GIORDANIA: Abdullah, nessuna sicurezza in Medio Oriente senza patria ai palestinesi
GIORDANIA: il re Abdullah II dichiara lunedì, aprendo i lavori del parlamento ad Amman, che non potrà esserci «sicurezza o stabilità nella regione» finché non sarà garantito ai palestinesi il diritto a «una loro patria». Il sovrano denuncia il protrarsi della «catastrofe umanitaria» nella Striscia di Gaza nonostante gli appelli internazionali a Israele per fermare le violazioni, insieme al perdurare di quelli che definisce attacchi «incessanti» in Cisgiordania e a Gerusalemme. Abdullah indica nelle «ambizioni espansionistiche» israeliane «la più grande minaccia» al futuro e alla stabilità dell’intera area. Il discorso arriva mentre la Giordania, che condivide un lungo confine con la Cisgiordania occupata e ospita centinaia di migliaia di rifugiati palestinesi, continua a chiedere una soluzione politica al conflitto.