ABBONATI SOSTIENI

IL CHIRURGO: BASTA CON LA RETORICA DEGLI ENCOMI! – Barbara Balanzoni #Byoblu24

Chi meglio di un dottore che ha lavorato in prima linea in questi lunghi mesi può raccontarci l’emergenza. A #Byoblu24 parla Barbara Balanzoni, medico chirurgo, specializzata in anestesia e rianimazione. “Abbiamo assistito solo alla retorica degli encomi senza invece fare un mea culpa ad esempio sulle condizioni fragilissime del nostro sistema sanitario”. Per la dottoressa è incomprensibile la circolare del ministero che sconsiglia ancora oggi di effettuare le autopsie: “È da lì – aggiunge – che avremmo potuto imparare a conoscere questa malattia”. E ci racconta il caso di Gaia Contini, la ragazza in attesa di trapianto morta in ospedale in provincia di Novara sul cui corpo è stata effettuata l’autopsia solo dopo 40 giorni e dietro una pressante insistenza dei legali.


  1. Iscriviti al nuovo social network di Byoblu: libero, open source e decentrato http://social.byoblu.com
  2. Restiamo in contatto qualsiasi cosa succeda, iscriviti alla mailing list di Byoblu: https://go.byoblu.com/Newsletter
  3. Segui tutti gli aggiornamenti di Byoblu24: https://go.byoblu.com/24

LA TUA GRANDE SCOMMESSA PER CAMBIARE LA STORIA

€8.193 of €100.000 raised

Fermati e rifletti: che tu sia giovane o che abbia alle spalle ormai diverse primavere, quante volte ti è capitato di vedere una televisione che nascesse per l’esclusiva volontà dei cittadini? Sta avvenendo oggi, e sta accadendo in Italia. Per la prima volta abbiamo la possibilità di finanziare non un giornale, non un semplice canale youtube, ma un’informazione diversa, al vertice della piramide dell’informazione, che possa raggiungere milioni di italiani e che sia davvero libera.

In questo video Claudio Messora e Virginia Camerieri vi raccontano la magia che sta avvenendo sotto ai vostri occhi, e vi chiedono di crederci. Non è mai bastato così poco per ottenere così tanto, perché Democrazia è Confronto, e già solo offrire un punto di vista diverso a milioni di cittadini, nell’era della censura social e del pensiero unico dominante, è un atto rivoluzionario.

Non è più il momento di essere nichilisti né quello di dividersi: sarà una televisione di tutti, e per averla ti chiediamo solo di partecipare con il tuo piccolo atto di fiducia mensile. Riusciresti a sopportare, quando un giorno ogni spazio dovesse chiudersi – come già avvenuto in passato – il rimorso o il rimpianto di non averci provato quando sarebbe bastato così poco per far accadere il miracolo?

Diventa un editore della nuova televisione. Fai una donazione mensile ricorrente, o sottoscrivi un piccolo abbonamento. Potrebbe essere l’ultimo spiraglio aperto, nel quale infilarsi prima che la pesante paratia stagna del controllo sociale si chiuda del tutto.

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €10,00 One Time

SM

Santino Marcello

€10,00 27 Settembre 2020

Bravi ragazzi! Meno male che ci siete voi. Siete gli unici a cui credo tutto incondizionatamente. Non deludeteci anche voi, per favore… Leggi tutto

Bravi ragazzi! Meno male che ci siete voi. Siete gli unici a cui credo tutto incondizionatamente. Non deludeteci anche voi, per favore! Siete l'unica speranza alla quale mi aggrappo con tutta la mia forza!

Utente anonimo

Anonimo

€10,00 27 Settembre 2020
DM

Dario Matano

€25,00 27 Settembre 2020

Grazie a tutti voi come sempre.
PS Fatemi vedere il faccione di Messora più spesso...

Saluti
Dario Matano

MP

Manuela Pasini

€10,00 27 Settembre 2020
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 27 Settembre 2020
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 27 Settembre 2020
Utente anonimo

Anonimo

€50,00 27 Settembre 2020
pr

paola ruggiero

€10,00 27 Settembre 2020
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 27 Settembre 2020
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 27 Settembre 2020
AD

Andrea Di Maria

€10,00 27 Settembre 2020

Grazie continuate così!

MR

Marco Russo

€2,00 27 Settembre 2020

Spero che riuscirai a trasmettere su tutto il territorio nazionale

rp

rosangela pozzi

€10,00 27 Settembre 2020

Risvegliamoci

FM

Francesco Motta

€3,00 27 Settembre 2020

Sposto l'abbonamento da YouTube
Ottimo lavoro ragazzi

Utente anonimo

Anonimo

€10,00 27 Settembre 2020
GI

Giuliano Pietro Ieraci

€10,00 27 Settembre 2020

Avanti tutta !

PM

Paolo Melandri

€25,00 26 Settembre 2020

Grazie di tutto

GL

Gabriele Luchetti

€10,00 26 Settembre 2020
FF

Fulvio Fani

€25,00 26 Settembre 2020
LP

Laura Pighi

€10,00 26 Settembre 2020

10 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Logorroica, non ho capito assolutamente nulla.
    Alla fine non si è capito nemmeno cosa sia successo a Gaia Contini.
    Se poteva confondere le idee già molto confuse allora L’operazione è riuscita.
    Mah!!!

  • Una cosa che in effetti non si è discussa abbastana è come negli altri paesi sia stata diagnosticata la malattia…cioè all’estero quando hanno fatto le autopsie? quando hanno capito di cosa si trattava?come sono stati curati all’estero dall’inizio i pazienti all’estero?

