Allarmi bomba in Europa, Ft: sospettati attivisti filorussi, 35 voli coinvolti in tre giorni
Il Financial Times riporta che l’inchiesta dei servizi di intelligence europei sulla recente ondata di falsi allarmi bomba si concentra ora su un’ipotesi precisa: le segnalazioni partirebbero da attivisti filorussi o da gruppi di hacker vicini al Cremlino. Secondo la ricostruzione del quotidiano britannico, l’ondata di minacce avrebbe coinvolto 35 voli in appena tre giorni, costringendo aeroporti e compagnie aeree a procedure di sicurezza straordinarie. Gli investigatori inquadrano l’episodio nel più ampio contesto della guerra ibrida attribuita a Mosca contro i Paesi europei, fatta di attacchi informatici, sabotaggi e azioni di disturbo difficili da attribuire con certezza. Le autorità, riferisce il Ft, procedono con cautela prima di formalizzare accuse dirette al governo russo.