AUSTRALIA: rapporto Scanlon, cresce sfiducia ma tiene il multiculturalismo
A Canberra il rapporto annuale Scanlon sulla coesione sociale, pubblicato martedì, rileva un aumento della sfiducia degli australiani verso il governo e un peggioramento delle condizioni economiche percepite. Secondo l’indagine, il carovita e il rallentamento dell’economia globale restano le preoccupazioni principali per il futuro del Paese, davanti al cambiamento climatico e al rischio di conflitti armati. Per la prima volta l’intelligenza artificiale emerge come motivo di allarme superiore a quello legato alla crisi climatica, segno di un crescente timore verso le trasformazioni tecnologiche. Nonostante il clima di pessimismo diffuso, il rapporto segnala che la maggioranza della popolazione continua a sostenere le politiche di immigrazione e il modello multiculturale del Paese. Gli autori dello studio descrivono un quadro di «malcontento e sfiducia» verso le istituzioni, pur in presenza di una tenuta dei valori di apertura sociale.