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LA PANDEMIA COME METODO DI GOVERNO POLITICO DELL’ORDINE LIBERISTA – Diego Fusaro #Byoblu24

“Il virus esiste, e non di meno è utilizzato come metodo di governo politico, secondo quella formula che foucault chiamava del ‘vivere pericolosamente’. L’ordine liberista si fonda sulla crisi, vive della crisi e la utilizza come metodo di governo, per far sì che il politicamente inaccettabile diventi politicamente ineludibile. Il che é esattamente quello che è stato fatto in questi mesi”. Torna il filosofo Diego Fusaro su Byoblu, in questa lunga intervista condotta da Claudio Messora, per mettere in luce le sue conclusioni dopo questi mesi terribili di privazione dei diritti individuali e puro terrore mediatico. #Byoblu24

Oltre 80mila firme per il Manifesto del Patto per la Libertà di Espressione. Manca la tua? Mettila qui: https://go.byoblu.com/Patto


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Andiamo sul Digitale Terrestre!

46% raccolto

Non so come siamo arrivati fino a qui. Abbiamo attraversato ogni sorta di difficoltà. Hanno fatto esposti contro Byoblu. Ci hanno oscurato ben sette video. Ci hanno attaccato perfino dagli Stati Uniti (NewsGuard). C’è stato il coronavirus. Eppure siamo ancora qui, siamo ancora in piedi. In questi mesi incredibilmente duri abbiamo sempre continuato a lavorare per informarvi, perché era la cosa giusta da fare. E non è stata l’informazione a senso unico di tv e giornali: vi abbiamo davvero portati sull’altra faccia della luna. Quaranta milioni di video visti e centoquaranticinquemila nuovi iscritti tra febbraio e maggio lo testimoniano come una bandiera piantata nella pietra. Oggi siamo quasi a mezzo milione di iscritti. Più ci attaccano e più ci rendono forti. Ma è solo la forza della verità. La verità non ha bisogno di niente, se non di essere mostrata.

La Tv dei Cittadini è un successo spettacolare, e il fatto che nessuno ne parli se non per tentare di chiuderla è la vostra migliore garanzia. Così come la forma di finanziamento che abbiamo scelto: niente pubblicità, niente fondi pubblici, niente erogazioni da Soros o da Bill Gates. Solo microdonazioni diffuse! Il perché è semplice: se siete in tanti a donare o a fare l’abbonamento, nessuno potrà mai fare una chiamata e dirci cosa possiamo dire e cosa no. Ma perché siate in tanti, serve infondere fiducia: serve essere credibili, onesti, altrimenti non funziona. Spiegatelo agli altri, a quelli che hanno bisogno di milioni di euro provenienti da grandi finanziatori, per partorire un topolino. A quelli che per tentare di rendere credibili le loro balle hanno bisogno di istituire task force di Governo, perché altrimenti non riuscirebbero a convincere nessuno. A quelli che per farsi ascoltare hanno bisogno di mettere a tacere ogni altra voce, perché hanno idee deboli, e allora fanno oscurare i video dei cittadini. Con loro il finanziamento popolare non funzionerà mai, perché non sono credibili.

Ma non è finita, perché questa è una gara che non finisce mai: non si può mai smettere di correre. Adesso, cari Cittadini (con la C maiuscola), dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo, fare un altro grande salto in avanti. Siamo appena diventati una Testata Editoriale, e a giorni avremo le App tanto attese, ma dobbiamo aumentare l’organico, e dobbiamo arrivare sul digitale terrestre. Subito, non si può più attendere: già da settembre. Non esiste una scorciatoia: non c’è una via di uscita. Abbiamo sfidato il mondo e adesso dobbiamo affrontarlo, a testa alta: la Tv dei cittadini deve diventare l’ottava televisione italiana.

Già 90 mila persone hanno firmato il Manifesto del Patto per la libertà di espressione (e presto tutti riceverete istruzioni). Sosteneteci in questo sprint finale. Con un euro a testa a settembre trasmetteremo sulle vostre televisioni.

Aggiungiamo una cosa: forse non è neppure tanto importante vincere in sé e per sé, né come usciremo da questo scontro frontale contro poteri tanto forti. Quello che davvero conta, per tutti, è resistere. Nessuno è mai riuscito a resistere contro il potere. Ma se questa volta tutti noi, insieme, riusciremo a tenergli testa… E se alla fine di ogni trasmissione noi saremo ancora lì, e nessuno sarà riuscito ad impedirci di andare in onda, noi sapremo per la prima volta che i cittadini, insieme, non sono sempre e solo destinati a subire. Noi sapremo che esistiamo, e che non possiamo essere cancellati. E, quel che più conta, lo sapranno anche loro.

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li meritate tutti...bravi

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Libertà di espressione. Sempre.

