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L’OBBLIGO DELLE MASCHERINE AI BAMBINI, Gli studi dimostrano i rischi – Alessandra Devetag, Luca Speciani #Byoblu24

Studi scientifici accreditati dimostrano come l’uso delle mascherine in età pediatrica sia, invece che un presidio di sicurezza, un pericoloso veicolo di contagio. Non solo, le mascherine causerebbero gravi crisi respiratorie, mal di testa, ipossia e ipercapnia.  In Cina due ragazzini di 14 e 15 anni sono morti a scuola per un arresto cardiaco improvviso durante l’ora di educazione fisica. Entrambi indossavano la mascherina.  Da queste evidenze è partita l’azione dell’avvocato Alessandra Devetag, membro del Coordinamento internazionale Associazioni per la tutela dei Diritti dei minori. L’avvocato ha inviato una lettera ai vari soggetti competenti, fra questi il ministro della Salute e dell’Istruzione, per fare chiarezza sulla delicata questione. Con lei ad intervenire su #Byoblu24 è anche il Presidente dei medici Ampas, Luca Speciani, firmatario della lettera contro l’obbligo dell’uso delle mascherine in età pediatrica: “È proprio a quell’età che si impara a costruire i contatti umani; che cosa gli insegniamo ai nostri bambini invece? Il pericolo del contatto. Stiamo creando degli spostati con danni psicologici inenarrabili, e per cosa?”.  Per l’avvocato Devetag quella di oggi è: “Una civiltà che odia i bambini, un campanello d’allarme al quale va posto immediatamente rimedio prima che sia troppo tardi”. #Byoblu24


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Andiamo sul Digitale Terrestre!

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Non so come siamo arrivati fino a qui. Abbiamo attraversato ogni sorta di difficoltà. Hanno fatto esposti contro Byoblu. Ci hanno oscurato ben sette video. Ci hanno attaccato perfino dagli Stati Uniti (NewsGuard). C’è stato il coronavirus. Eppure siamo ancora qui, siamo ancora in piedi. In questi mesi incredibilmente duri abbiamo sempre continuato a lavorare per informarvi, perché era la cosa giusta da fare. E non è stata l’informazione a senso unico di tv e giornali: vi abbiamo davvero portati sull’altra faccia della luna. Quaranta milioni di video visti e centoquaranticinquemila nuovi iscritti tra febbraio e maggio lo testimoniano come una bandiera piantata nella pietra. Oggi siamo quasi a mezzo milione di iscritti. Più ci attaccano e più ci rendono forti. Ma è solo la forza della verità. La verità non ha bisogno di niente, se non di essere mostrata.

La Tv dei Cittadini è un successo spettacolare, e il fatto che nessuno ne parli se non per tentare di chiuderla è la vostra migliore garanzia. Così come la forma di finanziamento che abbiamo scelto: niente pubblicità, niente fondi pubblici, niente erogazioni da Soros o da Bill Gates. Solo microdonazioni diffuse! Il perché è semplice: se siete in tanti a donare o a fare l’abbonamento, nessuno potrà mai fare una chiamata e dirci cosa possiamo dire e cosa no. Ma perché siate in tanti, serve infondere fiducia: serve essere credibili, onesti, altrimenti non funziona. Spiegatelo agli altri, a quelli che hanno bisogno di milioni di euro provenienti da grandi finanziatori, per partorire un topolino. A quelli che per tentare di rendere credibili le loro balle hanno bisogno di istituire task force di Governo, perché altrimenti non riuscirebbero a convincere nessuno. A quelli che per farsi ascoltare hanno bisogno di mettere a tacere ogni altra voce, perché hanno idee deboli, e allora fanno oscurare i video dei cittadini. Con loro il finanziamento popolare non funzionerà mai, perché non sono credibili.

Ma non è finita, perché questa è una gara che non finisce mai: non si può mai smettere di correre. Adesso, cari Cittadini (con la C maiuscola), dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo, fare un altro grande salto in avanti. Siamo appena diventati una Testata Editoriale, e a giorni avremo le App tanto attese, ma dobbiamo aumentare l’organico, e dobbiamo arrivare sul digitale terrestre. Subito, non si può più attendere: già da settembre. Non esiste una scorciatoia: non c’è una via di uscita. Abbiamo sfidato il mondo e adesso dobbiamo affrontarlo, a testa alta: la Tv dei cittadini deve diventare l’ottava televisione italiana.

Già 90 mila persone hanno firmato il Manifesto del Patto per la libertà di espressione (e presto tutti riceverete istruzioni). Sosteneteci in questo sprint finale. Con un euro a testa a settembre trasmetteremo sulle vostre televisioni.

