AUSTRALIA: licenzia chef che rifiuta ananas sulla pizza, sentenza conferma stop
La Fair Work Commission australiana respinge il ricorso di uno chef italiano licenziato dopo essersi rifiutato di aggiungere ananas alla pizza su richiesta di un cliente. Il cuoco aveva definito la pretesa “un insulto alla mia cultura culinaria”, rivendicando il rispetto della tradizione della pizza napoletana. Secondo la commissione del lavoro, però, il rifiuto di eseguire un’istruzione ragionevole del datore di lavoro costituisce motivo legittimo di licenziamento. Il caso, segnalato dall’Ansa, riaccende il dibattito internazionale sulla celebre disputa gastronomica tra puristi della pizza e sostenitori delle varianti come la hawaiana. La decisione della Fair Work Commission chiude la vertenza confermando la piena legittimità del provvedimento adottato dal ristorante.