SOSTIENI DONA SOTTOSCRIVI UN PIANO

LE NUOVE REGOLE DI YOUTUBE: VIA I CANALI CHE CRITICANO LOCKDOWN E DISTANZIAMENTO SOCIALE

Chi gestisce un canale Youtube ha quasi certamente fatto i conti almeno una volta con un avviso in cui viene spiegato di aver violato le norme della community o, addirittura, con un video oscurato. Le regole però non sono sempre chiare, spesso la censura si abbatte sui contenuti, non è solo una questione di copyright. In molti casi riguarda proprio il messaggio che si vuole diffondere. E se ciò è senz’altro giusto quando il video diventa uno strumento per veicolare violenza, atti osceni o azioni che possano incitare a commettere reati, diventa invece inaccettabile quando diventa un bavaglio alla libertà di espressione, quando un punto di vista nuovo, diverso, controcorrente non viene ammesso. Qui a Byoblu è accaduto più volte: abbiamo intervistato medici, economisti, sociologi, filosofi, esperti e studiosi di ogni tipo e in più di una occasione, esclusivamente per quelle opinioni espresse dal nostro ospite, il video è stato oscurato.

LE NUOVE REGOLE

Adesso Youtube impartisce nuove regole rispetto a quelle precedenti, ancora più stringenti, perché in tempi di Covid la possibilità di espressione diventa un problema. Perfino se si detiene una laurea in medicina. 

Ecco dunque il nuovo vademecum. Nella piattaforma d’ora in poi non sarà più possibile negare l’esistenza del Covid-19, affermare che le persone non siano morte a causa di Covid, affermare che esista un vaccino garantito o che uno specifico medicinale possa rappresentare la cura; e poi ancora affermare che alcune persone abbiano raggiunto l’immunità grazie alla loro razza o alla loro nazionalità, incoraggiare l’assunzione di rimedi fai da te invece di ricevere cure mediche, affermare che i giochi d’artificio possano ripulire l’aria dal Covid, affermare che se eviti il cibo asiatico non prenderai il virus; e ancora affermare che il Covid sia causato dalle radiazioni delle reti 5G, che nei Paesi caldi il virus non si diffonda e infine affermare che l’autoisolamento o il distanziamento sociale non siano efficaci nel ridurre la diffusione del virus.

Certo, alcuni punti fanno quasi sorridere: non so chi possa aver mai pensato, ad esempio, che i fuochi d’artificio ripuliscano l’aria dal virus, ma altri punti fanno invece inorridire perché diventa chiaro l’obiettivo di limitare un visione non omologata, censurare un punto di vista che non sia quello imposto. Ma imposto da chi?

QUALI CONSEGUENZE IN CASO DI VIOLAZIONE?

Infrangere uno dei punti sopraccitati, ovvero pensare in maniera “non autorizzata”, risulterà in uno “strike”, un cartellino giallo pesantissimo, che fino ad oggi era riservato a chi violava il copyright. Al terzo strike il canale viene terminato (no, non è un film con Schwarzenegger). Da oggi una dichiarazione, una intervista, una opinione di qualunque personaggio anche qualificato, che però sia in contrasto con la narrazione prevalente, imposta dall’OMS e dal Governo, porterà inesorabilmente alla chiusura del canale. Cosa accadrebbe infatti se affermazioni che dovessero infrangere questi divieti venissero fatte da esperti, medici, ricercatori, scienziati che hanno scoperto qualcosa di nuovo? Che hanno capito che una certo farmaco funziona davvero e che può rappresentare la cura o comunque un ottimo alleato contro l’evoluzione della malattia? Che il principio di precauzione sul 5G venga invocato da un giudice? Non potremmo intervistarlo? Il video verrebbe oscurato?

È possibile accettare queste regole? “Quand’è che basta, Gordon?“, diceva Bud Fox a Gordon Gekko in Wall Street. “Quanto ancora sopporteremo di essere privati del nostro diritto naturale, prima ancora che costituzionale, di parlare e confrontarci?”, potremmo invece dire noi?

Non esiste solo Youtube, forse è meglio traslocare su un’altra piattaforma dove almeno le libertà di espressione, di opinione e la manifestazione del proprio pensiero vengono ancora garantite. Byoblu l’ha creata, appositamente, quando a maggio scorso era diventato evidente che questa spirale di censura sarebbe solo peggiorata. Si chiama “Davvero TV” e si compone di app veloci e non censurabili, che viaggiano su tutti i dispositivi, dagli smartphone ai computer ai tablet. E per essere tutelati nelle nostre garanzie costituzionali, che i social ormai calpestano, abbiamo perfino creato una nuova televisione, visibile in Lombardia (606), Piemonte (607) e Lazio (632), con il sogno di estenderla a tutta l’Italia. Noi ci proviamo, a restare liberi, perché chi non difende i suoi diritti, è destinato a perderli.

