ISRAELE: Eisenkot, l’ex generale severo che vuole unire il Paese diviso
Il presidente Isaac Herzog conferirà domani ufficialmente a Gadi Eisenkot, 66 anni, ex capo di Stato maggiore, l’incarico di formare il governo israeliano. “È giunto il momento di formare un governo di emergenza nazionale. Farò tutto il possibile per essere all’altezza della situazione”, ha dichiarato sui social lo scorso sabato. Eisenkot, descritto come austero e poco incline ai media internazionali, promette di ricucire le divisioni interne dopo la leadership di Benjamin Netanyahu e di restituire credibilità internazionale a Israele dopo tre anni di guerra a Gaza. Pur impegnandosi contro i coloni della Cisgiordania, definiti autori di “terrorismo ebraico”, l’ex generale esclude la nascita di uno Stato palestinese, posizionandosi su questo punto a destra dello stesso Netanyahu. Durante la guerra in Libano del 2006 ideò la cosiddetta dottrina Dahiya, strategia di bombardamenti su vasta scala poi applicata anche a Gaza, e in seguito la dottrina della “campagna tra le guerre” per ritardare conflitti su larga scala.