Manovra, Gimbe: Fondo sanitario scende sotto il 6% del Pil dal 2028
La Fondazione Gimbe pubblica un’analisi indipendente sulla quinta legge di Bilancio del governo Meloni, definendola un «definanziamento silenzioso» del Servizio sanitario nazionale. Secondo i calcoli del presidente Nino Cartabellotta, il Fondo sanitario nazionale salirà a 146,3 miliardi nel 2027, 147,1 nel 2028 e 148,2 nel 2029, ma il suo peso sul Pil resterà inferiore al 2022 e scenderà sotto il 6% dal 2028. A fronte dei 18 miliardi richiesti dalle Regioni, la manovra stanzia solo 7,1 miliardi in più nel triennio. Gimbe contesta anche l’annuncio della premier di un aumento di 3,4 miliardi per il 2027, sostenendo che le risorse aggiuntive reali siano 2,4 miliardi al netto di fondi già previsti in precedenza. La Fondazione critica infine il voucher sanitario da 300 euro per gli ultra-75enni, finanziato con 1.645 milioni, sostenendo che rischi di sostenere la domanda privata senza rafforzare l’offerta pubblica.