Electrolux: accordo notturno, uscite volontarie e Cerreto salva
Electrolux, sindacati e governo raggiungono un’intesa nella notte tra lunedì e martedì che dimezza il numero degli esuberi previsti nei siti italiani del gruppo svedese. Le uscite dal personale saranno esclusivamente su base volontaria e accompagnate da incentivi economici, escludendo quindi licenziamenti forzati. Lo stabilimento di Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona, non chiuderà: per il sito si cercherà un nuovo investitore disposto a rilevarlo. La multinazionale si impegna inoltre a garantire 100 milioni di euro di investimenti sugli impianti italiani e una produzione annua di 3,2 milioni di pezzi. L’accordo arriva al termine di un confronto serrato tra azienda, rappresentanze sindacali e ministero competente sul futuro occupazionale del gruppo nel Paese.