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OGGI IL PIÙ GRANDE BULLO È LO STATO – Leonardo Leone #Byoblu24

Dopo mesi di stop finalmente l’Italia si appresta a ripartire ma sono tanti ancora i dubbi e le incertezze.  Cosa lascia un’esperienza simile? A questa e a tante altre domande risponde l’imprenditore e formatore romano Leonardo Leone che, fra le varie iniziative, ha deciso di costituire l’associazione Imprenditori Uniti con un obiettivo ben preciso: “Solo unendo le forze si possono cambiare le cose e ottenere le giuste garanzie che il Governo in questo momento non sta dando – e prosegue – ogni imprenditore ha il diritto di essere ascoltato!”. In questo periodo di emergenza, l’imprenditore ha anche realizzato più interviste, nel suo canale, a diversi personaggi ‘scomodi’ all’informazione unica vedendosi oscurare in una sola settimana 3 video. Vi ricorda qualcun altro? Segui l’intervista su #Byoblu24
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Facciamo il salto… tutti insieme!

38% raccolto

Non so come siamo arrivati fino a qui. Abbiamo attraversato ogni sorta di difficoltà. Hanno fatto esposti contro Byoblu. Ci hanno oscurato ben quattro video. Ci hanno attaccato perfino dagli Stati Uniti (NewsGuard). C’è stato il coronavirus. Eppure siamo ancora qui, siamo ancora in piedi. In questi mesi incredibilmente duri abbiamo sempre continuato a lavorare per informarvi, perché era la cosa giusta da fare. E non è stata l’informazione a senso unico di tv e giornali: vi abbiamo davvero portati sull’altra faccia della luna. Quaranta milioni di video visti e centoquaranticinquemila nuovi iscritti tra febbraio e maggio lo testimoniano come una bandiera piantata nella pietra. Oggi siamo quasi a mezzo milione di iscritti al canale Youtube. Più ci attaccano e più ci rendono forti. Ma è solo la forza della verità. La verità non ha bisogno di niente, se non di essere mostrata.

La Tv dei Cittadini è un successo spettacolare, e il fatto che nessuno ne parli se non per tentare di chiuderla è la vostra migliore garanzia. Così come la forma di finanziamento che abbiamo scelto: niente pubblicità, niente fondi pubblici, niente erogazioni da Soros o da Bill Gates. Solo microdonazioni diffuse! Il perché è semplice: se siete in tanti a donare o a fare l’abbonamento, nessuno potrà mai fare una chiamata e dirci cosa possiamo dire e cosa no. Ma perché siate in tanti, serve infondere fiducia: serve essere credibili, onesti, altrimenti non funziona. Spiegatelo agli altri, a quelli che hanno bisogno di milioni di euro provenienti da grandi finanziatori, per partorire un topolino. A quelli che per tentare di rendere credibili le loro balle hanno bisogno di istituire task force di Governo, perché altrimenti non riuscirebbero a convincere nessuno. A quelli che per farsi ascoltare hanno bisogno di mettere a tacere ogni altra voce, perché hanno idee deboli, e allora fanno oscurare i video dei cittadini. Con loro il finanziamento popolare non funzionerà mai, perché non sono credibili.

Ma non è finita, perché questa è una gara che non finisce mai: non si può mai smettere di correre. Adesso, cari Cittadini (con la C maiuscola), dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo, fare un altro grande salto in avanti. Dobbiamo aumentare l’organico, dobbiamo diventare una testata editoriale (così da essere protetti dalle leggi sulla stampa), dobbiamo lanciare le App su tutti i dispositivi, che permetteranno di vedere in un unico posto tutta l’informazione seria di cui avete bisogno, e dobbiamo arrivare sul digitale terrestre. Non esiste una scorciatoia: non c’è una via di uscita. Abbiamo sfidato il mondo e adesso dobbiamo affrontarlo, a testa alta: la Tv dei cittadini deve diventare l’ottava televisione italiana.

Già oltre 80 mila persone hanno firmato il Manifesto del Patto per la libertà di espressione (e presto tutti riceverete istruzioni). Sosteneteci in questo sprint finale. Con un euro a testa a settembre trasmetteremo sulle vostre televisioni.

E sapete… forse non è neppure tanto importante vincere in sé e per sé, né come usciremo da questo scontro frontale contro poteri tanto forti. Quello che davvero conta, per tutti, è resistere. Nessuno è mai riuscito a resistere contro il potere. Ma se questa volta tutti noi, insieme, riusciremo a tenergli testa… E se alla fine di ogni trasmissione noi saremo ancora lì, e nessuno sarà riuscito ad impedirci di andare in onda, noi sapremo per la prima volta che i cittadini, insieme, non sono sempre e solo destinati a subire. Noi sapremo che esistiamo, e che non possiamo essere cancellati. E, quel che più conta, lo sapranno anche loro.

Vieni con noi.

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1 commento

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  • Salve. Dite che tolgono (censurano) i video da YouTube… MA, SCUSATE, E’ DAVVERO COSI’ OBBLIGATORIO PASSARE DA UN PORTALE EXTRACOMUNITARIO (dovrebbe essere USA, credo) cioè non nazionale, per caricare dei video e per fare vedere i video a MILIONI DI ITALIANI? Ma con tutti i server italiani, le reti italiane, ecc., e sopratutto tutti i ragazzi in gambissima esperti informatici, possibile che non si possa avere in rete un PORTALE ITALIANO 100% ?? Boh, mi sfugge qualcosa…

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