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IL VERO MOSTRO DEVE ANCORA ARRIVARE – Stefano Manera, Fabio Milani #Byoblu24

C’è un folto gruppo di medici in tutta Italia che è stanco di sentire pontificare solo certi presunti esperti che tutti i giorni, a reti unificate, ripetono le stesse affermazioni e teorie, alcune delle quali rivelatesi pure sbagliate, e non pongono invece nessuna attenzione all’unico grande pericolo di adesso, quello del burnout. Un termine che nella psicologia si traduce come ‘esaurimento’ ed è quello che colpirà gran parte della popolazione: un esaurimento da reclusione forzata, da paura, da perdita del lavoro. Una pericolosa minaccia di cui sono consapevoli il dottor Fabio Milani e il medico chirurgo e anestesista Stefano Manera intervistati da #Byoblu24.
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LA TUA GRANDE SCOMMESSA PER CAMBIARE LA STORIA

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Fermati e rifletti: che tu sia giovane o che abbia alle spalle ormai diverse primavere, quante volte ti è capitato di vedere una televisione che nascesse per l’esclusiva volontà dei cittadini? Sta avvenendo oggi, e sta accadendo in Italia. Per la prima volta abbiamo la possibilità di finanziare non un giornale, non un semplice canale youtube, ma un’informazione diversa, al vertice della piramide dell’informazione, che possa raggiungere milioni di italiani e che sia davvero libera.

In questo video Claudio Messora e Virginia Camerieri vi raccontano la magia che sta avvenendo sotto ai vostri occhi, e vi chiedono di crederci. Non è mai bastato così poco per ottenere così tanto, perché Democrazia è Confronto, e già solo offrire un punto di vista diverso a milioni di cittadini, nell’era della censura social e del pensiero unico dominante, è un atto rivoluzionario.

Non è più il momento di essere nichilisti né quello di dividersi: sarà una televisione di tutti, e per averla ti chiediamo solo di partecipare con il tuo piccolo atto di fiducia mensile. Riusciresti a sopportare, quando un giorno ogni spazio dovesse chiudersi – come già avvenuto in passato – il rimorso o il rimpianto di non averci provato quando sarebbe bastato così poco per far accadere il miracolo?

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33 commenti

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  • Darei il premio Nobel a Byoblu che con il suo immenso lavoro ha contribuito al risveglio di molte coscienze addormentate. Un saluto allo strepitoso Claudio Messora.

  • Comincio ad essere veramente stanco di vedere medici e scienziati che pontificano su cose di cui non vi è ancora alcuna certezza.

    Allo stato attuale non è ancora certo il motivo per cui si muore di COVID-19.
    Allo stato attuale non esiste ancora nessuna terapia certa per COVID-19.
    Sono in corso innumerevoli studi per accertare quanto sopra.
    Chiunque affermi di essere certo di qualcosa inerente il COVID-19 riferisce opinioni personali prive di alcuna validità scientifica.

    Per quanto riguarda il fatto che il COVID-19 abbia una bassissima mortalità forse sarebbe meglio conoscere i primi dati ufficiali dell’ISTAT che hanno preso in considerazione non solo la mortalità “certificata” “per” COVID-19 ma anche la mortalità “per tutte le cause di morte” confrontandoli con la mortalità media “per tutte le cause di morte” dello stesso periodo dei 5 anni precedenti (2015-2019).

    “Considerando il mese di marzo, si osserva a livello medio nazionale una crescita dei decessi per il complesso delle cause del 49,4%. Se si assume come riferimento il periodo che va dal primo decesso Covid-19 riportato al Sistema di Sorveglianza Integrata (20 febbraio) fino al 31 marzo, i decessi passano da 65.592 (media periodo 2015-2019) a 90.946, nel 2020.”
    https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=84823

    Per quanto riguarda il possibile vaccino vale quanto già detto sopra.
    Nessuno è in grado di affermare se sarà possibile ottenere un vaccino per COVID-19 oppure no e qualunque cosa si dica nel merito resta una semplice opinione personale priva di qualunque validità scientifica.

