ABBONATI SOSTIENI

IL MIO COMPAGNO DI COVID #Fattinonfoste – puntata 2

Fatti non foste… Un programma scolastico non ministeriale.

La scuola al tempo dell’epidemia è diventata, di fatto, il banco di prova per l’esercizio di poteri tanto arbitrari quanto incontrollati, che si sono spinti fino a calpestare impunemente i diritti costituzionali e le libertà fondamentali.
Ma quali sono le caratteristiche del virus? Come e quanto colpisce la popolazione scolastica? Il rischio del contagio è tale da giustificare cautele tanto onerose e stringenti? Quali danni possono produrre sui giovani, nel breve, medio e lungo periodo, le misure caldeggiate dal governo e applicate in modo draconiano dalle singole scuole?
E infine, come possiamo reagire a eventuali abusi?

Secondo appuntamento con “Fatti non foste…” La trasmissione sulla Scuola condotta da Danilo D’Angelo, Elisabetta Frezza ed Enzo Pennetta.

Se ancora non lo hai fatto, guarda la prima puntata “La scuola che non c’è”


 VOTA ADESSO NELLA GRANDE CONSULTAZIONE POPOLARE PER SEGNALARE AL PARLAMENTO I NOMI CHE VORRESTI FOSSERO AUDITI, IN UNA NUOVA COMMISSIONE TECNICO SCIENTIFICA DI FIDUCIA DEI CITTADINI. Segui questo link: https://go.byoblu.com/GrandeConsultazionePopolare.
  
vota adesso la Grande Consultazione Popolare per un Comitato Tecnico Scientifico di fiducia dei cittadini in Parlamento

2021: AIUTACI A PORTARE BYOBLU SULLE TELEVISIONI DI TUTTA ITALIA

€87.723 of €100.000 raised

Hai guardato il video che racconta tutte le cose che abbiamo fatto, insieme, nel 2020? Bene: quest’anno dev’essere l’anno della svolta. Insieme, dobbiamo arrivare nelle case di tutti gli italiani.

Conosci il vecchio detto “l’unione fa la forza“? Oggi è più attuale che mai: è il solo modo che abbiamo di reagire a un mondo che sappiamo istintivamente essere sbagliato e che vogliamo cambiare, prima che lui cambi noi.

Spegniamo la televisione del dolore e della paura. Accendiamone una nuova, che smetta di trattarci come telespettatori o clienti di una televendita. Una televisione dei cittadini, per i cittadini. Nel 2020, con il vostro aiuto, l’abbiamo fatta nascere, e oggi ci sono App su tutti i dispositivi e ben tre regioni sul digitale terrestre, Lazio, Lombardia e Piemonte. Nel 2021 dobbiamo completare l’opera e coprire l’intero territorio nazionale. Dobbiamo! Non c’è alternativa, lo sai anche tu.

Non importa quanto sembri difficile: nessuno credeva che saremmo arrivati fin qui, senza i soldi delle multinazionali, delle banche, dei governi, dei grandi “filantropi”. E invece… Quindi, dimmi: adesso cosa ci impedisce di compiere anche il prossimo passo? L’unico limite è la nostra volontà. L’unico ostacolo è la nostra convinzione. Con li tuo aiuto possiamo farcela, possiamo arrivare ovunque. Perché tutti insieme siamo un’onda gigantesca. Un’onda che travolge tutto.

Coraggio: metti la tua goccia nel vaso, e facciamolo traboccare!
Claudio Messora

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €10,00 One Time

SP

Stefania Pratelli

€10,00 27 Gennaio 2021

Grazie per il vostro lavoro.

Utente anonimo

Anonimo

€25,00 27 Gennaio 2021
A

Alberto

€10,00 27 Gennaio 2021

Per un paese migliore, per un'informazione libera, per una boccata d'ossigeno alle nostre piccole e medie imprese, fatte di tanti imprenditori e lavoratori onesti che tengono al bene dell'Italia! Evviva ByoBlu, evviva il made in Italy, evviva… Leggi tutto

Per un paese migliore, per un'informazione libera, per una boccata d'ossigeno alle nostre piccole e medie imprese, fatte di tanti imprenditori e lavoratori onesti che tengono al bene dell'Italia! Evviva ByoBlu, evviva il made in Italy, evviva l'Italia.

ByoBlu, il nostro punto di riferimento oggi, il nostro miracolo domani!

