BANGLADESH: operai tessili in sciopero, chiedono aumento salario minimo
A New Delhi si apprende che lunedì i lavoratori del settore tessile sono tornati in strada in diversi distretti industriali del Bangladesh per chiedere un aumento dei salari minimi, fermi a circa 90 euro al mese. Le proteste nascono dall’impennata dei prezzi che ha eroso il potere d’acquisto degli operai, in un Paese dove il tessile rappresenta uno dei principali motori dell’export verso Europa e Stati Uniti. I manifestanti chiedono alle autorità e ai proprietari delle fabbriche una revisione urgente delle tabelle salariali, ferme da tempo nonostante il rincaro del costo della vita. Il settore impiega milioni di lavoratori, in larga parte donne, ed è già stato teatro in passato di mobilitazioni simili represse con interventi della polizia.