    Per quanto riguarda il fatto che sia meglio potenziare naturalmente il proprio sistema immunitario venendo a contatto con molti microorganismi piuttosto che vaccinarsi la risposta è: “dipende”.

    Siamo “sicuri” che il nostro sistema immunitario, per quanto “potenziato”, sia in grado di avere la meglio sul microorganismo senza riportare eccessivi danni?

    Siamo “sicuri” che in caso di nostro contagio non saremo i vettori di contagio nei confronti dei nostri nonni o genitori che potrebbero andare incontro a conseguenze molto più serie delle nostre?

    Al momento sono domande a cui nessuno è in grado di rispondere con cognizione di causa (però si può sempre “tirare a indovinare”).

    Per quanto riguarda il “burnout” che vedremo in autunno, anche questo, seppur non certo, è però più prevedibile in quanto conseguenza di un periodo di “crisi” per un qualunque motivo.
    Certamente una Pandemia è un valido motivo per provocare un “burnout”, indipendentemente dal lockdown.

  • Vai medici, parlate. A noi che usiamo l’ascolto, la logica, la presenza, ci dicono che facciamo fake news, ma voi che praticate la medicina, la scienza e l’intelligenza parlate, abbiamo bisogno di voi, ora più che mai. E parlate anche dei danni della mascherina, dei guanti, aiutateci a mantenere alte i nostri sistemi immunitari.
    Grazie Byoblu, se vi oscurano trovate altri modi, noi ci siamo.

  • Piano piano le cose vengono fuori, anche se poi ognuno la pensa sempre come vuole naturalmente.
    Comunque mi sembra chiaro, almeno a me, che le cause di tutti gli aumenti di morte sia un errore attribuirle alla presenza del codivid 19. Perchè? Perchè ci sono esperienze come quelle del medico manera che hanno fatto autopsie e si sono accorti di cause che rendono il codivid 19, in alcuni casi una concausa ininfluente e dove non c’è nessuna dimostrazione di accelerazione delle patologie presenti a causa del codivid. Quindi iniziamo a comprendere che le statistiche non hanno oggettivita perche uno sono sensibili delle diverse interpetazione, due spesso, non tengono conto di numerosi altri possibili fattori.
    Poi una cosa mi colpisce tantissimo. Ma perche vietare le autopsie? il tribunale di milano che quasi vieta le autopsie. Se non ci fossero stati dei dissidenti non si sarebbe scoperto che le cause di morte erano altre, non il codivid 19. Questo in alcuni casi era una concausa ininfluente. In altri casi probabilmente no. Tuttavia curabile con adeguate cure farmacologiche che si sono potute dedurre dalle autopsie.
    Tutta questa vicenda ha del grottesco. E tutti questi numeri indicati da enti governativi, probabilmente sono numeri artificiosamente creati senza nessuna valutazione oggettiva. Moriva uno in ospedale, se appena prima o appena dopo avevano rilevato il codivid, dicevano ch era morto per codivid; se è andata cosi ci sarebbe da identificare chi ha fatto questo, o ha dato ordine di far questo per precauzione verso tutti.
    E’ evidente come il sole che esiste in tutta questa vicenda una narrazione che è stata create ad arte per portare le persone verso la paura e per indurle ad accettare un vaccino futuro anche se sara inefficace e solo per far guadagnare i soliti. Non vederlo è come non vedere la luna piena in una notte di luna piena.
    Mi sono stancato di questa pochezza.
    La scienza di oggi? Se la scienza diventa scienza del potere non è piu scienza, ma conoscenza al servizio del potere.
    E anche quando la causa di morte è dovuta al codivid, sempre considerando la sua ipotesi artificiale e la sua capacita mutagena, molto probabilmente il codivid italiano è diverso da quello cinese e i consigli cinesi potrebbero essere stati nefasti per gli ospedali italiani. Quello che si vede chiaramente da tutta questa vicenda, mettendo insieme tutti i pezzi del puzzle è la volonta politica di intimidire le popolazioni, in diverse parti del mondo e di volerle schiavizzare attraverso la paura. E’ evidente come il sole. Basta accettare questo come ipotesi e tanti fatti che sembrano “inspiegabili” rientrano tutti in un quadro coerente di pensiero e di realtà……………….