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Forza ragazzi

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Grazie per fare infornazione vera

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ANDREA FALLANI

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Finalmente possiamo sapere quello che i soliti non ci direbbero
mai!

gd

giorgio di paola

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8 commenti

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  • Se per la tua gioia hai bisogno del permesso di altri, sei proprio un povero sciocco. (Hermann Hesse)

    Aggiungerei a questa frase di Hermann Hesse che la maggior parte degli esseri umani sono sciocchi, perché in realtà non amano la libertà anzi, ne sono terrorizzati. Non esisterebbe nessun potere assoluto davanti a un’orda di uomini veramente liberi. Nemmeno le leggi e l’autorità di Dio potrebbe qualcosa in un mondo di liberi pensatori. Questo è il vero e unico motivo per cui viviamo in una società piramidalistica (piramidale capitalistica), semplicemente perché siamo degli sciocchi e abbiamo bisogno di altri per sta bene.

    Davanti a questi presupposti, dove le persone preferiscono morire in schiavitù, è chiaro che la pandemia non è mai veramente iniziata con il virus, ma è sempre esistita e sempre esisterà nei nostri pensieri.

  • Egregio dott. Fusaro, dica anche a Zagrebelsky, il quale in teoria dovrebbe già esserne a conoscenza, che la sospensione delle garanzie costituzionali è ammessa solo in caso di guerra : art. 78 Costituzione; non sono ammesse dalla costituzione altre ipotesi emergenziali (come direbbe meglio lei…)

  • Molto interessante la sintesi di Fusaro, e, se posso permettermi, aggiungerei un elemento fondamentale per chiudere il cerchio: la medicina ufficiale convenzionale è “non democratica” perché non riconosce se stessa come punto di vista medico basato strettamente sul modello “biomedico”, superato ed integrato da altri punti di vista medicali che hanno sviluppato un modello “biopsicosociale” o “olistico”, che guardano al virus e alle misure di “protezione” in modo significativamente diverso, perché guardano all’organismo umano in modo diverso.
    Solo chi è cresciuto con una forma mentis plasmata sul modello esclusivamente biomedico può accettare il diktat medico attuale: secondo i modelli medico-scientifici più recenti queste prassi non solo non difendono dal virus ma peggiorano le condizioni complessive della salute dell’organismo umano, che è scientificamente riconosciuto come un’entità complessa composta di vari livelli oltre quello fisico (bio-psico-sociale appunto) e che in quanto tale va concepito nella cura e soprattutto nella prevenzione.
    Chiudere in casa privando di luce solare, movimento, abitudini, socializzazione, libertà, sottopone l’organismo a uno stress che diventa sì causa certa di squilibrio e fonte di malattia, soprattutto in alcuni soggetti (bambini, adolescenti, anziani, ammalati).

  • Credo che Sonia abbia colto perfettamente un punto debole della medicina moderna. Gli esseri viventi sono predisposti ad interagire con l’ambiente. E’ l’elemento più importante della loro fisiologia. Faccio un semplice esempio (ma vale veramente per ogni aspetto di regolazione del nostro organismo): durante la crescita le ossa lunghe degli arti inferiori non si allungano alla stessa velocità, ma con “spinte” che possono essere asimmetriche, ma, interagendo con l’ambiente, l’organismo “si accorge” della differenza e la corregge accelerando nella parte più corta. E’ per questo che il bambino deve muoversi, correre, giocare, per raccogliere informazioni su come sta crescendo. La medicina si comporta in maniera schizofrenica. Da una parte ti insegna quello che ho appena descritto e dall’altra impone i plantari ad ogni bambino che presenta una “dismetria degli arti inferiori”, quasi letteralmente dei ” bastoni tra le ruote” al controllo naturale della crescita. Il bambino dovrà portare i plantari per tutta la vita (è forse qui che si infiltra il marketing?), pensando, tra l’altro, ingiustificatamente, di “essere fatto male”. Per tre mesi i bambini non hanno potuto interagire con l’ambiente e ancora adesso non possono giocare insieme nel parco (altrimenti finiscono al telegiornale o su “striscia”). Come quantificare il danno? Le mascherine saranno una vero e proprio schermo tra il bambino e l’ambiente, come lo sarà per la mente quel metro e mezzo di distanza con gli altri bambini e come lo sarà, per il sistema immunitario, la radicale modificazione (la chiamiamo sanificazione) del mondo microbico circostante. Le task forces ritengono che ciò sia giustificato dal rischio? Lo devono dimostrare.

  • PUò UN DPCM, UN DGR O UNA ORDINANZA SINDACALE MODIFICARE UNA LEGGE PENALE? Credo che moralmente non lo possa, ma anche legalmente, dal punti di vista dirittuale sia una possibilità assolutamente non prevista, neanche in caso di EMERGENZA….. poi questo “distanziamento sociale” ha il fine di istigare sfiducia, se non addirittura odio, nei riguardi sel “prossimo”, di chi ci sirconda…..

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