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NON CI SARÀ UNA SECONDA ONDATA: LO DICE IL PREMIO NOBEL BRUCE BEUTLER #TgByoblu24

Per il premio Nobel per la medicina nel 2011, l’immunologo Bruce Beutler, una seconda ondata del virus  non ci sarà. Beutler è professore e direttore del centro di genetica all’University of Texas Southwestern Medical Center. In questa edizione analizziamo anche il documento di 12 pagine pubblicato dalla task force di governo contro le fake news dove, fra le altre cose, si fa riferimento alla creazione di un sito web “dedicato alla promozione della cultura scientifica in tema covid”.  Dal Brasile invece si fanno insistenti le voci di un possibile colpo di stato militare per mettere al sicuro il potere del Presidente Jair Bolsonaro. Infine parliamo delle relazioni tra l’Italia e il Qatar, gli accordi fra i due Paesi suscitano aspre critiche da parte dell’opposizione, Fratelli d’Italia e Lega. Su questo tema interviene su Byoblu il giornalista di News Mediaset Gianluca Mazzini. Queste ed altre notizie nel TG di #Byoblu24


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6 commenti

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  • Il problema non è tanto se il virus tornerà o non tornerà in autunno, oppure quello che dice il premio nobel Beutler, ma quello che il ‘governo’ vorrà fare in modo che ci sia oppure no. Se questo pseudo-governo deciderà che ci dovrà essere un’altra falsa epidemia, lo farà, esattamente nello stesso modo in cui ha creato questa ed esattamente com’è stato fatto nel resto del mondo

  • Per evitare risposte confuse e/o fuorvianti bisogna fare domande precise. La risposta che le istituzioni (CTS, OMS..) devono dare non è tanto quanto gli asintomatici possono o meno essere veicolo di infezione, ma se la trasmissione del virus da essi, qualora si verifichi, con quale probabilità può dare una malattia sufficientemente grave da richiedere il ricovero ospedaliero. Perché questo è l’elemento che giustifica la prosecuzione delle misure restrittive. Questo è quello che ha bisogno di sapere il medico. In pratica, se si è dimostrato il passaggio del virus da un asintomatico ad altri soggetti, in quanti di questi si è dovuto procedere al ricovero? La semplice trasmissione del virus senza o con scarsa rilevanza clinica, in realtà, può significare la strada verso l’immunità di gregge o, comunque una situazione analoga ad altre influenze stagionali per cui non si è mai ritenuto dover applicare drastiche misure preventive.
    L’ipotesi di una seconda ondata (anche se ci fosse) non può, ragionevolmente, essere temuta come la prima, in quanto il virus, di per sé ha una letalità intrinseca diretta, nulla o minima. Questo significa che la gravità del Covid19 dipende in gran parte dagli altri due elementi che caratterizzano ogni malattia infettiva: suscettibilità dell’ospite e ambiente. Gli ospiti suscettibili di evoluzione grave (anziani compromessi, immunodepressi, obesi, diabetici, pz. con infiammazioni croniche…)possono essere sin d’ora protetti e si cercherà di evitare di immunodeprimere altra popolazione. L’ambiente, d’altronde, sarà in grado di gestire molto meglio l’emergenza (terapia domiciliare, strategie terapeutiche personalizzate, maggiore disponibilità di degenza d’emergenza, controllo delle case di cura e RSA…). Senza contare una probabile (forse già avvenuta) interazione del virus con l’ospite, che generalmente ne riduce la pericolosità.
    Nei giorni scorsi ci sono stati dei “focolai” nel Lazio e in Lombardia. Ci dicano tra 14 giorni quanti dei soggetti divenuti positivi sono stati ricoverati per COVid19 grave. Quanti dei “focolai” di due settimane fa sono oggi ricoverati? Questi sono i numeri che servono, non l’ inutile lotteria che ci stressa quotidianamente.
    E ci sarebbero anche diverse domande riguardo ai bambini….

  • Trovo evidente che alla luce di tutte le informazioni a cui riusciamo ad avere accesso anche grazie ai giornalisti di Byiblu, così come alla luce della nostra esperienza diretta, a prescindere dalle posizioni del Governo oppure dell’OMS e di altre istituzioni, dobbiamo essere noi cittadini ad esprimere la nostra opinione, la nostra volontà e nel caso il nostro dissenso ed a pretendere, nella legalità, che siano rispettati i Diritti civili e ristabilita la verità. Altrimenti, ci dobbiamo auto proclamare esseri non pensanti autonomamente e schiavi. Personalmente non mi ritengo tale nè ritengo tali i miei simili, è una questione di scelta personale e volontà.

  • Scusate ma devo fare necessariamente fare alcune precisazioni relative al Brasile visto che è la mia seconda Patria, dopo l’ Italia ovviamente, e che conosco molto bene. Intanto, parliamo di un Paese dove, da dati ufficiali, conta più di 250 milioni di abitanti, senza contare quasi tutta la popolazione che vive nelle favelas dove i nati non vengono quasi mai registrati dai genitori, e che copre un territorio che è più grande di tutta l’ Europa messa insieme. In Brasile, il contenimento del covid-19 con il lockdown è praticamente impossibile perchè nelle grandi città si sviluppa nelle favelas dove non esistono fogne, strade e le “case”, di lamiera, cartone, alcune in mattoni, dire fatiscenti è dire poco e dove addirittura, visto con i miei occhi, vi abitano “per così dire” due o tre famiglie alternandosi nelle 24 ore….. e nel nord-est del Paese, la maggior parte della popolazione vive in delle pseudocase, praticamente senza muri se non addirittura all’ aperto dormendo sulle amache…….Ora, si può facilmente comprendere che in questa situazione parlare di lockdown non ha senso……in più, da sempre, il Brasiile ha problemi con il Denghe, la zanzara che porta la febbre gialla, che ammazza molte più persone del Covid, del quale peraltro, all’ estero, si parla solo e soltanto del numero di contagiati che ha ma mai del numero dei guariti che sono moltissimi. Potrei parlarvene per ore ma non voglio tediare nessuno per questo ho cercato di fare un sunto.

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