  • potete girare queste 2 domande a manera :

    1 le diagnosi ed i sintomi trovati possono sembrare “malattia di altitudine ” come se una persona fosse esposta per un po di tempo a poco ossigeno o ossigeno anomalo ?

    2 da cosa e’ data la sicurezza che sia un virus a causare la patologia covid 19 ? (oltre alla sequenza 80% simile a coronavirus del 19 gennaio oms -poco affidabile )ci sono delle analisi molecolari ? che cosa ha analizzato montagnier ?cosa hanno sequenziali allo spallanzani ? ( lo so sono piu’ domande ma faceva piu effetto ” 2 domande “).

  • Oggettivamente, l’ecatombe causata dal Covid ha trovato un moltiplicatore nell’ignoranza (socraticamente non è una colpa) dei professionisti della sanità. Mesi di diagnosi sbagliate (polmoniti atipiche) hanno condotto a terapie errate (paracetamolo e respiratori). Grazie ad alcuni medici coraggiosi e fuori dal gregge si è capito che la gente moriva a causa di micro trombi, sicché si è cominciato ad utilizzare l’eparina, associata con anti infiammatori. Di seguito, altri professionisti hanno deciso di usare il cervello ed ecco che si è scoperta la cura con il plasma di donatori guariti dal virus. Insomma, se non fosse che la malattia era, e in parte è ancora, sconosciuta, che non tutte le informazioni giunte dalla Cina si sono rivelate corrette, che la maggior parte dei medici sono semplicemente degli esecutori acritici di protocolli imposti da altri, qualcuno potrebbe immaginare delle class action contro ospedali, virologi, biologi, dottori e compagnia bella. In Italia, il Governo ha già tentato di tutelare il sistema attraverso uno scudo normativo; in Svizzera che sappia io, non ancora. La domanda è: nel caos venutosi a creare all’inizio della pandemia è lecito intravvedere delle responsabilità? L’ignoranza è concretamente punibile? Per il momento mi accontento del ridimensionamento subito dalla scienza e del fatto che il Covid ha riportato l’umanità coi piedi per terra; per non parlare delle figuracce rimediate dalla casta dei cosiddetti esperti. Ancora una volta, dobbiamo ringraziare le voci fuori dal coro e quei medici che si sono ricordati del giuramento di Ippocrate, tutto il resto, nella migliore delle ipotesi, è vuoto a perdere. (A.F.)

  • …volevo rassicurare il dr. Milani ed il dr. Manera…forse non siamo ancora tantissimi, ma neppure pochi pochi…e ci siamo, e ci poniamo domande. E vi ascoltiamo. Chi ha il cervello incatenato lo ha per natura, non solo rispetto a sire virus 19. Sia lode al dubbio, sempre e comunque. Senza non ci sono confronto né scoperta, non c’è scienza, non c’è intelligenza e non c’è anima . Un abbraccio a tutti voi, a tutti noi, a tutto il mondo…

  • Vi ringrazio ancora una volta di queste testimonianze! Troppo terrore e angoscia nella stragrande maggioranza della popolazione.. Litigo tutti i giorni sostenendo ciò che voi avete raccontato e il pazzo, lo sconsiderato, il folle sono io…

  • […] Anche in Italia qualcuno ha espresso opinioni diverse dal mainstream, ma è stato subito bullizzato dai virologi starlette, e così per informarmi cerco informazioni non di regime, a volte le trovo per fortuna. […]

  • Con le nuove norme mascherine col caldo estivo fino al 31 luglio RAGAZZI!
    Hanno già DECISO come andrà indipendentemente da come andrà nella REALTà!