NUOVE REGOLE DI YOUTUBE: ARRIVANO LE PRIME CONSEGUENZE

Il blogger “Il Greg” ha voluto fare un esperimento. Ha aperto per la terza volta un nuovo canale Youtube e ha caricato sulla piattaforma una parte dell’intervista rilasciata dal nanopatologo Stefano Montanari a Rete4. Il canale, essendo nuovo, non poteva essere tra quelli inseriti nella lista degli osservati speciali.

Risultato? Dopo pochi minuti il video è stato oscurato e il blogger ha ricevuto il primo dei tre Strike: “spam, pratica ingannevole e frode“. Come è possibile che si tratti di “spam, pratica ingannevole e frode”, se parliamo di un video prelevato pari pari dal mainstream? Ci sono cittadini di serie A (quelli che parlano nelle televisioni) e cittadini di serie B (quelli che parlano per strada o su internet)? I primi godono di libertà di espressione e tutti gli altri no?

UN CANALE TELEVISIVO UNICO NAZIONALE PER I CITTADINI. LA SFIDA, ENTRO IL 10 APRILE.

€307.204 of €150.000 raised

Youtube ha oscurato il canale di Byoblu. La giustificazione? Le riprese di una manifestazione di piazza di 7 mesi. Per i cittadini, niente diritto di cronaca! Oltre mezzo milione di iscritti costruiti in 14 anni di sacrifici andati in fumo. Duemila interviste a giudici della Corte Costituzionale, politici, economisti, magistrati, avvocati, giornalisti, intellettuali, duecento milioni di visualizzazioni video, tutti i vostri commenti, tutte le vostre condivisioni… tutto andato in fumo!
Abbiamo la possibilità di acquistare un canale nazionale sul digitale terrestre, in una buona numerazione, a un prezzo molto al di sotto del valore di mercato. Servono poco meno di 150 mila euro, e poi Byoblu e DavveroTV entreranno nelle case di tutti gli italiani, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta. Bisogna raggiungere questa cifra entro il 10 aprile. Se ci state, se accettate la sfida, fate la vostra donazione ed entriamo, tutti insieme, nella storia, dalla porta principale.

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €10,00 One Time

Utente anonimo

Anonimo

€10,00 15 Aprile 2021
DC

Denis Casali

€25,00 14 Aprile 2021
A

Angel

€100,00 14 Aprile 2021

Perchè come dice Noam Chomsky nelle "10 leggi del potere", il potere lo detiene chi sta sotto, se è unito e non si lascia condizionare… Leggi tutto

Perchè come dice Noam Chomsky nelle "10 leggi del potere", il potere lo detiene chi sta sotto, se è unito e non si lascia condizionare dall'industria delle P.R.. Ascoltiamo con attenzione quello che esce dal nostro cuore e confrontiamolo con quello che ci propina la così detta "informazione sicura"...... succederà qualcosa di fantastico!!!
Un abbraccio

T

Tecla

€10,00 14 Aprile 2021
DS

Daniela Sandri

€10,00 14 Aprile 2021

Solo verità!

Utente anonimo

Anonimo

€10,00 14 Aprile 2021
fa

fabrizio abbate

€10,00 14 Aprile 2021
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 14 Aprile 2021
LC

Luigi Chiaro

€25,00 14 Aprile 2021
Utente anonimo

Anonimo

€25,00 14 Aprile 2021
mc

marco cerminara

€10,00 14 Aprile 2021

fanculo il vero fascismo nascente

I

Ion

€5,00 14 Aprile 2021
lt

lkjh ty

€10,00 14 Aprile 2021
lt

lkjh ty

€10,00 14 Aprile 2021
lt

lkjh ty

€10,00 14 Aprile 2021
lt

lkjh ty

€10,00 14 Aprile 2021
BC

Bruno Camerin

€50,00 14 Aprile 2021
Utente anonimo

Anonimo

€5,00 14 Aprile 2021
ri

riccardo iarocci

€25,00 14 Aprile 2021

....per il Vostro/Nostro grandioso progetto....

Utente anonimo

Anonimo

€5,00 14 Aprile 2021

1 commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share via