AUSTRALIA: governo fa retromarcia, Victoria Barracks resta pubblica
Il governo australiano guidato da Anthony Albanese rinuncia alla vendita di quattro siti della difesa tutelati come patrimonio storico, tra cui le Victoria Barracks di Sydney e Melbourne, dopo le proteste di veterani ed ex primi ministri. Le strutture faranno parte di un totale di 67 immobili individuati da un audit indipendente come sottoutilizzati, inadeguati e costosi da mantenere, destinati originariamente alla cessione per recuperare 3 miliardi di dollari nel bilancio federale. Secondo quanto riporta The Guardian, i quattro siti resteranno ora in mano pubblica e saranno preservati per un utilizzo comunitario. La retromarcia segna una parziale correzione di rotta rispetto al piano iniziale di dismissione annunciato dall’esecutivo. Non è chiaro al momento quale sorte sia riservata ai restanti immobili inclusi nell’audit.