  • Riporto le Linee Guida cinesi (tradotte in italiano) per il COVID-19, del 03 marzo 2020.

    https://www.simfer.it/wp-content/uploads/media_eventi/2020-03-01_Coronavirus/20200303-Linee-guida-cinesi-sulla-gestione-Covid-19-versione-7-ita.pdf

    Per chi ha voglia di leggerle ma, soprattutto, per chi è in grado di comprenderle (scusate, mi sono dimenticato che qui sono tutti “esperti” della materia), mi permetto di far notare che:

    1) la presenza di “micro-trombi” era già stata evidenziata in vari organi (non solo nei polmoni), ma, nonostante ciò, i cinesi non consigliano di usare l’eparina;

    2) fra le varie terapie consigliate dai cinesi c’era già anche la terapia con plasma dei pazienti convalescenti.

    Quanto sopra per chiarire che in assenza di “evidenze scientifiche” (che, al momento, non ci sono) si può tranquillamente dire tutto ed il contrario di tutto, peccato che ci sia in gioco la vita delle persone, pertanto mi aspetterei una maggiore “serietà”.

  • Il detto che: la guerra e una cosa seria per lasciarla in mano ai generali, vale anche per questa storia. I politici dovevano tirare fuori gli attributi invece di mettersi nelle mani dei virologi e compagnia bella che pur non essendoci sul fronte hanno preso in mano il controllo dei governi.
    I protocolli non li fa un medico di base tanto piu in questo caso, sono stati guidati da OMS . Questi signori e altri ancora parlano di quello che hanno scoperto sul campo.
    I governi purtroppo non hanno salvato i vecchi e adesso uccideranno i giovani

  • – L’ambiente microbico che ci circonda ( e che fa parte di noi: microbiota) è fondamentale per la sopravvivenza (simbiosi microbica) in quanto da competenza al sistema immunitario adattivo (come un opinionista, la sua utilità è proporzionale alla sua competenza), produce sostanze che il genoma umano non può produrre (es. Vit. K) e realizza una sana competizione che impedisce la colonizzazione di germi patogeni. Il tutto funziona con un delicato equilibrio.
    Il senso dell’intervista ai due bravi medici è che anche un’ anomala (innaturale) eccessiva riduzione della popolazione microbica intorno a noi può stravolgere gli equilibri RIDUCENDO le nostre difese, non che vogliamo potenziarle incontrando molti microbi (la differenza è sottile ma sostanziale)
    – Tutti i dati statistici sulle morti da covid19 presentano diversi punti deboli (bias) che ne compromettono l’attendibilità. Soprattutto manca il dato della reale diffusione del virus nella popolazione e non c’è un’univoca definizione di causa di morte: un cardiopatico muore facendo attività fisica. Se non avesse fatto attività fisica non sarebbe morto. E’ l’attività fisica la causa della morte? L’attività fisica può causare la morte di per sè in un soggetto sano ?. Faccio notare che esistono anomalie cardiologiche che risultano totalmente asintomatiche e che si manifestano con, primo ed unico sintomo, la morte improvvisa durante l’esercizio (è per questo che si fanno le visite di idoneità all’attività sportiva). Ora, siamo sicuri che il virus provochi di per sè la morte in un soggetto sano (verificato con autopsia)? Sembra di no. Allora l’obiettivo deve essere, come sempre i due bravi medici fanno intendere, proteggere i soggetti a rischio, ma anche evitare di incrementare tale popolazione a rischio riducendo le difese immunitarie dei sani.
    Le difese immunitarie (non solo quelle adattive, ma anche quella innata, naturale), risentono molto delle situazioni di stress, in particolare dello stato di ansia. L’ansia deriva soprattutto dall’incertezza, e sembra che attualmente tutto è, o viene reso, incerto: il virus è davvero così pericoloso ? Avrò un lavoro? Riuscirò mantenere i dipendenti? Mi aiuta veramente lo stato? Cosa succede se riduco la socialità di contatto dei bambini e di chi soffre di depressione ? Cosa devo fare esattamente per essere in regola? Gli effetti collaterali del lockdown saranno superiori al danno che si voleva evitare?…….

