Manovra: bonus mamme da 100 euro al mese, più congedi e voucher baby-sitter
Il disegno di legge di bilancio introduce dal 2027 un bonus mamme strutturale di 100 euro al mese, fino a 1.200 euro annui, per lavoratrici dipendenti e autonome con almeno due figli e reddito non superiore a 40mila euro. Il beneficio spetta fino ai dieci anni del secondo figlio, o fino ai diciotto anni del più piccolo per chi ne ha almeno tre; escluse le lavoratrici domestiche, incluse le professioniste con cassa previdenziale. Per le imprese che assumono madri a tempo indeterminato, la deduzione fiscale sul costo del lavoro sale dal 20 all’80% nel 2027: secondo la relazione tecnica, nel 2024 le assunzioni femminili stabili riconducibili a madri sono state circa 164mila su 376mila totali. Previsto anche l’aumento dei mesi di congedo parentale all’80% della retribuzione, da tre a quattro per i nati dal 2027, estendibili a cinque per il secondo figlio e sei dal terzo in poi. Per autonomi e lavoratori, in via sperimentale dal 2027 al 2029, arriva un voucher fino a 500 euro al mese per baby-sitting e servizi per l’infanzia.