Utente anonimo

Anonimo

€20,00 27 Gennaio 2021
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 27 Gennaio 2021
GL

Gabriele Luchetti

€25,00 27 Gennaio 2021
GP

Giorgio Pesce

€30,00 27 Gennaio 2021
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 27 Gennaio 2021
GG

Giordano Giorgi

€10,00 27 Gennaio 2021

Grazie per la libera e VERA informazione. Spero presto nelle TV di tutte le Regioni.

Utente anonimo

Anonimo

€2,00 27 Gennaio 2021
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 27 Gennaio 2021
RF

Renzo Fagherazzi

€25,00 27 Gennaio 2021
Utente anonimo

Anonimo

€100,00 27 Gennaio 2021
GG

Graziana Giogoli

€25,00 27 Gennaio 2021

Avanti con coraggio, vi sosterrò sempre

Utente anonimo

Anonimo

€5,00 27 Gennaio 2021
GS

Giorgio Sessa

€10,00 27 Gennaio 2021

X una informazione Vera

BG

Bruno Giordano

€50,00 27 Gennaio 2021

Bravi proseguite con l'informazione indipendente e libera da pressioni e condizionamenti esterni.
Bisogna dare una svolta decisiva al destino del bel paese il nostro paese!

MV

MAURO VICARI

€25,00 27 Gennaio 2021

Un grazie infinito per quanto riuscite a colmare la mia "ignoranza"
su quanto accade oggi. Diversamente sarei il solito zombie.
Saluti.

Utente anonimo

Anonimo

€25,00 27 Gennaio 2021
Utente anonimo

Anonimo

€25,00 27 Gennaio 2021

2 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Sul Corsera è uscito qualche mese addietro un editoriale di Galli della Loggia circa la cultura della classe dirigente.

    Mi pare importante che vi si sottolinei che il primo problema sociale è la formazione delle persone. Quello che drammaticamente viene non di rado nelle pubblicazioni chiamato anch’esso “capitale” umano. Ed altrettanto determinante è evidenziare quanto sia decisivo sviluppare il più possibile una istruzione a tutto tondo.

    Mi chiedo però se il punto fondamentale non risieda in un nozionismo magari allargato ma nel lasciare alle singole persone, al popolo, la libera scelta dell’educazione. Che possa per esempio venire impartita, per il discente che lo vuole, alla vissuta luce del credo liberamente professato e trovando anche congrui spazi di condivisione con i professori e i discepoli coetanei alla ricerca di altre identità e di altre vie formative. Una società dove l’educazione è stabilita dal potere va verso lo svuotamento. E se ne vedono sempre più le drammatiche conseguenze.

    Un altro punto essenziale è che anche le future guide potranno più adeguatamente venire preparate se cresceranno in mezzo ad un popolo che appunto liberamente matura su queste vie. Persino Gesù è cresciuto con gli altri al punto che il titolo con cui più spesso si definiva era quello di Figlio dell’uomo. Una società dove l’educazione è stabilita dall’alto si svuota in varia misura di valori liberamente cercati, vissuti, scambiati e diviene una società guidata nel migliore dei casi da una pseudo elite di intellettuali a forte rischio di “tavolino”. Un sistema coi suoi codici in varia misura di cartapesta. Non per nulla la cultura dominante è quell’astratto, svuotante, razionalismo, tecnicismo, che ha fatto scrivere ad un filosofo non credente che ormai solo un Dio ci può salvare.

    Qui si valutano le basi autentiche per tanti aspetti della vita civile, come il problema femminile. Si cresce insieme, si sviluppa la democrazia, cercando le autentiche vie della maturazione di ciascuno. Altrimenti si rischiano rivendicazioni in parte riduttive, in fondo tecniciste anch’esse e che possono finire per cercare mere forme di cooptazione (pur in questo caso con aspetti validi) nell’apparato di cui sopra. Un risultato tipico sta nel manifestare lo stesso comportamento elitario di coloro che vengono criticati come maschilisti. Poca attenzione all’accoglienza, al dialogo, con tutti. Sfiducia intellettualoide nella possibilità di imparare molto dal popolo.

    Si può osservare per esempio che nel vangelo troviamo infiniti spunti di meditazione anche sociale. Furono i piccoli a riconoscere Gesù ed in Lui a promuovere un fecondissimo rinnovamento a tutto campo. Furono donne a stargli vicine nella sua crocifissione e a sperimentare e annunciare per prime la sua risurrezione. E Gesù continua a venire in modo nuovo nella storia.

