Cisgiordania: esercito blocca Olmert, ex premier accusa ‘coloni terroristi’
L’ex primo ministro israeliano Ehud Olmert riferisce in un’intervista al Sole 24 Ore che l’esercito ha impedito giovedì a lui e a oltre venti ex alti dirigenti militari e dei servizi di sicurezza di raggiungere una famiglia palestinese per aiutarla nella raccolta delle olive in Cisgiordania. Secondo il racconto di Olmert, l’operazione era stata concordata in anticipo con le forze armate, che però nella notte precedente hanno chiuso la zona impedendo l’accesso al gruppo. Interrogato sulla necessità di una scorta, Olmert ha precisato di temerla non per i palestinesi ma per quelli che definisce ‘coloni terroristi’, accusando da tempo il governo e l’esercito di complicità in quella che definisce una pulizia etnica. Primo ministro dal 2006 al 2009 e già esponente del Likud, Olmert è oggi tra i critici più netti di Netanyahu sull’espansione degli insediamenti e mesi fa aveva chiesto l’intervento della Corte penale internazionale. L’episodio si inserisce in una più ampia stretta delle autorità israeliane contro attivisti, ong e osservatori internazionali impegnati nella raccolta delle olive in Cisgiordania.