CAMBOGIA: crociera ‘infinita’ abbandona passeggeri, azienda Usa accusata di truffa
Un’azienda con sede in Florida che offriva una crociera senza fine, promettendo di navigare per anni tra decine di porti internazionali, abbandona decine di passeggeri in Cambogia, citando come motivazione gli alti costi del carburante. Secondo le ricorrenti statunitensi, la società avrebbe incassato decine di migliaia di dollari a testa per pacchetti pluriennali di viaggio, salvo poi interrompere improvvisamente la rotta lasciando i clienti senza assistenza né rimborsi. Diversi passeggeri raccontano di essersi ritrovati bloccati in territorio cambogiano, costretti a organizzare autonomamente il rientro e a sostenere spese impreviste. Le autorità competenti non hanno ancora reso note eventuali indagini o azioni legali contro la compagnia. Il caso riaccende l’attenzione sulle offerte di ‘crociere infinite’, un settore in crescita ma privo di una regolamentazione specifica a tutela dei consumatori.