  • Nel mese di marzo 2020 c’è stato, a livello medio nazionale, un incremento dei decessi per il complesso delle cause del 49,4% rispetto al mese di marzo dei 5 anni precedenti (2015-2019).

    Vogliamo attribuire questo incremento dei decessi ad una sfavorevole “congiunzione astrale”?

    Per quanto riguarda il fatto che “anche un’ anomala (innaturale) eccessiva riduzione della popolazione microbica intorno a noi può stravolgere gli equilibri RIDUCENDO le nostre difese”, consiglio di eliminare gli antibiotici e vedere cosa succede.
    Lasciamo fare alla “selezione naturale”?

    Per chi vuole sapere quanti anni di vita hanno perso coloro che sono deceduti in relazione al COVID-19 consiglio la lettura dello studio sottostante.

    “COVID-19 – exploring the implications of long-term condition type and extent of multimorbidity on years of life lost: a modelling study [version 1; peer review: awaiting peer review]”
    https://wellcomeopenresearch.org/articles/5-75

  • Gli antibiotici servono a combattere SELETTIVAMENTE i germi PATOGENI in presenza di malattia, (tant’è che l’uso indiscriminato degli stessi porta effettivamente alla mortalità da antibioticoresistenza).
    Altro scenario è la preventiva e globale riduzione del contatto con la benefica flora batterica che ci circonda (il discorso riguarda il periodo che va oltre la stretta emergenza acuta e la necessità di ben bilanciare costi e benefici su quanto e come prolungarla).
    Non propino certezze, ma argomenti su cui ragionare (cosa che spero facciano nelle varie task forces).

  • L’ISTAT ha pubblicato i dati dei decessi in Italia del primo trimestre fino al 4 aprile del 2020, disponibili a tutti per chi volesse leggerli.
    Nella tabella fornita dall’ISTAT è possibile controllare quasi ogni comune, scorporare le fasce d’età, il genere e i mesi.
    Per mettere i dati a confronto l’ISTAT è risalito fino al 2015, e di norma si dovrebbe prendere il trimestre degli altri anni paragonandoli all’anno in corso. Invece cos’hanno fatto? Hanno calcolato i decessi a partire dal 20 febbraio al 31 marzo per alzare drasticamente la percentuale dei morti, praticamente dal giorno ufficiale (falso) del primo decesso con Covid. Indubbiamente a marzo qualcosa in Lombardia è andato storto (certo non per il coronavirus), ma come ha detto giustamente in una vostra intervista Alessandro Angrilli, questi dati non sono stati decontestualizzati, in altre parole, sono veri ma non rispecchiano la realtà.
    Prendiamo ad esempio i soli mesi di gennaio e febbraio, potrete notare che la percentuale di decessi nei primi due mesi del 2020 sono quasi sempre inferiori agli altri anni. A Milano nei primi due mesi del 2105 ci sono stati 2884 decessi contro i 2261 del 2020. Bergamo nei primi due mesi del 2015 ci sono stati 298 decessi conto i 255 del 2020, ma anche il 2017 con 306 e il 2018 con 268 registrano più decessi. Se andate a spulciare i decessi dei primi due mesi, noterete che in quasi tutti i comuni i risultato non cambia: l’anno 2020 non è stato il peggiore, anzi, a volte è nettamente inferiore. Pertanto, se invece di prendere come riferimento solo il periodo ufficiale (fasullo) di inizio contagio si prendesse tutto il trimestre, la differenza ovviamente sarebbe molto meno evidente, infatti nel solo gennaio del 2017 i deceduti sono stati 77284.
    In altre parole, per aver un’incidenza più corretta di mortalità bisognerebbe aspettare la fine del 2020 e poi fare un confronto con gli altri anni, perché è possibile che i molti morti di marzo non risultino più negli altri mesi. Persone anziane tenute in vita dalla medicina, che non hanno resistito ad un ulteriore colpo di tosse. L’età media dei pazienti deceduti e positivi al coronavirus è di 80 anni: dati ISS.

  • Non esiste un antibiotico “selettivo” per un singolo germe patogeno, inevitabilmente si distruggono anche altri germi che possono essere utili.

