Benevento: ex gabinetto Mastella, ‘mazzette coprivano spese rappresentanza’
Gennaro Santamaria, ex responsabile di Gabinetto del sindaco di Benevento Clemente Mastella, racconta ai magistrati di aver usato soldi di mazzette su appalti e contributi non registrati al partito per coprire le spese di rappresentanza del primo cittadino. Le dichiarazioni emergono dai verbali di due interrogatori resi in procura tra l’11 e il 13 maggio, desecretati in vista degli incidenti probatori avviati il 3 novembre su 19 indagati. Davanti al procuratore aggiunto Gianfranco Scarfò, Santamaria, allora detenuto per accuse di estorsione a un imprenditore, spiega: “A Mastella era difficile dire di no”. Il pm Maria Colucci gli ricorda che le spese di rappresentanza erano sotto stretto controllo della Corte dei conti, e Santamaria precisa che la sua disponibilità riguardava solo gli esborsi non rendicontati. Mastella non risulta indagato e, secondo quanto riferito, non era a conoscenza della provenienza dei fondi. Da ambienti vicini al sindaco filtra l’ipotesi che Santamaria puntasse a candidarsi sindaco nel 2027.