Borsa Tokyo in picchiata dopo il voto Usa, Nikkei sotto 60mila (-5,96%)
Il Nikkei chiude la seduta di venerdì con un calo del 5,96%, scendendo per la prima volta da maggio sotto la soglia dei 60mila punti. Il tonfo arriva all’indomani delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, che hanno acuito i timori degli investitori su un possibile giro di vite normativo sull’intelligenza artificiale. Il listino giapponese, già colpito nella mattinata da un calo del 5,1%, aggrava le perdite nel corso della giornata fino a raggiungere il nuovo minimo. Anche la borsa di Seoul aveva registrato un crollo dell’8,5%, tale da far scattare il meccanismo di sospensione automatica delle contrattazioni (circuit breaker). Gli analisti collegano la svendita asiatica al pesante calo di Wall Street nella notte precedente, innescato dalle stesse preoccupazioni sul settore tecnologico legato all’IA.