Aggiungiamo una cosa: forse non è neppure tanto importante vincere in sé e per sé, né come usciremo da questo scontro frontale contro poteri tanto forti. Quello che davvero conta, per tutti, è resistere. Nessuno è mai riuscito a resistere contro il potere. Ma se questa volta tutti noi, insieme, riusciremo a tenergli testa… E se alla fine di ogni trasmissione noi saremo ancora lì, e nessuno sarà riuscito ad impedirci di andare in onda, noi sapremo per la prima volta che i cittadini, insieme, non sono sempre e solo destinati a subire. Noi sapremo che esistiamo, e che non possiamo essere cancellati. E, quel che più conta, lo sapranno anche loro.

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li meritate tutti...bravi

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Libertà di espressione. Sempre.

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Forza ragazzi

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Grazie per fare infornazione vera

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Finalmente possiamo sapere quello che i soliti non ci direbbero
mai!

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18 commenti

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  • L’abuso della professione è attuato da coloro che non sono operatori sanitari, o parasanitari. Nel filmato si evidenzia questo reato. Sarà il caso di approfondire? Grazie. Vi seguo con ammirazione

  • Oggi un mio amico mi ha inoltrato una petizione analoga lanciata su change.org “No alle mascherine a scuola”, che noi abbiamo già firmato e condiviso.

  • Mio figlio lavora 8 ore al giorno ed è costretto a portare la mascherina tutto il giorno.Essendo un soggetto asmatico, questo uso continuo della mascherina gli ha causato ben 3 crisi respiratorie gravi.
    Io gli ho consigliato di farsi fare un certificato medico in cui si attesti che per lui è impossibile portare questo ausilio per tante ore, ma ha paura che non ci sia soluzione. Come possiamo muoverci, per risolvere questo problema?

  • Buongiorno sono una mamma e non voglio assolutamente mettere le mascherine alle mie figlie di 6 e 9 anni. Vorrei essere informata di eventuali petizioni per evitare che questa follia venga attuata. Aiutateci per favore e grazie ancora.

  • Per comprendere la dilettantesca e infantile presunzione che questo articolo possa dimostrare l’infondatezza delle riserve espresse sull’uso continuativo e generalizzato in tutta la popolazione (bambini, vecchi e malati compresi) delle mascherine, sono sufficienti alcune considerazioni:
    1- Non si fa differenza tra le varie mascherine o pseudo mascherine utilizzabili ( e tutto l'”ambaradan” fisiologico descritto può cambiare radicalmente).
    2- Non vengono presi in considerazione gli altri effetti potenzialmente dannosi (forse anche più dell’elemento ipercapnia):
    – concentrazione e moltiplicazione microbica;
    – aumento delle resistenze respiratorie e spostamento preferenziale della respirazione da nasale a orale (con le conseguenze che lo pseudo-esperto di fisiopatologia respiratoria dovrebbe conoscere);
    – Conseguenze psicologiche (sopratutto nei bambini, ma è chiaro che a molti dei bambini non frega nulla)
    3- le considerazioni di fisiopatologia respiratoria fatte dovrebbero essere adattate alle condizioni patologiche della popolazione che poi indossa la mascherina: broncopneumopatie croniche ostruttive dei fumatori, asmatici, allergici, ipertrofie adenoidee e tonsillari dei bambini… e possiamo andare avanti a lungo… ma lui che gli frega: fa il blogger!)
    4- nell’analisi fisiologica dell’articolo si percepisce l’attenta lettura del capitolo relativo di un manuale (enciclopedia?), ma non della completa comprensione (es: l’importanza degli spazi morti e della piccola differenza di concentrazione di anidride carbonica).
    5- Nota curiosa: se sono ciarlatani e “mammine informate” che disinformano, come mai l’appello al pericolo viene dai medici, mentre la sua confutazione è limitata ai bloggers ?

    Nell’articolo (in realtà uno dei tanti, ormai) di cui lascio il link, oltre che un’ esauriente illustrazione del problema, in bibliografia ci sono molti dei riferimenti scientifici che il blogger sostiene non esistere.
    http://accountingweekly.com/face-masks-pose-serious-risks-to-the-healthy-blaylock/
    Ancora:
    Procuratevi un pulsossimetro (misura la frequenza cardiaca e l’ossigenazione del sangue), segnatevi i valori, passate tutta la giornata con la mascherina ricontrollandone i valori. Potete valutare l’effetto personalizzato (interazione mascherina/individuo) riguardo all’aspetto puramente chimico del problema.
    p.s.
    Lo so che non si può “vivere così”… per cui… non fatelo o rischiamo di rendere ancora più paranoica l’esistenza. Fidatevi dei medici che dimostrano buon senso.

  • Mi riferisco, ovviamente, all’articolo indicato nel commento sopra il mio.
    Mi permetto anche di aggiungere un consiglio per l’autore :
    si rilegga e ripeta 22 volte a voce alta le ultime due righe del suo stesso articolo.