    Per tale motivo (oltre che per il rischio di antibiotico resistenza) si consiglia l’utilizzo degli antibiotici solo in caso di necessità ed eventualmente associati con fermenti lattici, se ritenuto necessario.

    La flora batterica che ci circonda può essere benefica, malefica o indifferente e noi non possiamo scegliercela.

    Non è possibile tutelare la flora benefica senza tutelare anche quella malefica.

    Non è possibile avere “la botte piena e la moglie ubriaca”.

    In campo medico qualunque decisione si basa sulla valutazione del rapporto rischio/beneficio.

    La semplice aspirina può essere “mortale”, ma tale evento è talmente raro che si considera un rischio “accettabile”.

  • scusatemi l off topic ma nn so davvero dove scriverlo: che fine ha fatto l operazione defend europe 2020?? e quei soldati americani che arrivavvano in europa che bellamente stringevano mani e si abbracciavano…..a dispetto di mascherine e distanziamanto fisico????????????
    eeeeeeeeeeeh

  • Ciao redazione di byo blu, volevo sapere se farete a breve un intervista ai giletarancioni… visto che gli argomenti che proprongono sono interessanti. Grazie in anticipo.

  • Normalmente in inverno c’è un incremento della mortalità dovuto al clima “invernale”.

    Ma l’inverno 2019-2020 è stato particolarmente “mite”.

    Ciò giustifica la riduzione della mortalità, rispetto agli anni precedenti, prima dell’arrivo di Covid-19 .

  • Da questo studio risulta che le persone decedute per Covid-19 avevano ancora una aspettativa di vita di parecchi anni (altro che “colpo di tosse”!).

    “COVID-19 – exploring the implications of long-term condition type and extent of multimorbidity on years of life lost: a modelling study [version 1; peer review: awaiting peer review]”
    https://wellcomeopenresearch.org/articles/5-75

  • “The COVID-19 pandemic is responsible for increasing deaths globally. Most estimates have focused on numbers of deaths, with little direct quantification of years of life lost (YLL) through COVID-19. As most people dying with COVID-19 are older with underlying long-term conditions (LTCs), some have speculated that YLL are low. We aim to estimate YLL attributable to COVID-19, before and after adjustment for number/type of LTCs.”

    “For example, in the elderly, over the age of 80, the estimated YLL in people with no LTCs was 11 years falling to less than two years with an increasing multimorbidity count.”

    https://wellcomeopenresearch.org/articles/5-75

  • https://disinformazione.it

    Dopo lo studio scientifico del dottor Pasquale Bacco che ha evidenziato come le persone morte con Covid-19 in Italia non siano morte in seguito all’infezione da questo agente virale, arriva un’altra importantissima conferma dall’estero.
    https://lacrunadellago.net/2020/05/11/lo-studio-scientifico-del-dottor-baccoil-virus-non-e-letale-i-numeri-sui-morti-sono-falsi/

    Il professor Klaus Püschel dell’istituto di medicina forense dell’università di Amburgo ha riportato le conclusioni delle autopsie svolte da lui e dal suo gruppo di ricercatori medici.
    https://www.mopo.de/hamburg/rechtsmediziner–ohne-vorerkrankung-ist-in-hamburg-an-covid-19-noch-keiner-gestorben–36508928

