ABBONATI SOSTIENI

De Donno contro Burioni al Senato: UNO SCIENZIATO PAGATO PER ANDARE IN TV NON È CREDIBILE! #Byoblu24

“Questa emergenza ci ha reso persone diverse e professionisti diversi. Ci ha cambiato e non torneremo più quelli di prima”. Con questa consapevolezza si apre l’audizione in Senato di Giuseppe De Donno, direttore di Pneumologia e dell’Unità di Terapia intensiva respiratoria all’ospedale Carlo Poma di Mantova. E prosegue: “Le armi a disposizione per combattere il virus, fino a quel momento, erano armi spuntate, per questo l’ospedale di Mantova ha iniziato a fare molta ricerca e alla fine abbiamo sperimentato sui pazienti la cura del plasma”. 

Una cura che si è rivelata da subito molo efficace e che il dottor De Donno, oltre a difendere, definisce “democratica” perché capace di esprimere una grande solidarietà, quella del guarito verso il malato. Nonostante i risultati evidenti a tutti, la scienza si è divisa su questa metodica.

Nell’audizione il dottor De Donno si rivolge proprio agli scienziati da salotto, che oltre a non essere in prima linea nello sconfiggere la malattia, hanno subito criticato l’utilizzo del plasma, senza valide argomentazioni: “In prima serata vediamo sempre il virologo che si è permesso di dire tutto e il contrario di tutto e probabilmente è pure pagato dalla Rai – e prosegue – uno scienziato che viene pagato per andare in tv non è uno scienziato credibile.” 

Ascolta su #Byoblu24 tutta l’audizione.


  1. Iscriviti al nuovo social network di Byoblu: libero, open source e decentrato http://social.byoblu.com
  2. Restiamo in contatto qualsiasi cosa succeda, iscriviti alla mailing list di Byoblu: https://go.byoblu.com/Newsletter
  3. Segui tutti gli aggiornamenti di Byoblu24: https://go.byoblu.com/24

Facciamo il salto… tutti insieme!

38% raccolto

Non so come siamo arrivati fino a qui. Abbiamo attraversato ogni sorta di difficoltà. Hanno fatto esposti contro Byoblu. Ci hanno oscurato ben quattro video. Ci hanno attaccato perfino dagli Stati Uniti (NewsGuard). C’è stato il coronavirus. Eppure siamo ancora qui, siamo ancora in piedi. In questi mesi incredibilmente duri abbiamo sempre continuato a lavorare per informarvi, perché era la cosa giusta da fare. E non è stata l’informazione a senso unico di tv e giornali: vi abbiamo davvero portati sull’altra faccia della luna. Quaranta milioni di video visti e centoquaranticinquemila nuovi iscritti tra febbraio e maggio lo testimoniano come una bandiera piantata nella pietra. Oggi siamo quasi a mezzo milione di iscritti al canale Youtube. Più ci attaccano e più ci rendono forti. Ma è solo la forza della verità. La verità non ha bisogno di niente, se non di essere mostrata.

La Tv dei Cittadini è un successo spettacolare, e il fatto che nessuno ne parli se non per tentare di chiuderla è la vostra migliore garanzia. Così come la forma di finanziamento che abbiamo scelto: niente pubblicità, niente fondi pubblici, niente erogazioni da Soros o da Bill Gates. Solo microdonazioni diffuse! Il perché è semplice: se siete in tanti a donare o a fare l’abbonamento, nessuno potrà mai fare una chiamata e dirci cosa possiamo dire e cosa no. Ma perché siate in tanti, serve infondere fiducia: serve essere credibili, onesti, altrimenti non funziona. Spiegatelo agli altri, a quelli che hanno bisogno di milioni di euro provenienti da grandi finanziatori, per partorire un topolino. A quelli che per tentare di rendere credibili le loro balle hanno bisogno di istituire task force di Governo, perché altrimenti non riuscirebbero a convincere nessuno. A quelli che per farsi ascoltare hanno bisogno di mettere a tacere ogni altra voce, perché hanno idee deboli, e allora fanno oscurare i video dei cittadini. Con loro il finanziamento popolare non funzionerà mai, perché non sono credibili.

Ma non è finita, perché questa è una gara che non finisce mai: non si può mai smettere di correre. Adesso, cari Cittadini (con la C maiuscola), dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo, fare un altro grande salto in avanti. Dobbiamo aumentare l’organico, dobbiamo diventare una testata editoriale (così da essere protetti dalle leggi sulla stampa), dobbiamo lanciare le App su tutti i dispositivi, che permetteranno di vedere in un unico posto tutta l’informazione seria di cui avete bisogno, e dobbiamo arrivare sul digitale terrestre. Non esiste una scorciatoia: non c’è una via di uscita. Abbiamo sfidato il mondo e adesso dobbiamo affrontarlo, a testa alta: la Tv dei cittadini deve diventare l’ottava televisione italiana.