  • L’identità da sola può diventare chiusura. L’incontro da solo può diventare un eticismo omologante che svuota le persone e le rende meri isolati consumatori manipolabili. L’identità non può venire ridotta a vago omologante solidarismo perché per esempio il cristiano ha bisogno di essere formato alla luce di Gesù in tutti gli aspetti del cammino di crescita. La scuola se non vuole spegnere nell’appiattimento i giovani deve stimolare la loro libera vissuta ricerca identitaria a tutto campo. Il cristiano venire formato da insegnanti cristiani, il buddista da buddisti, l’ateo da atei e poi avere anche congrui momenti di scambio e di incontro con gli altri, di religioni e filosofie diverse. Almeno nei tempi e nei modi adeguati orientarsi in questa direzione.

    Rileviamo dunque due estremismi e non solo uno come qualcuno vuole far credere: l’identitarismo chiuso e il solidarismo omologante. Quando ci si vuole imporre anche con leggi e minacce, con i due pesi e le due misure, con l’uniformismo asfissiante dei media e della cultura, si rischia lo scivolare verso una dittatura soft che porta al crollo della società, privata di vita, di consapevole partecipazione. La gente si sente sempre più estranea ed estraniata da tutto questo. Il problema dunque non è solo la crisi economica. Anzi anche questa è appunto una lettura tecnicista, da pensiero unico, di una realtà invece di svuotamento, di isolamento, di manipolazione, delle persone. Di estraniazione da un sistema autoreferenziale che alimenta solo sé stesso.

    Siamo ad un punto decisivo: o l’educazione resta nelle mani di pochi potenti, travestita più facilmente da civismo globalizzato. Nel qual caso si rischia il definitivo sfacelo; o finalmente torna nelle mani del popolo, dei legittimi detentori di questa libera personalissima scelta identitaria e nello scambio con gli altri, di diversi orientamenti. E allora si può sperare in una graduale rinascita. Anche nel superamento dell’intellettualoide, della guida isolata da una crescita variamente condivisa. Nel superamento delle fasulle elites. Vecchie e nuove.

    Se il soggetto viene ridotto ad automa, crescente sarà la competizione con la tecnologia. La maturazione invece favorisce una complementarietà in una società rinnovata nello sguardo di un umano integrale.

    Questa autentica vissuta formazione stimola l’uscita dall’intellettualistica scissione della persona in ragione astratta, spirito disincarnato e resto pragmatico. Magari variamente giustapposti tra loro. Si può tornare alla coscienza spirituale e psicofisica, ossia al cuore, nella luce serena che scende a misura, come una colomba, su ciascuno.

    Si riaprono le porte della vita a rischio definitiva chiusura nelle spire del razionalismo, intrinsecamente tecnicista. Il giovane può rientrare in contatto col suo cuore semplice, libero, che riconosce naturalmente il dono della fede quando gli viene donata. Non lasciandosi più confondere da mille inceppamenti pseudoscientifici. Da cerebralismi che Gesù chiamava, nel greco dei vangeli, διαλογισμοι. Impariamo a non preparare prima le nostre risposte, ossia in modo schematico, astratto, prefabbricato ma a discernere sempre vissutamente, dal vivo, in modo personale, nell’ascolto dello Spirito, di ognuno, di ogni cultura. Tendenzialmente senza lasciarci ingabbiare da strutturazioni fasulle. In un continuo rinnovamento. Sempre più vicini alla comprensione profonda, integrale, di ciascuno, dei suoi bisogni, delle situazioni specifiche. Una sempre più matura, viva, consapevolezza del cuore. Orientata a cogliere ogni sfumatura.

    Maria ha detto poche densissime parole: “Alla fine (dunque forse, tra l’altro, dopo varie oscillazioni tra astrattismo, spiritualismo, pragmatismo, che aiutano a cercare un oltre invece di bloccarsi di volta in volta in uno di questi distorcenti riduttivismi del razionalismo, che sta conducendo al crollo di ogni cosa Ndr) il mio cuore immacolato trionferà”.

Marcia Della Liberazione

UNISCITI AI 10.600 ABBONATI CHE GIA’ ACCEDONO AI CONTENUTI RISERVATI DI BYOBLU

Sostieni l’Informazione Libera

Share via