IRLANDA: Ryanair valuta blocco stipendi, allarme carburante da 2 miliardi
Ryanair avverte che potrebbe congelare gli stipendi dei dipendenti a causa dell’impennata dei prezzi del carburante, legata alle tensioni internazionali in corso. La compagnia aerea irlandese stima che il costo del jet fuel potrebbe salire fino a 2 miliardi di euro entro il 2028 se non si arriverà a una fine del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran. Secondo quanto riferito dalla società, l’aumento dei costi energetici rischia di compromettere la sostenibilità finanziaria dei piani salariali già concordati con il personale. Ryanair, che impiega decine di migliaia di lavoratori tra piloti, assistenti di volo e staff a terra in Europa, non ha ancora fornito una tempistica precisa per l’eventuale congelamento. L’annuncio arriva in un contesto di crescente volatilità dei mercati energetici legata alle crisi geopolitiche in Medio Oriente.