  • Una risposta a Matteo riguardo gli studi che ci presenta. Dobbiamo uscire da un fraintendimento che porta a un circolo vizioso. Riprendiamo l’esempio che ho più estesamente illustrato nel mio intervento del 17 maggio: il cardiopatico che muore facendo attività fisica. Gli studi presentati avrebbero lo stesso risultato se applicati (invece che al covid19) all’attività fisica. Ossia, il cardiopatico è effettivamente morto perché ha fatto la maratona, ma la maratona non uccide tutti quelli che fanno la maratona, ma può uccidere tutti i soggetti a rischio (evidente o latente). In quest’ultimo caso il da farsi è evidente: proteggiamo i soggetti a rischio cercando di identificarli e non esponendoli all’attività fisica intensa ( e magari promuoviamo abitudini salutari in modo da ottenere una popolazione sempre più sana e meno “a rischio”). Sicuramente non evitiamo di esporre tutta la popolazione all’attività fisica (che ha indubbi effetti benefici). Nel caso del covid19 non avrebbe più senso fare una cosa simile? Identificare i soggetti a rischio, cercare di non esporli al virus ed eventualmente curarli nel modo più efficace in strutture già predisposte. I soggetti non a rischio, ossia quelli il cui incontro col virus avrebbe le conseguenze dei raffreddamenti abituali, OVVIAMENTE non avrebbero i vantaggi (come nell’attività fisica) direttamente dall’esposizione al virus, ma si eviterebbero tutti gli effetti collaterali del tentativo di evitarlo. Tali effetti, credo che in questo momento siano paradossalmente sottovalutati. Sono evidenziate ovunque le conseguenze economiche (e indirettamente sanitarie: vedi i bambini morti in Grecia), psicologiche (bambini, depressi, aumento dei casi di Alzheimer…), deficit immunitari (ansia), avvelenamenti da disinfettanti, “mascherinopatie”, “guantopatie”, distanzosocialopatie”, conflitti sociali (tra chi vuole una vita normale e chi pensa che tale comportamento lo esponga a rischio), riduzione della libertà, carenze nell’istruzione e nella qualità della vita in generale….., e presto ne scopriremo altre. Ebbene l’impatto globale non sembra essere ben percepito. L’attesa del vaccino è subdola, in quanto questo potrà non essere efficace, potrà essere strumentalizzato e comunque non eviterà quelle trasformazioni del modo di vivere che già le istituzioni definiscono avventatamente “la nuova normalità” e che in realtà fanno tabula rasa di tutto ciò che la scienza degli ultimi anni ha riconosciuto fondamentale per la salute psicofisica degli individui.
    Faccio inoltre notare che se la riduzione della libertà fosse un buon motivo per salvare vite, se si vietasse il fumo si salverebbero 8 milioni di vite l’anno nel mondo, se si vietasse l’alcool sarebbero 3 milioni, se costruissero auto che non vanno più di 70 km/h sarebbero più o meno 1 milione, se si impedisse alla gente di fare cose pericolose…e se si impedisse alla gente di prendere freddo…e se si impedisse……..
    Parliamone.

  • Finalmente un luogo ufficiale dove far respirare mente e polmoni. A marzo, dopo una settimana di terrorismo, fuori dal coro. Ho una mente pensante ed ho sempre messo in discussione tutto di questa follia. In primis, perchè niente autopsie? Poi vieni a sapere che era per obbligo governativo. E’ come se ti si allagasse casa, tu asciughi ma non cerchi la causa. Poi la follia della conta dei decessi, senza considerare che ci hanno fatto diventare immortali. Oltre il Covid
    nessun decesso..pero’! Non parliamo poi dei danni sociali ed economici. Della delazione, della tristezza, della paura che hanno inculcato tutti i giorni, a tutte le ore….della perdita di sole, di luce, di studio, di vita sociale dei nostri bambini. A me hanno detto che la pensione mi ha fatto male, visti i commenti SEMPRE fuori dal coro, ma solo perchè ritengo di essere un essere pensante. Ho vissuto 30 anni di Malattie Infettive, ho vissuto la morte con l’AIDS, e non sfuggiva nessuno, giustamente visto che era una patologia nuova, all’autopsia. Qui invece come la peste del passato, avvolti e bruciati. Incredibile. Attraverso due amici su FB ho visto ed ascoltato tante voci, non conoscendo bene la fonte, puoi sempre avere un piccolo dubbio, pero’ come si fa a non capire che ci fanno sapere le cose , gli organi di stampa ufficiali, come vogliono loro, per me è inconcepibile. Il dr. Milani, indirettamente, lo conosco da 30 anni. Abbiamo una amicizia in comune. Continuate così, siete la nostra luce in fondo al tunnel degli orrori.

Marcia Della Liberazione

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