Lazio: condanna da 77 milioni al San Raffaele di Angelucci, Rocca voleva darne 82
Il Consiglio di Stato condanna la Regione Lazio a versare 77 milioni di euro al gruppo San Raffaele, riconducibile al deputato leghista Antonio Angelucci e al figlio Giampaolo, al termine di una controversia sulle autorizzazioni sanitarie avviata quindici anni fa. La cifra comprende 60 milioni di risarcimento e circa 17 milioni di interessi. La giunta di Francesco Rocca aveva però previsto di pagare oltre 82 milioni, calcolando interessi aggiuntivi rispetto a quelli stabiliti dalla sentenza: un emendamento delle opposizioni in Consiglio regionale ha evitato l’esborso extra di circa 4 milioni. In aula Rocca ha attribuito le responsabilità alle giunte di centrosinistra guidate da Nicola Zingaretti, mentre il Pd accusa l’attuale amministrazione di non aver contenuto il debito in tre anni. Il governatore ha difeso la scelta di riconoscere il credito citando il ruolo editoriale della famiglia Angelucci: “Sono anche editori dei tre grandi quotidiani che sono oggetto e bersaglio della sinistra ormai da tempo”, ha detto, rivendicando “linearità, trasparenza e correttezza”.