SOSTIENI DONA SOTTOSCRIVI UN PIANO

TORNANO LE ONG NEL MEDITERRANEO: UN ALTRO CONTROVERSO SALVATAGGIO DELLA OCEAN VIKING

8/2/2021

Sono tornate le navi ONG nel Mediterraneo. Mentre l’attenzione dell’Italia intera era focalizzata sulle consultazioni tra Mario Draghi e vari partiti, oltre 400 migranti sono stati trasbordati dalle acque libiche fino alla Sicilia, dove saranno fatti sbarcare.

Una multinazionale dell’umanitario

Protagonista di questa manovra di trasporto è stata la nave battente bandiera norvegese Ocean Viking, facente capo all’organizzazione non governativa SOS Mediterranee. Una sorta di multinazionale del settore umanitario, registrata in ben quattro Paesi: Francia, Germania, Italia e Svizzera. Ci troviamo quindi ad uno spartito già visto: nave norvegese, organizzazione multinazionale, ma il porto preferito di destinazione resta sempre l’Italia.

Nonostante il fermo amministrativo che aveva impedito la navigazione alla Ocean Viking fino al dicembre 2020, la nave norvegese è tornata subito attiva nel Mediterraneo, raccogliendo immediatamente la segnalazione lanciata da Alarm Phone. Un’altra organizzazione controversa che segnala alle navi ONG la localizzazione dei migranti presenti al largo delle coste libiche.

La stessa organizzazione è stata fondata da padre Mussie Zerai condannato in passato per smercio di droga. Occorre poi ricordare che, oltre alle sospette accuse di legami tra padre Zerai e alcuni trafficanti di migranti, Alarm Phone ha tra i suoi obiettivi dichiarati “l’eliminazione dei confini”. Possiamo quindi ragionevolmente affermare che ci troviamo di fronte ad un’organizzazione che agisce contro l’autorità legale degli Stati.

Non ci sono altri porti se non l’Italia?

Così la Ocean Viking si è lanciata verso la localizzazione segnalata da Alarm Phone, nelle acque della zona sar libica, la zona di mare rivendicata dalle autorità di Tripoli sotto la sua giurisdizione. Come di consueto, dopo l’operazione si salvataggio, la Ocean Viking si è diretta verso quello che secondo il suo capitano è considerato il porto più sicuro: l’Italia. In realtà dalla zona sar libica il porto più sicuro sarebbe quello di Zarzis, in Tunisia.

Eppure questa destinazione viene ostinatamente ignorata dalle navi ONG. Così come l’isola di Malta, sempre assente durante queste operazioni. Sembra quindi che l’obiettivo principale della Ocean Viking sia quello di far arrivare il gruppo di migranti direttamente in Italia, ignorando altri porti.

I migranti: le vittime di un sistema di sfruttamento economico

Gli oltre 400 migranti, di cui già 8 trovati positivi al Covid, saranno fatti sbarcare in Sicilia. E poi? Saranno redistribuiti tra i Paesi europei? Chissà. Finora non si è consolidata una prassi, ma solo la rara generosità volontaria dei Paesi membri. Nel frattempo il Partito Democratico si è affrettato ad inserire nella lista delle proposte a Draghi lo Ius Culturae.

Un modo per rendere più facile l’ottenimento della cittadinanza da parte della popolazione immigrata e chissà sperare di ottenere così qualche voto in più in una futura campagna elettorale? In mezzo a questi interessi politici e intrecci della malavita, i migranti rappresentano le vere vittime di un sistema economico che ha interesse a sradicare le persone dalla terra d’origine per trasferirle dove il mercato richiede manodopera a basso costo.

Nel frattempo continuano ad essere tanti, troppi gli aspetti controversi e irrisolti legati al movimento delle navi ONG nel Mediterraneo. Il rischio è che queste organizzazioni possano nascondersi dietro la bandiera del salvataggio ad ogni costo, mentre chi le finanzia e le manovra risponda invece ad interessi molto più materiali.

UN CANALE TELEVISIVO UNICO NAZIONALE PER I CITTADINI. LA SFIDA, ENTRO IL 10 APRILE.

€306.794 of €150.000 raised

Youtube ha oscurato il canale di Byoblu. La giustificazione? Le riprese di una manifestazione di piazza di 7 mesi. Per i cittadini, niente diritto di cronaca! Oltre mezzo milione di iscritti costruiti in 14 anni di sacrifici andati in fumo. Duemila interviste a giudici della Corte Costituzionale, politici, economisti, magistrati, avvocati, giornalisti, intellettuali, duecento milioni di visualizzazioni video, tutti i vostri commenti, tutte le vostre condivisioni… tutto andato in fumo!
Abbiamo la possibilità di acquistare un canale nazionale sul digitale terrestre, in una buona numerazione, a un prezzo molto al di sotto del valore di mercato. Servono poco meno di 150 mila euro, e poi Byoblu e DavveroTV entreranno nelle case di tutti gli italiani, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta. Bisogna raggiungere questa cifra entro il 10 aprile. Se ci state, se accettate la sfida, fate la vostra donazione ed entriamo, tutti insieme, nella storia, dalla porta principale.

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €10,00 One Time

Utente anonimo

Anonimo

€25,00 14 Aprile 2021
GC

Giuseppe Calabria

€25,00 14 Aprile 2021

No alla censura. Viva la LIBERTÀ

Utente anonimo

Anonimo

€10,00 14 Aprile 2021
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 14 Aprile 2021
GC

Giorgiana Costantini

€5,00 14 Aprile 2021
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 14 Aprile 2021
FM

Fabrizio Muccio

€5,00 14 Aprile 2021
Utente anonimo

Anonimo

€5,00 14 Aprile 2021
AD

Antonio Doretto

€10,00 14 Aprile 2021

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Utente anonimo

Anonimo

€5,00 14 Aprile 2021
FI

Felice Isoldi

€25,00 14 Aprile 2021

Complimenti per quello che fate, é fondamentale. Sono con voi.

MG

Maurizio Girardi

€10,00 14 Aprile 2021

Sostengo Byoblu perché credo in una comunità informata, consapevole e liberale.

mm

massimiliano moretti

€5,00 14 Aprile 2021

Avanti cosi!

gg

giulia gualandri

€11,11 14 Aprile 2021

nonostante non abbia la tv voglio sostenere questa iniziativa ammirevole e coraggiosa

SB

Simone Bacciocchi

€25,00 14 Aprile 2021
Utente anonimo

Anonimo

€25,00 14 Aprile 2021
G

Giovanni

€5,00 14 Aprile 2021
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 14 Aprile 2021
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 14 Aprile 2021
Utente anonimo

Anonimo

€5,00 13 Aprile 2021

1 commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • caro Crudelini, questa melma che va sotto il nome di solidarità umanitaria in realta è un’arma nelle mani di coloro che vogliono disaggregare gli Stati e farne un’immenso mercato per le merci e gli esseri umani ,appunto anch’essi trattati come merce,quindi altro che rischio è realta!

Share via