GAZA: bimba di 8 anni uccisa da colpo israeliano a Deir al-Balah
A Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale, la piccola Fatima al-Bayouk, 8 anni, muore dopo una settimana di agonia in ospedale per un proiettile israeliano che le ha colpito il collo e si è conficcato nel polmone mentre giocava fuori casa della nonna. La bambina era l’unica superstite della sua famiglia stretta, decimata in un precedente raid aereo israeliano. “Fatima era la mia migliore amica, dormivamo sullo stesso materasso”, racconta la nonna Safia Abo Amra a Middle East Eye. Secondo la testata, il caso rientra in un pattern più ampio di fuoco indiscriminato israeliano da postazioni militari, carri armati e droni quadricotteri, che dal cessate il fuoco dell’ottobre 2025 ha ucciso e ferito centinaia di civili, soprattutto sfollati vicini alla cosiddetta ‘Yellow Line’. L’espansione del controllo israeliano su altre aree della Striscia espone sempre più famiglie al fuoco, con poche possibilità di trovare rifugio sicuro.