Già oltre 80 mila persone hanno firmato il Manifesto del Patto per la libertà di espressione (e presto tutti riceverete istruzioni). Sosteneteci in questo sprint finale. Con un euro a testa a settembre trasmetteremo sulle vostre televisioni.

E sapete… forse non è neppure tanto importante vincere in sé e per sé, né come usciremo da questo scontro frontale contro poteri tanto forti. Quello che davvero conta, per tutti, è resistere. Nessuno è mai riuscito a resistere contro il potere. Ma se questa volta tutti noi, insieme, riusciremo a tenergli testa… E se alla fine di ogni trasmissione noi saremo ancora lì, e nessuno sarà riuscito ad impedirci di andare in onda, noi sapremo per la prima volta che i cittadini, insieme, non sono sempre e solo destinati a subire. Noi sapremo che esistiamo, e che non possiamo essere cancellati. E, quel che più conta, lo sapranno anche loro.

Vieni con noi.

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €15,00 One Time

5 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Onore al Dottor De Donno, un Medico che, sulla base di conoscenze scientifiche note a qualunque medico di tutto il mondo, è riuscito a ricordarsi di una terapia “pionieristica” contro le infezioni, da troppi scienziati dimenticata.

    Anche se la terapia per COVID-19 con plasma iperimmune dovrà essere supportata da evidenze scientifiche (che ancora non ci sono) in realtà tale terapia è l’equivalente dell’ “uovo di Colombo”, cioè “una soluzione insospettatamente semplice a un problema apparentemente impossibile da risolvere”.

    Intendiamoci, usare il plasma iperimmune per curare un’infezione è come usare i segnali di fumo per inviare un messaggio ma, in mancanza del cellulare, meglio i segnali di fumo che niente.

    Tale terapia sarà utile fino a quando non si troverà qualcosa di meglio.

  • Fortunatamente in Italia e nel mondo, esistono ancora delle persone, dei professionisti che antepongono il bene comune ai propri interessi. Solo con questo spirito possiamo cambiare il futuro dell’umanità. Grazie Dott. De Donno, grazie Byoblu, grazie a tutte le persone illuminate che lottano quotidianamente per portare alla luce la verità.

  • Per favore, non abbiamo bisogno di un dottore che ancora ci dice che dobbiamo stare chiusi in casa e indossare la mascherina per colpa di diagnosi e conseguenti trattamenti sbagliati perpretrati per più di due mesi e che hanno poi causato quello che ormai è chiaro a tutti.
    La cura col plasma esista da 50 anni e ben venga che qualcuno come De Donno se ne sia ricordato e lo abbia praticato.
    E’ inaccettabile che un medico ancora pretenda di infamare misure prese in altri paesi tipo la Germania alludendo a fantomatici scoppi di nuove infezioni fuori controllo che poi risultano non vere.
    Capisco che si meriti un po di popolarità anche lui ma che non inizi a Burioneggiare anche lui perchè veramente sarebbe troppo. Che pensiono a curare e lavorare dal momento che è il loro mestionere e che sono pagati per queto. Siamo stanchi di prime donne , dottori o virologi che siano, pronti a dire la loro in ogni occasione.
    Quando parliamo della situazione Italiana dobbiami discendere due o tre provincie dal resto del paese dove di fatto la situazione non è mai sfuggita di mano.
    In queste provincie la magistratura dovrebbe invece indagare sulle vere cause che hanno portato ad un incremento della mortalità tra gli anziani e gli immunodepressi del 500% dispetto all’anno prima… inquinamento? forse… somministrazione di massa agli over 65 del vaccino quadripolare? forse…
    Quello che è vero è che qualcosa di strano in queste tre provincie è sicuramnte successo ed è di questo che bisognerebbe parlare anche per ripulire l’immagine di un paese che sta passando per untore nel resto del mondo e che ne sta pagando a caro prezzo le conseguenze.

  • Intervento interessante perche porta la soluzione di una persona che ha lavorato sul campo. Porta anche la testimonianza di un medico che ha visto un crescere vertiginoso di morti nel suo ospedale. E curando il coronavirus con questo plasma ha guarito diverse persone. Questo mi induce a pensare che ci possono essere stati un certo numero di casi di morti per questo virus. Alcuni morti per un virus che probabilmente, per mio parere, è artificiale.
    La causa dei numerosi morti probabilmente è molteplice e non ancora ben individuata. Ci vorrebbe un serio confronto in una trasmissione tra un montanari e un de donno e magari un montagnair. Ne uscirebbero cose interessanti.
    La scienza è una dice de donno; vero ma le intenzioni portanti e fondamentali con cui gli scienziati fanno scienza sono diverse….. …….

Share via
Top