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ALBERTO MICALIZZI RISPONDE ALLE VOSTRE DOMANDE – Video per abbonati

Alberto Micalizzi risponde Byoblu video per abbonati

Consueto appuntamento dietro le quinte del venerdì per ringraziare e coccolare gli abbonati a Byoblu. L’economista Alberto Micalizzi risponde alle domande che vi abbiamo chiesto di porre e che abbiamo raccolto e sintetizzato nei giorni scorsi. Un’oretta da trascorrere in relax, insieme, imparando l’economia dalla voce di chi la conosce e la spiega in maniera schietta e realista. Insieme ad Alberto, come di consueto ci sono Claudio e Virginia.

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LA TUA GRANDE SCOMMESSA PER CAMBIARE LA STORIA

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Fermati e rifletti: che tu sia giovane o che abbia alle spalle ormai diverse primavere, quante volte ti è capitato di vedere una televisione che nascesse per l’esclusiva volontà dei cittadini? Sta avvenendo oggi, e sta accadendo in Italia. Per la prima volta abbiamo la possibilità di finanziare non un giornale, non un semplice canale youtube, ma un’informazione diversa, al vertice della piramide dell’informazione, che possa raggiungere milioni di italiani e che sia davvero libera.

In questo video Claudio Messora e Virginia Camerieri vi raccontano la magia che sta avvenendo sotto ai vostri occhi, e vi chiedono di crederci. Non è mai bastato così poco per ottenere così tanto, perché Democrazia è Confronto, e già solo offrire un punto di vista diverso a milioni di cittadini, nell’era della censura social e del pensiero unico dominante, è un atto rivoluzionario.

Non è più il momento di essere nichilisti né quello di dividersi: sarà una televisione di tutti, e per averla ti chiediamo solo di partecipare con il tuo piccolo atto di fiducia mensile. Riusciresti a sopportare, quando un giorno ogni spazio dovesse chiudersi – come già avvenuto in passato – il rimorso o il rimpianto di non averci provato quando sarebbe bastato così poco per far accadere il miracolo?

Diventa un editore della nuova televisione. Fai una donazione mensile ricorrente, o sottoscrivi un piccolo abbonamento. Potrebbe essere l’ultimo spiraglio aperto, nel quale infilarsi prima che la pesante paratia stagna del controllo sociale si chiuda del tutto.

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Ottimo lavoro grazie mille!

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Grazie e complimenti per il servizio. Continuate ad essere il nostro punto di riferimento per un'informazione vera ed indipendente.

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Forza!

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Grazie per il vostro servizio. Avere un servizio indipendente è alla base della democrazia e del rispetto.

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Bravi. Finalmente una informazione indipendente. Non tradite mai il vostro ideale, anche se avrete tutti i poteri contro. Questa è la lotta… Leggi tutto

Bravi. Finalmente una informazione indipendente. Non tradite mai il vostro ideale, anche se avrete tutti i poteri contro. Questa è la lotta del bene contro il male. Se sarete fedeli alla verità, per la vostra onestà, avrete l'aiuto del Cielo.
Speriamo che la coscienza assopita di questo Paese a poco a poco si risvegli. Questa è la vostra funzione.
Auspico che possiate diffondere la libera informazione su canali ed emittenti nazionali.

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€50,00 20 Ottobre 2020
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Anonimo

€10,00 20 Ottobre 2020

3 commenti

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  • copio qui il mio commento al video di Scardovelli e Micalizzi che trattava di BTP Italia e dell’idea che ci siano 1500 miliardi liquidi e disponibili (altri pseudo-esperti dicono “fermi”) sui conto correnti bancari, pronti per essere prestati allo stato e così finanziare la ripresa:

    Cari Mauro e Alberto,
    due considerazioni:
    1 – quei circa 1500 miliardi, dei cittadini, sui conti correnti bancari non sono risorse inutilizzate, non sono “immediatamente disponibili” (senza gravissime conseguenze) come ha riassunto Mauro. Non sono liquidità (ferma, accumulata) , come l’acqua in un bacino idrico da convogliare altrove, magari generando elettricità.
    Essi sono a loro volta rapporti di credito / debito, espressi in un numero, un saldo di conto corrente, attivo per il cliente e un passivo contabile per la banca.
    È un male gravissimo che grandi banche internazionali (gli Specialisti in Titoli di Stato) indebitino le nazioni emettendo moneta creata con un artificio contabile, e ne moltiplichino il rendimento con successive operazioni di cessione del credito e reimpiego del netto ricavo, come spiegato da Alberto.
    Il tutto con la complicità delle banche centrali e di trattati incostituzionali. È criminale!
    Ma paradossalmente è un bene che siano briciole, pochi miliardi, quelli che i cittadini privati prelevano dal conto bancario per sottoscrivere nuovi btp.
    I soldi sul conto, ripeto, sono crediti verso la banca, che corrispondono, sono garantiti per cosi dire, da attivi nel bilancio bancario, rappresentati dai debiti, di piccole imprese, autonomi e privati non risparmiatori, verso le banche stesse.
    Per fare ripartire l’economia italiana, opportunamente anche attraverso la spesa pubblica, serve qualche centinaio di miliardi.
    Ebbene se venissero dirottati centinaia di miliardi, o anche solo molte decine, dai conti bancari dei privati cittadini verso i btp di nuova emissione, le banche italiane, per non rischiare la propria liquidazione (fallimento) farebbero rientrate altri propri crediti, ad esempio verso quelle imprese (di solito piccole) facendo collassare ancora di più l’economia del paese che si vorrebbe salvare.
    Parliamo di misure economiche degne di politici o cittadini inesperti, bancari o contabili sprovveduti oppure esperti di strumenti finanziari pressapochisti, non certo di macroeconomisti che capiscano a sufficienza la natura e il funzionamento della moneta e del credito moderni.
    Le soluzioni monetarie, in un sistema economico monetario così tanto indebitato, ormai drammaticamente alla fine del suo ciclo, devono prevedere operazioni calibrate e selettive di remissione (giubileo) oppure monetizzazione dei debiti, con la conseguente, temuta ma anche benefica, (iper?) Inflazione.
    La storia è costellata di esempi.
    2 – come si fa ad iniziare il video dicendo che bisogna uscire dal sistema della moneta emessa a debito e poi glorificare proprio le soluzioni come i btp (debito pubblico) con rendimenti alti? diciamo “indicizzati” e comunque (prevedibilmente) superiori all’inflazione?
    La vedete anche voi la contraddizione?
    Vi saluto con le parole di un mio amico, Vito, studioso di economia:
    “Che pena dover ancora sentire e leggere, dopo secoli, che le PA hanno bisogno dei prestiti usurari dei cittadini abbienti, per esistere ed erogare servizi”.
    Buona giornata
    Lucio Brovedan

Marcia Della Liberazione

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