Hacker supermercati: Coop Palermo, ‘frigoriferi a 50 gradi, cibo buttato’
Al punto vendita Coop di Palermo l’attacco informatico che ha colpito la grande distribuzione italiana provoca danni concreti alla catena del freddo. Secondo quanto riferito dal manager del punto vendita, i sistemi di controllo dei frigoriferi hanno smesso di funzionare correttamente, facendo salire la temperatura interna fino a 50 gradi senza che scattasse alcun allarme automatico. Il guasto ha reso necessario lo smaltimento di parte della merce deperibile stoccata nei banchi refrigerati. «È una cosa mai vista», ha dichiarato il responsabile, sottolineando come il sistema di sicurezza non abbia rilevato l’anomalia nonostante l’entità del malfunzionamento. L’episodio si aggiunge al quadro dell’offensiva cibernetica sulle catene di supermercati italiane, al centro della riunione convocata a Palazzo Chigi dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.