CISGIORDANIA: coloni e soldati, 20 attacchi contro raccoglitori di olive
Forze israeliane e coloni compiono venerdì 20 attacchi contro raccoglitori di olive palestinesi in sei governatorati della Cisgiordania, secondo la Commissione palestinese di resistenza al muro e alla colonizzazione citata dall’agenzia Wafa. Gli episodi includono fermi, aggressioni, sradicamento di alberi e furto di raccolti, con contadini impediti di raggiungere i propri campi. A ovest di Gerico, coloni fanno entrare greggi di pecore nei terreni di ad-Duyuk at-Tahta distruggendo colture e serre: il residente Mustafa Fheidat stima il danno in centinaia di migliaia di shekel. A est di Ramallah, militari israeliani perquisiscono per oltre tre ore la comunità beduina di Abu Fazaa, danneggiando veicoli e fermando un uomo. A Hebron le forze chiudono diversi quartieri della Città Vecchia, compresa la Moschea di Ibrahimi, per festività ebraiche fino a sabato sera, e fermano tre palestinesi, tra cui un giornalista e un disabile che aveva già perso una mano per una mina israeliana. A Gerusalemme Est due famiglie, dopo aver pagato 25mila shekel nel tentativo di evitarlo, sono costrette a demolire da sole le proprie case, lasciando senza abitazione 18 persone.