  • Io l’ho trovata chiara, che poi lei (la dottoressa Barbara) si perde un po’ probabilmente è perché vivendo in prima persona quello che è successo le passa davanti tutto ogni volta che lo racconta. Quello che è successo a Gaia Contini mi sembra chiaro, doveva subire un intervento e si è fatta ricoverare per evitare appunto di essere più esposta al covid, è stata male ed è deceduta, inizialmente non sembrava covid tanto che come racconta la dottoressa i famigliari l’hanno incontrata senza misure di prevenzione, dopo il decesso è stato fatto il tampone (4 giorni dopo mi sembra) ed è stata dichiarata morta di covid quindi un numero in più nell’elenco nazionale, i famigliari volevano sapere di più ed è entrata in gioco la dottoressa per l’autopsia che è stata negata 2 volte…poi non viene detto altro perché il caso è ancora in corso, nel video della coronastampa che ha rilanciato anche byoblu (sul pezzo come sempre) ha detto che quando sarà chiusa questa brutta storia dira pubblicamente quello che è emerso dall’autopsia

  • Pienamente d’accordo… molta confusione…per capire qualcosa bisogna guardare gli altri video personali della Dottoressa…

  • Non saprei che lingua parla chi dice che non ha capito quello che dice la Dott.ssa! E’ stata chiarissima e molto comprensibile! Complimenti per l’intervista.

  • Io direi che la confusione che è avvenuta in questo paese è forte. Non fare le autopsie e bruciare i cadaveri, impedendo l’accertamento delle cause di morte di fatto e continuare a dire forte “morte per coronavirus” è piuttosto anomalo. Anche perche una patologia la conosci bene se comprendi le cause.

    Comunque manera dottore di bergamo sembra averle comprese un po meglio le cause, qualche autopsia l’hanno fatta andando contro le direttive che consigliavano di non fare l’autopsia.
    Ecco il video:
    https://www.youtube.com/watch?v=mj0v7U5brg4&t=427s

  • A proposito di autopsie, ho inviato al ministero della sanità una richiesta, con una normale mail all’indirizzo preso sul loro sito. La richiesta era:

    “Gentile Segretario, mi chiamo Abruzzese Giuseppe, e vorrei sapere in base a quali articoli o principi di medicina generale, e a maggior ragione, in base a quali motivi sanitari per evitare una situazione grave come quella che ancora stiamo vivendo, è stato sconsigliato ai medici di effettuare autopsie sui cadaveri delle persone morte per coronavirus.
    La ringrazio per l’attenzione che potrà dare a queste poche righe.”

    Il ministero ha girato la domanda al sito “[email protected]à.it” (probabilmente un gruppo di lavoro interno del ministero), che così mi ha risposto:

    “Gentile Sig. Abruzzese,
    La ringraziamo per averci contattati.

    In merito a quanto da lei esposto la informiamo che, come precisato dalla Circolare del Ministero della salute del 2 maggio 2020 “Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia COVID-19 riguardanti il settore funebre, cimiteriale e di cremazione”, non esiste un divieto assoluto ad eseguire esami post mortem nei casi conclamati di COVID-19, a patto che, in caso di esecuzione di esame autoptico o riscontro diagnostico, oltre ad un’attenta valutazione preventiva dei rischi e dei vantaggi connessi a tale procedura, vengano adottate tutte le precauzioni volte a tutelare l’anatomo patologo ed il personale presente in sala autoptica.

    Presso il Ministero della Salute, è attivo tutti i giorni h 24 il numero gratuito di pubblica utilità 1500, cui potrà rivolgersi se necessita di ulteriori informazioni.

    Distinti saluti,

    Ufficio 5 – Prevenzione delle Malattie Trasmissibili e Profilassi Internazionale

    Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria

    Ministero della Salute”

    A questo punto vorrei capire meglio la questione dei divieti posti ai medici a proposito dello svolgimento delle autopsie. Ho sentito già l’intervista al dott. Pomara e questa alla dott.ssa Baanzoni. Premetto che, pur non conoscendoli, ritengo di poter avere fiducia in loro e nelle loro parole per cui vorrei capire cosa ha detto i ministero, o chi ha parlato e vietato le autopsie in nome del ministero e soprattutto se, visto che il ministero stesso ha dichiarato a questo punto che “…non esiste alcun divieto ad effettuare esami autoptici…a patto che vengano adottate tutte le misure precautive nei confronti del personale impegnato”, chi ha posto in essere questo divieto a chi (legislativamente) ne debba rispondere.
    Vi ringrazio.

  • I fatti::
    le autopsie portano alla luce due elementi: la causa del decesso e le eventuali responsabilità dell’evento. Nell’emergenza si sono creati sia l’esigenza (legittima ed essenziale) di scoprire con quale meccanismo patogenetico i pazienti morivano, sia il rischio di eventuali azioni di rivalsa per presunti errori medici che in un momento caotico potevano essere stati fatti. Lo sconsigliare l’autopsia e l’immediata cremazione dei cadaveri ha, di fatto, risolto il secondo problema. La maggior parte dei medici, d’altronde, difficilmente ritiene di prendersi la responsabilità di opporsi ad un “consiglio” del Ministero . Probabilmente molti non sanno neanche che, in realtà, è vero il contrario: nessuno si può opporre al riscontro diagnostico. Comunque molti medici si sono dati da fare, per quanto era ancora possibile, risultandone un enorme beneficio nella correzione delle strategie terapeutiche.
    In definitiva, probabilmente, nessuno ne risponderà, perché l’uno ha “consigliato” e l’altro ha “accettato” il consiglio. Assicuriamoci almeno che sia un premio e non danno per chi ha fatto la cosa giusta.

Share via
Top