Delfin: Del Vecchio, lettera ai soci, “proposta più seria mai fatta”
Leonardo Maria Del Vecchio pubblica sul Quotidiano Nazionale una lettera indirizzata ai soci della holding di famiglia Delfin, definendo la propria offerta di acquisto “la proposta più seria che io abbia mai fatto”. Nel testo riferisce di aver ottenuto la disponibilità di un primario istituto di credito internazionale a finanziare l’operazione, proponendo sia un acquisto totale e immediato delle quote sia formule più diluite nel tempo. Del Vecchio ammette errori commessi dopo la morte del padre Leonardo, fondatore di Luxottica: “Ci sono stati errori, anche di tono, e non ne vado fiero”, scrive, ricordando il tentativo iniziale di difendere l’assetto societario e il successivo acquisto di quote dai familiari più lontani dalla gestione. Annuncia inoltre di aver dato mandato di rinunciare alle azioni legali avviate contro alcuni parenti, scegliendo la via del dialogo tramite consulenti che, riferisce, sono in contatto quotidiano con le controparti.