Manovra: Egualia, bene incentivi ma irrisolte criticità su farmaci essenziali
Egualia, l’associazione delle aziende produttrici di farmaci equivalenti, valuta positivamente gli incentivi agli investimenti contenuti nella manovra ma denuncia nodi irrisolti sui medicinali essenziali per il Servizio sanitario nazionale. Il presidente Stefano Zagaria chiede di anticipare al 2027 l’aumento del tetto di spesa farmaceutica, oggi previsto più avanti, per dare respiro immediato al settore. Zagaria sollecita inoltre di distinguere subito la proporzione del payback tra farmaci coperti da brevetto o esclusiva e quelli acquistati tramite gara pubblica, meccanismo che oggi penalizzerebbe in modo sproporzionato i produttori di equivalenti. Secondo l’associazione, senza questi correttivi resta a rischio la sostenibilità della produzione di farmaci a basso costo utilizzati dal Ssn. Egualia chiede dunque un intervento correttivo nell’iter parlamentare della legge di bilancio, attualmente in discussione alle Camere.