Libia: Usa sanzionano Almasri, vietato l’ingresso negli Stati Uniti
Il Dipartimento di Stato americano inserisce l’ex comandante della polizia giudiziaria libica Osama Najeem Almasri e la moglie Aml Faraj Mohamed Makhluf nella lista di restrizioni sui visti prevista dalla Sezione 7031(c), motivata da “gravi violazioni dei diritti umani” nelle carceri di Mitiga e al Jadida. Il segretario di Stato Marco Rubio accusa Almasri di omicidio, lavoro forzato e persecuzione di cristiani e minoranze religiose, definendolo “un pericolo per il popolo libico e per gli Stati Uniti”. La misura segue l’arresto di Almasri in Italia il 19 gennaio 2025 su mandato della Corte penale internazionale per crimini di guerra, conclusosi con la sua scarcerazione e il rimpatrio in Libia su un volo dei servizi italiani. Il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Nicola Fratoianni commenta che ormai “nel mondo rimangono al fianco del torturatore” solo i ministri italiani Nordio, Piantedosi e Mantovano.