FRANCIA: al via processo Dubai Papers, 54 milioni sottratti al fisco
Si apre il 2 novembre a Parigi il processo sui cosiddetti Dubai Papers, l’inchiesta sulla società Jawer/Helin accusata di aver organizzato un sistema su scala internazionale per occultare capitali al fisco francese. Fino al 3 dicembre compariranno davanti alla corte 13 persone e tre società, tra dirigenti, dipendenti, procacciatori d’affari e prestanome, accusati di complicità in frode fiscale, riciclaggio organizzato e associazione a delinquere. Secondo la Procura nazionale finanziaria francese, che ha definito l’organizzazione una «centrale di frode fiscale e riciclaggio su larga scala», oltre un centinaio di contribuenti facoltosi avrebbero sottratto almeno 54 milioni di euro tra il 2007 e il 2018. L’inchiesta, emersa nel 2018 grazie al settimanale L’Obs e basata su migliaia di documenti consegnati anonimamente su una chiavetta USB nel 2019, stima che Jawer/Helin abbia gestito oltre 200 milioni di euro occultati attraverso 658 società offshore per conto di 322 contribuenti. I fondi erano dispersi in banche di tutto il mondo, dalle Bahamas alle Mauritius, mentre altri procedimenti collegati sono in corso in Belgio e Svizzera.