  • Buon giorno…….i video che vengono censurati si YOUTUBE vengono censurati ache qui sul blog come abbonato? o posso qui continuare a vederli?………..Scusate per la mia ignoranza e grazie per la pazienza.

    • No, qui sono disponibili. Cercali dallo strumento lente di ingrandimento (ricerca) in alto a destra

  • Penso che a settembre questa PSICOSI COLLETTIVA (che è la conseguenza peggiore del virus perché nel lungo termine farà molti più danni) si sarà attenuata e comunque i medici “asintomatici” non permetteranno il rientro a scuola dei bambini con la mascherina. Se fosse necessario il medico può prescrivere la “respirazione libera” e chi lo impedirà dovrà dimostrarne i motivi e prendersi la responsabilità delle eventuali conseguenze.
    Il problema sono le attività che iniziano in questo periodo (es: campi estivi).
    Alcune considerazioni potrebbero portare ad un compromesso temporaneo:
    – l’obbligo riguarda l’uso di mascherine chirurgiche o simili, quindi l’obiettivo non è la protezione di chi le indossa (ottenibile solo con le FFP2 e P3, il cui uso per i bambini è ritenuto giustamente da tutti demenziale), ma proteggere l’ambiente e chi , eventualmente sta vicino:
    – la diffusione nell’ambiente avviene attraverso i “droplets” ossia il virus intrappolato nelle goccioline di saliva che vengono espulse dalla bocca;
    – i bambini asintomatici hanno una bassissima carica virale (in realtà bisognerebbe parlare di carica di RNA virale, in quanto i tamponi rilevano solo l’RNA e, tra l’altro, non dicono se è vitale, ossia infettivo). Tale bassa carica è ipotizzabile sia perché, anche se forse solo in parte, in quanto asintomatici è presumibile che la carica di RNA sia depotenziata, sia perché (e questo è accertato) esprimono nell’epitelio nasale molto meno recettori del virus (il SARS Cov-2 si lega ai recettori ACE2 che si trovano in vari organi, comprese le vie respiratorie, in relazione diretta con l’età);
    – L’infettività del virus attraverso l’aerosol, ossia quanto la diffusione delle particelle virali disperse semplicemente nell’aria da una persona sia in grado di fare ammalare di Covid19 un’ altra persona, è ancora incerta e, comunque, circoscrivibile a spazi chiusi e poco ventilati;
    – Dal naso avviene praticamente solo la dispersione per aerosol (ad eccezione degli starnuti);
    – L’uso di un dispositivo medico deve tener conto del rapporto rischio/beneficio;
    Date queste premesse:
    Non sarebbe opportuno consentire, almeno, di indossare la mascherina LASCIANDO LIBERO IL NASO, negli spazi chiusi (areati e sanificati) e non utilizzarla negli spazi aperti e durante l’attività (anche nell’intervallo tra gli esercizi fisici)?
    Gli operatori (es: maestre/i), se considerati a rischio, in base alla motivazione del rischio, non dovrebbero essere presenti o, potrebbero, su base volontaria, indossare mascherine proteggenti cercando di limitare con opportuni accorgimenti gli inconvenienti relativi al loro uso.

  • Secondo voi questi medici ed infermieri che hanno portato le mascherine per moltissime ore sono felici che i propri figli dovranno vivere con le mascherine ?

  • Secondo voi questi medici ed infermieri sono felici che i propri figli dovranno vivere con gli occhiali o con l’apparecchio per i denti?

  • Vedo che si è focalizzato il problema.
    Non siamo ancora arrivati al punto in cui lo stato decide, e costringe tutti, indistintamente, con un decreto, a vivere con occhiali ed apparecchio per i denti, a prescindere dalle condizioni individuali . E’ proprio per evitare di arrivare a questo che qualcuno si ribella mentre altri si lasciano bollire come una rana nel pentolone.
    p.s.
    in effetti è possibile che ci sia qualcuno, là, tra la folla, che ci vede poco e potrebbe investire qualcuno. Si, meglio mettere gli occhiali a tutti, per sicurezza, e chi se ne frega dei mal di testa o di quelli che ci vedevano bene e che ora, “cecati”, investiranno un sacco di gente.

  • O.K.
    Ipotizziamo che non ci sia l’obbligo di mascherina per i bambini, ma solo una forte raccomandazione, precisando che in caso di eventuali danni ai propri figli o ad altre persone i genitori ne risponderanno civilmente e penalmente e gli sarà tolta la patria potestà.
    Tanto siamo sicuri che le mascherine non servono a niente e che, anzi, sono dannose.
    Perciò chi è sicuro che sia così può stare tranquillo.

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