Confcommercio: price cap su carburanti, vendite indipendenti -29%
Confcommercio lancia l’allarme sugli effetti del price cap sui carburanti, misura che secondo l’associazione ha fatto crollare del 29% le vendite dei gestori indipendenti degli impianti di distribuzione. Il calo, spiega l’associazione, mette a rischio circa 30mila posti di lavoro nel settore. L’allarme viene condiviso anche dalle associazioni dei trasporti, della logistica, della distribuzione carburanti e dell’automotive, che si uniscono alla protesta contro il meccanismo di controllo dei prezzi. Secondo Confcommercio il price cap penalizza in particolare i piccoli operatori indipendenti, meno attrezzati per assorbire la compressione dei margini rispetto alle grandi compagnie petrolifere. L’associazione chiede un intervento correttivo per evitare ulteriori chiusure di impianti e la perdita di occupazione nella filiera della distribuzione carburanti.