma è costoso e richiede tempo.

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