Allarmi bomba in Europa, intelligence: dietro i falsi allarmi regia russa
Le agenzie di intelligence europee ricostruiscono una rete di falsi allarmi bomba che avrebbe coinvolto aeroporti e luoghi pubblici in diversi paesi del continente, secondo quanto riporta Repubblica. Gli inquirenti individuano i mandanti in ambienti legati a Mosca, mentre l’esecuzione materiale delle minacce sarebbe stata affidata a manodopera reclutata nell’Asia ex sovietica e in Sudamerica. L’esperto militare britannico Keri Giles descrive la strategia come un tentativo di assuefazione: “Gli autori di tali minacce cercano di abituarci ai falsi allarmi in modo che quando abbassiamo la guardia arrivi l’attacco vero”. Secondo Giles la risposta più efficace resta la deterrenza, intesa come capacità di reazione credibile da parte degli Stati europei. Le autorità non confermano ufficialmente i dettagli dell’inchiesta, che resta al momento basata su fonti di intelligence.