Allarmi nucleari falsi hackerati in Russia e Ucraina, esperta: mina fiducia nei governi
Nella notte tra domenica e lunedì i sistemi di allerta di emergenza di Russia e Ucraina vengono violati da hacker che diffondono falsi avvisi di possibili attacchi nucleari agli utenti di entrambi i paesi. Le autorità riportano sotto controllo i sistemi nelle ore successive, ma restano aperte molte domande, inclusa l’identità dei responsabili. Interpellata da France 24, Melanie Garson, docente associata di sicurezza internazionale allo University College di Londra, spiega che attacchi di questo tipo «sono pensati per minare la fiducia nella capacità dei governi di garantire sicurezza». Secondo l’esperta, colpire contemporaneamente i sistemi di allerta di due paesi in guerra amplifica l’effetto destabilizzante, alimentando confusione e panico tra la popolazione civile. Non sono ancora emerse rivendicazioni ufficiali dell’attacco informatico.