Calenda: «Né con destra né con sinistra, costruiamo un centro autonomo»
Il leader di Azione Carlo Calenda, intervistato da Agenzia Vista, esclude vicinanza sia al centrodestra sia al centrosinistra e annuncia l’intenzione di costruire «un centro autonomo dalle due coalizioni». Calenda rivendica di condividere singole proposte di entrambi gli schieramenti, come il salario minimo di area progressista e il ritorno al nucleare caro alla destra, ma denuncia l’assenza nei due poli dei valori dell’europeismo e dell’indipendenza energetica e della difesa. Interrogato sul rischio che la nuova legge elettorale schiacci le forze terze, ricorda i precedenti di Scelta Civica e del Terzo Polo: «Abbiamo sempre preso l’8%». Secondo il leader di Azione esiste nel Paese «una maggioranza di persone stanca di questo bipolarismo fatto solo di urla», e su queste basi si dice fiducioso per il futuro elettorale della sua area politica.